G DATA Total Security recensita dai lettori

G DATA Total Security recensita dai lettori

All'interno della nostra iniziativa in partnership con G Data abbiamo chiesto ai nostri lettori di recensire l'app di sicurezza per dispositivi desktop G DATA Total Security. Ecco qual è stato il loro responso

di Redazione pubblicato il nel canale Sicurezza
G Data
 

G DATA Total Security è una soluzione di antivirus particolarmente apprezzata soprattutto in ragione del tipo di logica su cui è basata, la quale prevede la coesistenza di due motori. Si tratta della tecnologia che G DATA definisce DoubleScan, che si va ad unire a una serie di funzionalità proattive come G DATA BankGuard, Behavior Blocking, MailCloud e WebCloud.

G DATA Total Security

"Potente, efficace ed affidabile. Il doppio motore di scansione gli assicura un tasso di rilevazione molto elevato e non permette alle nuove minacce di intrufolarsi nel sistema", ha scritto Cristina Serafini
I due motori operano in modo da essere di mutuo soccorso l'uno rispetto all'altro: se uno dei due fallisce nell'individuazione di una minaccia entra in azione il secondo. Il primo motore di scansione è sviluppato internamente a G DATA, mentre la seconda unità è concessa da BitDefender.

"Potente, efficace ed affidabile. Il doppio motore di scansione gli assicura un tasso di rilevazione molto elevato e non permette alle nuove minacce di intrufolarsi nel sistema", ha scritto Cristina Serafini, vincitrice del community test indetto da Hardware Upgrade e G Data allo scopo di raccogliere il feedback dell’utenza italiana sulla soluzione G DATA Total Security. "Questo modulo tuttavia è un po’ pesante sul sistema si riesce a notare un leggero rallentamento delle prestazioni dopo la sua installazione. Tuttavia le impostazioni di default offrono la massima protezione a discapito delle performance, settaggio che può essere tranquillamente modificato dalle impostazioni secondo le preferenze dell’utente".

G DATA ci ha fatto sapere che "i suggerimenti forniti da Cristina sono estremamente utili per il nostro product management", e per questo motivo la ringrazia e inoltra tutte le sue indicazioni al team di sviluppo.

Security Center

L'utente può decidere se scansionare l'intero PC o precise aree. Può programmare delle analisi e verificare la memoria e l'avvio automatico, così come i supporti removibili e l'eventuale presenza di rootkit. La protezione in tempo reale avverte l'eventuale inserimento di periferiche esterne e procede automaticamente e immediatamente alle verifiche.

Parliamo di un software molto articolato adatto principalmente a liberi professionisti e microaziende che necessitano di un ambiente sicuro che possa gestire in maniera automatizzata backup sul cloud e che offra soluzioni di cifratura per una protezione completa della transazioni bancarie.

Nonostante la disponibilità di due motori, inoltre, si rende necessaria un'ulteriore modalità di intervento, che sia in grado di chiudere in brevissimo tempo le falle del sistema. CloseGap è un sistema brevettato da G DATA che si integra ai due motori ed è in grado di riconoscere tempestivamente le nuove minacce e di eliminarle ancora prima che entrino in azione i due motori.

G DATA Total Security

G DATA CloseGap non solo chiude le falle presenti nel motore antivirus, ma inoltre è flessibile nel rispondere a nuovi pericoli che non vengono rilevati dai database tradizionali o che non possono ancora essere eliminati al momento della comparsa. Si tratta di una protezione di tipo ibrido che coniuga il meglio dell'azione di due motori che operano con modalità di funzionamento non speculari.

La versione di G DATA Total Security di nuova generazione 2018 migliora soprattutto il supporto Anti Ransomware, andando ad affrontare una delle problematiche di sicurezza di più stretta attualità, e vanta la presenza del Password Manager. La protezione attiva contro i ransomware, in particolare, riconosce i trojan che estorcono denaro prima che possano entrare in azione.

Software di crittografia come Locky o Petya hanno comportato la perdita di importanti volumi di dati, giocando con la paura degli utenti di perdere foto, video e ricordi. I dati vengono crittografati con avanzate chiavi di cifratura e solamente pagando un riscatto (da qui il nome ransomware) si può riottenere l'accesso ai file. L'unica vera precauzione contro tutto ciò è prevenire gli attacchi: se non si ha l'abilità necessaria nel riconoscerli una soluzione come G DATA Total Security mantiene costantemente il sistema al riparo da possibili intromissioni di questo tipo.

"E' anche possibile usare uno solo dei due motori per migliorare le prestazioni su computer datati", ha commentato il più giovane dei vincitori, Fabio Nardelli. "Sempre in tal senso si può decidere se attivare la protezione in tempo reale solo per file in lettura, in scrittura o in esecuzione. Fra le caratteristiche salienti, troviamo la protezione anti ransomware (un tema molto sentito di questi tempi), anti exploit, contro i keylogger, e uno strumento chiamato BankGuard, a tutela delle operazioni di home banking e degli acquisti online. Inoltre, sia l'antivirus che il firewall, nonostante le numerose funzioni messe a disposizione e il fatto che le definizioni dei virus vengano aggiornate all'incirca ogni ora (altra caratteristica interessante), non sono mai pesanti e girano fluidamente anche su sistemi non recentissimi (testato su un Athlon II x4 630 con 4 GB di RAM), facendo registrare un lieve rallentamento solo all'avvio della macchina. Ho particolarmente apprezzato infine la non invasività degli stessi, che con le impostazioni di default lavorano in background senza quasi mai interferire con l'attività dell'utente".

Password Manager

Il Password Manager, poi, si rivela particolarmente comodo nella misura in cui crea una cassaforte virtuale che custodisce tutte le password più preziose. Ricordare le password usate per i vari servizi online, come gli onlineshop, i forum e l'account e-mail è ormai diventata una vera e propria sfida, e chiunque di noi può aver bisogno di un aiuto in tal senso. Che è ulteriormente gradito se avviene in totale sicurezza attraverso una suite accurata e potente come quella di cui stiamo parlando. G DATA Password Manager funziona attraverso un plugin del web browser (compatibile con Chrome, non con Edge) e memorizza ogni tipo di password

"Il Password Manager consente di creare una cassaforte nella quale memorizzare le proprie password. La cassaforte è a sua volta crittografata, e al momento della sua creazione una barra colorata virante dal rosso al verde ci avvisa sul livello di sicurezza della password scelta", scrive Fabio. "Alleato indispensabile della cassaforte è il plugin per il browser, che ci consente non solo di memorizzare le password di accesso ai siti, ma anche i form e altre note. Ad ogni apertura del browser, se lo si desidera, si può sbloccare la cassaforte dal plugin e usare le password memorizzate al suo interno per il login ai siti. L'ho trovato abbastanza comodo da usare ma non molto immediato. Inoltre, il plugin esiste solo per Internet Explorer, Chrome e Firefox (Edge non è supportato), e purtroppo al momento la versione per Firefox non funziona sulle versioni più recenti del browser (testato su Firefox 56) venendo etichettato come "obsoleto". Spero che a breve venga rilasciata una nuova versione, anche in vista dell'imminente uscita di Firefox 57".

G DATA Total Security

"Il Password Manager consente di creare una cassaforte nella quale memorizzare le proprie password. La cassaforte è a sua volta crittografata, e al momento della sua creazione una barra colorata virante dal rosso al verde ci avvisa sul livello di sicurezza della password scelta", Fabio Nardelli
L'utente dovrà ricordare un'unica password, quella della cassaforte alla base del Password Manager. Questo permette così di lavorare con password sicure e criptate, senza doverle memorizzare. Inoltre, il sistema è semplice da configurare al primo avvio e da usare. In questo modo è anche possibile crittografare i supporti di memoria esterni come le chiavette USB. È possibile poi aprirli senza l'utilizzo di software aggiuntivi ma semplicemente tramite una password sicura. Inoltre, consente anche di creare password sicure con un numero di caratteri variabile a seconda di quanto richiesto dal sito su cui si naviga.

"Noto che l’esportazione delle password può anche avvenire in file CSV (non crittografato)", evidenzia brillantemente Cristina. "Azione abbastanza pericolosa in quanto potrebbe esporre le password dell’utente. Capisco che questa opzione è particolarmente utile, ma d’altro canto sarebbe bene informare l’utente (con una descrizione esaustiva o immagini di avviso) dell’esposizione al rischio in assenza di cifratura. Secondariamente, introdurrei la possibilità di nascondere quei browser nei quali ho deciso (volutamente) di non installare il plugin (per rendere la schermata più pulita). Azione che potrebbe essere reversibile (quindi re-inserendo i browser nascosti) dalle impostazioni della sezione".

Backup

I backup sono un'altra caratteristica particolarmente apprezzata della suite di G DATA. Consentono, infatti, di salvare i dati come video e foto memorizzandoli localmente sul PC o caricandoli sul cloud. L'utente può decidere se fare il backup dell'intera unità o di singoli file e poi stabilire la risorsa di rete verso cui caricare i contenuti da memorizzare con relativi login e password. In questo modo si possono conservare in maniera sicura i dati su archivi sul cloud creando delle vere e proprie cassaforti protette da G DATA Total Security su Google Drive o Dropbox.

G DATA Total Security

"Il Backup offerto dalla suite permette di effettuare il backup di singole unità o cartelle anche verso il cloud (Dropbox e Gdrive) con una quantità di opzioni più che adeguata", Alessio Scionis
A disposizione dell'utente anche varie opzioni di pianificazione delle operazioni, ovvero se eseguire il backup giornalmente, settimanalmente oppure mensilmente. Si può anche decidere se i backup devono essere differenziali o incrementali.

"Il Backup offerto dalla suite permette di effettuare il backup di singole unità o cartelle anche verso il cloud (Dropbox e Gdrive) con una quantità di opzioni più che adeguata", sostiene Alessio Scionis. "Nello specifico permette di impostare quando effettuare un backup completo dell’unità o cartella, effettuare backup parziali incrementali o differenziali, cifrare i backup, escludere dei file dallo stesso, verificare i file copiati e definire il livello di compressione".

G DATA BankGuard

La suite offre anche degli strumenti per la protezione dell'online banking e dello shopping online. Parliamo del tool G DATA BankGuard, una tecnologia brevettata che fa sì che le transazioni bancarie non vengano dirottate e che non vengano spiate tramite trojan. Questo sistema assicura che la connessione ai siti sensibili come appunto l'online banking avvenga nel contesto più sicuro possibile. Al BankGuard si sommano poi la protezione dai keylogger e l'Anti Exploit che protegge dalle falle di sicurezza eventualmente presenti nelle applicazioni.

Attraverso trojan bancari in passato alcuni utenti sono stati adescati con la reiterazione di campagne di phishing che hanno avuto un particolare successo: i messaggi ricevuti dagli ignari utenti, esemplari in termini di social engineering, risultavano firmati da noti operatori telefonici.

Firewall

Altri strumenti a disposizione degli utenti sono il sistema di controllo dei dispositivi, il Browser Cleaner, il Firewall e il Tuner. Tramite il controllo degli accessi, in particolare, è possibile decidere chi sul PC può utilizzare chiavette USB, masterizzatori, dischi fissi o altri dispositivi, attraverso un controllo completo rispetto a quanto viene trasferito tramite la porta USB. Uno strumento utilissimo nell'ottica di evitare quanto più possibile che malware accedano al PC tramite dispositivi esterni.

Il Browser Cleaner, invece, permette di rimuovere barre degli strumenti e componenti aggiuntivi fastidiosi che si sono installati in Internet Explorer, Firefox o Chrome senza la nostra autorizzazione diretta o in maniera comunque poco chiara, e che in gergo si chiamano PUP (Potentially Unwanted Programs). La Protezione Web, inoltre, può prevedere delle eccezioni, con la possibilità di compilare una White List di siti sicuri ai quali non applicare le regole di Protezione Web.

Il Firewall, poi, può essere configurato secondo varie modalità, ovvero con Pilota Automatico inserito o in modalità manuale. Nel primo caso il software non mostra notifiche all'utente e non chiede a questi alcunché. Ma si possono anche configurare le regole del Firewall manualmente e stabilire il livello di protezione. L'utente può anche selezionare quali reti devono essere protette e riceve resoconti sul numero di attacchi respinti e sulle applicazioni eventualmente coinvolte.

Tuner

"Il Tuner comprende numerose azioni per velocizzare il pc, suddivise in tre categorie: Protezione, Prestazioni e Protezione Dati", Fabio Nardelli
Il Tuner, invece, permette di eliminare le voci obsolete nella cache e altri file inutili, potenziando così, con pochi clic, le prestazioni del PC. Fra le altre cose, si può scegliere se attivare o meno la protezione per gli allegati di Outlook e degli altri client di posta elettronica o se sfruttare il filtro antiphishing del web browser. Il Tuner permette anche di configurare il comportamento degli script: per esempio di disattivare Java Script in Adobe Reader e Java in tutti i browser.

"Il Tuner comprende numerose azioni per velocizzare il pc, suddivise in tre categorie: Protezione, Prestazioni e Protezione Dati", scrive Fabio. "Si tratta di operazioni che si possono fare anche da Windows, rispetto alle quali il Tuner costituisce però una via d'accesso immediata. Oltre allo svuotamento del cestino e alla pulizia dei file temporanei e inutili (quali riferimenti non validi nel menù contestuale, ad esempio), anche dei browser (sono supportati Internet Explorer, Chrome, Firefox e Opera ma non Edge), troviamo la deframmentazione dei dischi (con esclusione automatica degli SSD), la disattivazione di Java nei browser e tante altre opzioni. Ad ogni esecuzione del Tuner vengono creati dei punti di salvataggio per ripristinare il computer a seguito di eventuali problemi ed è possibile pianificare l'esecuzione automatica delle ottimizzazioni. Nel complesso è uno strumento valido, anche se ho trovato l'interfaccia un pò scarna e avrei preferito che ogni voce fosse accompagnata da una breve spiegazione, in modo da essere più fruibile dagli utenti meno esperti".

G DATA Total Security

Protezione minori

La protezione minori, inoltre, si rivela una funzionalità decisamente importante per quegli utenti che condividono il sistema con i figli e vogliono che la loro presenza su internet sia il più tutelata possibile. Lo strumento blocca per determinati utenti ogni sito web che veicola certi tipi di argomenti. Si possono creare liste ad hoc per i siti pornografici, di software illegali, che riportano contenuti violenti o politici. Lo strumento si può configurare anche al contrario, ovvero impostando una White List di contenuti autorizzati. Ci sono varie White List precostituite, ciascuna relativa a un certo tipo di utente e fascia di età, come età scolare o prescolare, intrattenimento per chi ha più o meno di 13 anni, ma anche relativamente a macro-argomenti come giovani, salute, computer, riviste, e così via. Non manca la possibilità di monitorare il tempo di utilizzo di internet, ovvero definire una fascia oraria nella quale certi utenti possono accedere a internet. Le fasce orarie possono essere tarate anche sulla base del tempo di uso del computer, oltre che di internet. Come per tutte le sezioni, l'interfaccia utente di Protezione Minori è ben congegnata e immediata da capire: le modifiche vengono apportate al volo e hanno subito conseguenze sulla navigazione.

"Questo modulo lo trovo sviluppato con particolare attenzione. Le funzioni di restrizione del tempo di utilizzo di internet / computer sono state create perfettamente per ogni esigenza. L’utente ha la completa libertà di modifica. Queste impostazioni inoltre sono facilmente modificabili e tutto è user friendly. La cosa che mi potrebbe risultare poco chiara da utilizzare sono i contenuti proibiti / autorizzati", suggerisce ancora Cristina. "Da quello che ho capito, solo uno dei due valori può essere utilizzato e non possono essere utilizzati in contemporanea. Il primo proibisce solo “determinati siti” (quelli delle liste), il secondo consente solo altri “siti determinati” (quelli delle liste), tuttavia ciò non è descritto con chiarezza. Mi soffermerei con una descrizione più approfondita e spiegherei perché i valori non possono essere attivi entrambi. Nulla da dire sui filtri personalizzati, tutto è molto semplice, intuitivo e veloce da utilizzare. Altro appunto è su quello delle impostazioni di questa sezione. Cliccando sulla rotella degli ingranaggi (in alto a destra nella sezione) si apre una finestra con le impostazioni (con SOLO le impostazioni di sezione), avrei inserito, infatti, le medesime impostazioni in una sezione dedicata della finestra generale con tutte le altre impostazioni. In questo caso si utilizza una finestra in meno e tutto è più coerente con il resto, inserirei infatti la sezione “Protezione minori” nella finestra delle impostazioni".

Phishing

Presenti, ancora, in G DATA Total Security la protezione anti phishing tramite analisi della posta elettronica e il filtro Anti-Spam contro le e-mail pubblicitarie indesiderate. Sono tutti strumenti che rendono la soluzione di G DATA particolarmente adeguata per i liberi professionisti, i consulenti e le piccole imprese, che troveranno un insieme di strumenti capaci di affrontare i problemi di sicurezza più urgenti e di maggiore attualità, coprendo tutto lo spettro di esigenze di protezione che il mondo informatico e la vita su internet oggi creano.

Conclusioni

"Voglio esprimere un giudizio complessivo sulla suite di G Data sotto due punti di vista differenti: il mio, di utente avanzato, utilizzando il mio notebook con SO su SSD, e quello di mio zio utente principiante utilizzato come inconsapevole cavia, dal suo desktop da supermercato usato anche dai nipoti", Alessio Scionis
In definitiva G DATA Total Security è una suite sì abbastanza costosa, 49,95 EUR per 12 mesi e 32,95 EUR per i successivi prolungamenti del servizio sempre per una durata di 12 mesi, ma assolutamente completa ed efficace. I sistemi di protezione Anti Malware e Anti Ransomware offrono una protezione solida riconosciuta e apprezzata nell'ambiente della sicurezza informatica. Molto interessanti gli strumenti come il nuovo Password Manager e l'archiviazione protetta sul cloud dei backup e dei dati. Ma è soprattutto il doppio motore, unitamente al sistema CloseGap, a rendere le soluzioni di sicurezza di G DATA un punto di riferimento per l'intero settore.

"Voglio esprimere un giudizio complessivo sulla suite di G Data sotto due punti di vista differenti: il mio, di utente avanzato, utilizzando il mio notebook con SO su SSD, e quello di mio zio utente principiante utilizzato come inconsapevole cavia, dal suo desktop da supermercato usato anche dai nipoti", ha scritto nella sua recensione Alessio. "Io personalmente ho trovato la suite abbastanza leggera con uso di circa il 10% della CPU (i7 4720HQ ) e un uso di RAM pari a circa 60mb con pannello suite aperto. Durante la scansione antivirus non ho notato il sistema appesantito o con un alto consumo di risorse mentre aumenta solo il consumo di RAM a circa 130-150MB. Avendo un sistema completamente pulito ed efficiente la scansione non ha rivelato nessuna minaccia".

"Il prodotto si dimostra affidabile e sempre presente, che sia la navigazione web, l’utilizzo della posta o di dispositivi esterni. Offre qualsiasi strumento per una protezione completa e per un utilizzo più consapevole del computer", Cristina Serafini
"Parlando invece dell’esperienza sul desktop di mio zio consumer di fascia molto bassa su disco meccanico l’antivirus riesce a lavorare bene. Nonostante i 1,4ghz del processore AMD la scansione è poco più lunga e nel caso specifico, essendo frugato anche dai nipotini, ha rilevato parecchi simil-virus, credo derivanti da installer con app con ads. Tutte le minacce sono state eliminate senza problemi in un comodo report dove è possibile individuare rapidamente percorso, nome file, tipo di minaccia e l’operazione da eseguire".

"Il giudizio complessivo è sicuramente positivo", conclude Cristina. "Il prodotto si dimostra affidabile e sempre presente, che sia la navigazione web, l’utilizzo della posta o di dispositivi esterni. Offre qualsiasi strumento per una protezione completa e per un utilizzo più consapevole del computer. Il pilota automatico si prende cura di ogni operazione necessaria affinché l’utente più inesperto non si trovi a combattere in situazioni inadatte. Il software tuttavia è dotato di numerosissime impostazioni che consentono agli utenti più esperti di modificare e personalizzare il prodotto al fine di ottenere una protezione su misura alle proprie esigenze".

  • Articoli Correlati
  • G Data Mobile Internet Security recensita dai lettori G Data Mobile Internet Security recensita dai lettori All'interno della nostra iniziativa in partnership con G Data e il Team Ducati Corse abbiamo chiesto ai nostri lettori di recensire l'app di sicurezza per dispositivi Android G Data Mobile Internet Security. Ecco qual è stato il loro responso.
7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
totalblackuot7505 Dicembre 2017, 22:16 #1
Ma perché c'e' ancora chi usa gli antivirus?
LA106 Dicembre 2017, 01:14 #2
la mia esperienza con i prodotti G-Data (cliente da 5 anni):
Crash di sistema del SO con windows 10 e falsi positivi (anche clamorosi), 2 difetti non da poco, il primo magari è soggettivo, potrebbe riguardare solo i miei pc, il secondo no.
G-Data negli ultimi 2 anni è peggioranta anche per quel che riguarda la pesantezza, percarità non è ancora a livello di altri prodotti dell settore ma è peggiorata tantissimo.
Concludendo posso dire che le suite G-Data erano meglio prima.
Delling06 Dicembre 2017, 10:47 #3
Originariamente inviato da: totalblackuot75
Ma perché c'e' ancora chi usa gli antivirus?


La stragrande maggioranza dei professionisti IT li usa...
DarkmanDestroyer06 Dicembre 2017, 13:07 #4
a suo tempo ho letto del concorso, e installato g data (tuttora installato per i prissimi 3 giorni fino a scadenza). purtroppo però non è così semplice testare a dovere un software in poco tempo, a mio avviso è come chiedere una recensione di una vettura potendola usare per un ora . per quanto tu possa strapazzarla quanto vuoi, non riuscirai mai a fargli fare tutto quel che volevi.
fino ad ora non l'ho trovato male, interfaccia pulita e con pochi fronzoli, impostazioni serie, scansione poco invasiva e dettagliata, popup infezioni abbastanza reattiva.

di contro (come privato) mal digerisco il costo, che per quanto possa esser giustificato, non mi attira particolarmente.
di norma il mio principio base su un pc resta "l'utente è la prima difesa contro i virus". ho usato per anni avg, avast, eset, norton e karspersky, in tutti i casi è stato un lento peggiorando delle prestazioni.
per tal motivo come mio solito, finito il periodo di prova lo disinstallerò, lasciando attivo solo clam
Perseverance06 Dicembre 2017, 14:38 #5
Originariamente inviato da: totalblackuot75
Ma perché c'e' ancora chi usa gli antivirus?


Xkè chi lo fà si sente con la coscienza a posto; ed è un problema psicologico prima di essere anche un problema specifico di ignoranza funzionale.

Due settimane fa sono dovuto intervenire su dei PC aziendali "protetti" alcuni dalla suite gdata e altri da eset. Un piccolo numero in ogni caso: 6 PC. Stavano infettandosi a vicenda dal ransomware LOCKY, purtroppo due pc sono completamente criptati con annesso parte delle cartelle condivise del piccolo NAS ("ovviamente" non un vero nas ridondante solo un disco di rete messo lì "per sicurezza" xkè pensavano che solo la parola NAS fosse sinonimo di sicuro) dove tutti avevano pieni permessi di lettura\scrittura.

L'unico modo per limitare il disastro è stato staccare il cavo di alimentazione a tutto e reinstallare exnovo windows su tutti i pc, copiando i dati rimasti.

Cmq, questioni ideologiche a parte, quello che mi fa incazzare è leggere questo:
abbiamo chiesto ai nostri lettori di recensire l'app di sicurezza per dispositivi desktop

Questo è marketing allo stato puro. E' un'offesa a chi per lavoro (purtroppo o per piacere) si trova a dover lavorare in assistenza; è il segno che la figura professionale e il suo parere nonché quello della comunità professionale a cui fa capo non conta più un niente, o meglio, conta di più il parere di nonnapina, conta il feedback di chi dice solo se il software è bello o brutto. Apparenza, niente sostanza e professionalità.

Avanti così...
matsnake8607 Dicembre 2017, 08:41 #6
Ti sono vicino ...

Io ormai non mi arrabbio piu. È una battaglia persa.
Non lo capiranno mai che ormai l'unica grave falla di un sistema informatico è l'utilizzatore.
GTKM07 Dicembre 2017, 09:38 #7
Originariamente inviato da: matsnake86
Ti sono vicino ...

Io ormai non mi arrabbio piu. È una battaglia persa.
Non lo capiranno mai che ormai l'unica grave falla di un sistema informatico è l'utilizzatore.


Non lo capiranno mai perche', tecnicamente, hai detto una falsita' grossa quanto una casa.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^