Lenovo Yoga Slim 7: il notebook compatto con Ryzen 4000

Lenovo Yoga Slim 7: il notebook compatto con Ryzen 4000

Grande potenza di calcolo abbinata ad un'autonomia da riferimento sono le caratteristiche tecniche principali di Lenovo Yoga Slim 7, un portatile clamshell tradizionale che offre molta sostanza con costruzione robusta e curata. Un prodotto che convince, peccato solo per il funzionamento non troppo silenzioso quando ne si sfrutta tutta la potenza a disposizione

di pubblicato il nel canale Portatili
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Il settore dei PC portatili ha visto, nel corso della primavera 2020, il debutto dei processori AMD Ryzen della serie 4000. Con questi modelli AMD ha per la prima volta messo a disposizione dei partner produttori di notebook dei processori costruiti con tecnologia produttiva a 7 nanometri, basati su architettura Zen 2 e soprattutto disponibili in versioni con un massimo di 8 core al proprio interno. Per l'azienda americana si è trattato di un importante balzo in avanti nel confronto con la concorrente Intel, rispetto alla quale è di fatto arrivata a pareggiare se non addirittura superare il set di funzionalità offerto nei processori per notebook così come avvenuto in precedenza con quelli desktop.

[HWUVIDEO="2990"]Lenovo Yoga Slim 7: il notebook compatto con Ryzen 4000[/HWUVIDEO]

Le CPU Ryzen 4000, del resto, mettono a disposizione sino a un massimo di 8 core (con 16 threads) nelle versioni più potenti ma questo è accessibile sia per le declinazioni delle serie H e HS, con TDP pari a 35 Watt e 45 Watt, sia per quelle U a più basso consumo con TDP pari a 15 Watt. Quest'ultimo è un risultato al quale Intel, quantomeno per il momento, non può ambire con i propri processori della serie U di pari TDP che sono fermi a un massimo di 6 core. Le CPU Ryzen 4000, inoltre, integrano al proprio interno una componente GPU della famiglia Vega 8, molto simile quanto a caratteristiche tecniche a quella di cui erano dotate le CPU Ryzen 3000 di precedente generazione: le innovazioni in termini di processo produttivo hanno permesso di incrementarne sensibilmente le frequenze di clock, con un balzo in avanti delle prestazioni velocistiche con applicazioni 3D.

Al momento della presentazione stampa delle CPU Ryzen 4000, avvenuta a Austin nella seconda metà del mese di febbraio 2020, AMD aveva mostrato vari notebook basati sui nuovi processori ormai prossimi alla commercializzazione sul mercato. Tra questi uno dei più interessanti era stato il modello Lenovo Yoga Slim 7 (nome per il mercato nord americano Lenovo IdeaPad Slim 7), un notebook clamshell tradizionale con schermo non touch da 14 pollici di diagonale caratterizzato dalle dimensioni compatte, da una costruzione solida e da specifiche tecniche molto interessanti quanto a potenza e autonomia di funzionamento con batteria.

Lenovo Yoga Slim 7 incorpora tutte le caratteristiche alla base di chi ricerca un sistema facile da trasportare, con elevata autonomia ma che al contempo abbia anche uno stile ben definito. La struttura esterna è in metallo, grazie al quale viene conferita notevole rigidità, con i tradizionali elementi costruttivi propri dei notebook Lenovo Yoga: ai lati della tastiera sono integrati gli speaker per gli altoparlanti con due ampie griglie che permettono al sistema certificato Dolby Atmos di esprimersi al meglio. La tastiera è una classica della produzione Lenovo, con i tasti che riprendono una forma leggermente curva nella parte inferiore replicata in modo speculare in quella superiore.

Modello

Lenovo Yoga Slim 7
schermo 14 pollici
risoluzione 1920x1080 pixel IPS
CPU AMD Ryzen 7 4800U
GPU Vega 8
Memoria di sistema 16GB (2x8GB), LPDDR4X 4266
Storage SSD 512GB
Porte connessione 1 USB 3.1 Type-C
con Display Port e power delivery
1 USB 3.1 Type-C
con power delivery
2 USB 3.1 Gen2 Type-A
1 HDMI
1 lettore Micro-SD
1 jack cuffie-microfono
Bluetooth 5.0
Batteria 58,9Wh
O.S. Windows 10 Pro
Wi-Fi 802.11ax 2x2 (WiFi 6)
Webcam HD
Peso 1,4Kg
Dimensioni 32,06x20,8x1,49cm

Il processore inserito in Lenovo Yoga Slim 7 è, nel sample a nostra disposizione, un modello AMD Ryzen 7 4800U; è abbinato a GPU integrata Vega 8 e a 16GB di memoria di sistema. Lenovo ha scelto di utilizzare memoria LPDDR4X-4266 al posto di quella DDR4-3200 con la quale sono compatibili questi processori, ottenendo due diversi risultati: il primo è una superiore bandwidth della memoria vista l'elevata frequenza di clock, particolarmente utile pensando alle prestazioni della GPU integrata nel processore. Il secondo è un beneficio in termini di autonomia di funzionamento, grazie al miglior comportamento dei moduli LP (Low Power) rispetto a quelli DDR standard. Completano la dotazione un SSD da 512 Gbytes di capacità, ovviamente dotato di interfaccia PCI Express su modulo M.2.

A dispetto dello spessore contenuto in meno di 15 millimetri Lenovo Yoga Slim 7 mette a disposizione un numero di porte di connessione ben più elevato di quanto tipicamente si trova in notebook clamshell compatti. Sono due le porte USB Type-C, utilizzabili entrambi anche per collegare l'alimentatore fornito in dotazione mentre per una è fornito anche il supporto al collegamento a schermi esterni via interfaccia Display Port: tra le due, montate sul lato sinistro, è presente un connettore HDMI per uno schermo esterno. Sul lato destro trovano posto due porte USB Type-A, il lettore per schede memoria Micro-SD e il pulsante di accensione.

La tastiera retroilluminata, come detto, ha il classico design dei modelli Yoga di Lenovo: offre una discreta risposta alla digitazione, leggermente contrastata ma con una corsa relativamente lunga; il touchpad ha dimensioni nella media, anche in considerazione della diagonale di 14 pollici dello schermo, e offre un buon feedback nella risposta sia alla pressione sia con gesture multitouch.

Yoga Slim 7 è un notebook indubbiamente robusto, pensato per un utilizzo lontano dalla presa di corrente per molte ore al giorno. La cerniera di collegamento tra base e schermo si sviluppa lungo quasi tutta la larghezza del notebook e permette di aprire lo schermo sino a poco meno di 180 gradi, risultando essere allo stesso tempo anche facile da posizionare all'angolazione preferita. La parte frontale della cornice è leggermente sagomata nel punto in cui in genere si agisce per aprire lo schermo: questo permette di completare questa operazione anche con un singolo dito.

Lenovo Yoga Slim 7 è dotato di differenti versioni di processore della famiglia AMD Ryzen 4000; in particolare il sample da noi analizzato è abbinato a CPU Ryzen 7 4800U, modello top di gamma nella linea di processori AMD Ryzen della famiglia U dotati di TDP pari a 15 Watt.

Modello

Core Threads Clock Boost clock TDP GPU cores Clock GPU Cache
Ryzen 9 4900H 8 16 3,3GHz 4,4GHz 45W 8 1.750MHz 12M
Ryzen 9 4900HS 8 16 3GHz 4,3GHz 35W 8 1.750MHz 12M
Ryzen 7 4800H 8 16 2,9GHz 4,2GHz 45W 7 1.600MHz 12M
Ryzen 7 4800HS 8 16 2,9GHz 4,2GHz 35W 7 1.600MHz 12M
Ryzen 5 4600H 6 12 3GHz 4GHz 45W 6 1.500MHz 11M
Ryzen 5 4600HS 6 12 3GHz 4GHz 35W 6 1.500MHz 11M
Ryzen 7 4800U 8 16 1,8GHz 4,2GHz 15W 8 1.750MHz 12M
Ryzen 7 4700U 8 8 2GHz 4,1GHz 15W 7 1.600MHz 12M
Ryzen 5 4600U 6 12 2,1GHz 4GHz 15W 6 1.500MHz 11M
Ryzen 5 4500U 6 6 2,3GHz 4GHz 15W 6 1.500MHz 11M
Ryzen 3 4300U 4 4 2,7GHz 3,7GHz 15W 5 1.400MHz 6M

Questo processore ha architettura a 8 core, capace di processare sino a 16 threads in parallelo; la frequenza di clock base è di 1,8GHz ma può spingersi sino a 4,2GHz via frequenza Turbo quando le condizioni d'uso lo richiedono. Il processore integra al proprio interno la GPU Vega 8, con frequenza di clock di 1.750 MHz quale massimo: si tratta delle specifiche massime per questa famiglia di processori, condivise con i modelli Ryzen 9 4900H e 4900HS.

Il sistema di raffreddamento implementato da Lenovo prevede due ventole che dissipano il calore trasportato da una singola heatpipe collegata a due radiatori. La maggior parte del volume interno è occupato dalla batteria, da 58,9Wh di capacità; si nota anche l'SSD in formato M.2 che è completamente avvolto da una struttura di dissipazione. mentre la memoria di sistema è saldata sulla scheda madre e per questo motivo non può essere modificata.

Il sistema di raffreddamento è complessivamente efficiente: mettendo in stress test tutti e 8 i core della CPU la temperatura aumenta sino quasi a sfiorare i 100 gradi, per poi livellarsi attorno a 80 gradi. Nelle fasi iniziali del test la frequenza di clock dell CPU è molto sostenuta, partendo a circa 4GHz per poi scendere sino a 3,5GHz dove si stabilizza per i primi 60 secondi di pieno carico calando successivamente attorno a 3GHz mantenendosi su questo valore.

Interessante anche l'analisi del consumo del processore, che nelle prime fasi si spinge sino a 40 Watt per poi stabilizzarsi prima a 35 Watt e in seguito scendendo sino a poco meno di 25 Watt. Si tratta di valori che sulla carta sono fuori specifica ma che Lenovo ha certificato per questo sistema, riconfigurando il TDP del processore per toccare un valore non di 15 Watt ma di 25 Watt durante l'utilizzo continuativo.

Il sistema di raffreddamento è di fatto inudibile in idle: abbiamo rilevato 35dB, di fatto coincidenti con il rumore ambiente; a pieno carico le due ventole generano un rumore di 44,5dB, non elevato in assoluto ma che si fa sentire più di quanto avvenga con altri sistemi riconducibili alla categoria degli ultracompatti. La scelta di riconfigurare il TDP del processore sino a 25 Watt permette di ottenere prestazioni più elevate ma richiede necessariamente un lavoro addizionale al sistema di raffreddamento, soprattutto quando si sfruttano al 100% tutti e 8 i core a disposizione.

L'analisi termica evidenzia le due aree in prossimità della cerniera dello schermo, dove si trovano le griglie di fuoriuscita dell'aria calda, come quelle che si scaldano maggiormente quando la CPU è posta a pieno carico. Nella parte inferiore del notebook è invece la griglia posizionata tra le due ventole il punto più caldo, che tocca in queste condizioni d'uso valori che non rendono di certo agevole il tenerlo appoggiato sulle gambe,. In un utilizzo ordinario del notebook la temperature superficiale dello chassis non arriva comunque a valori tali da creare problemi nel contatto superficiale con le mani.

Le prestazioni del processore AMD Ryzen 7 4800U integrato in Lenovo Yoga Slim 7 sono molto elevate, merito del numero di core e della frequenza di clock elevata che viene mantenuta anche con tutti i core utilizzati. I valori sono leggermente inferiori a quelli del notebook ASUS Zephyrus G14, modello basato su processore AMD Ryzen 9 4900HS che ha lo stesso numero di core ma che per via del superiore TDP opera ad una frequenza di clock più elevata.

Molto valido anche il comportamento dell'SSD da 512GB di capacità integrato nel notebook, con velocità di lettura e scrittura sequenziali che vanno rispettivamente oltre a 3,4GB/s e 2,2GB/s assicurando sempre una risposta pronta del portatile con tutte le applicazioni.

La GPU integrata nel processore AMD Ryzen 7 4800U è un'architettura Vega 8, con 8 compute units per un totale di 512 streaming processors. La memoria video è ovviamente quella di sistema, per la quale pertanto più elevata è la frequenza di clock meglio è in termini di prestazioni della componente video integrata. Lenovo ha scelto di dotare questo notebook di memoria LPDDR4X a 4.266MHz di clock, il massimo supportato dai processori Ryzen 4000: GPU-Z riporta erroneamente la frequenza di clock della memoria in 1.333MHz.

La temperatura della GPU aumenta in modo regolare durante l'esecuzione di un'applicazione 3D: quando si arriva attorno agli 85° l'intervento del sistema di raffreddamento riporta la temperatura su valori inferiori stabilizzandosi attorno ai 70°. La frequenza di clock della GPU è inizialmente fissa sul valore di 1.750MHz, quello massimo secondo le specifiche di AMD, livellandosi in seguito attorno a 1.600MHz con continue ma ridotte oscillazioni per mantenere la temperatura poco sopra i 70°.

I risultati prestazionali alle risoluzioni di 1280x720 pixel e 1920x1080 pixel, quest'ultima quella nativa del pannello del notebook Lenovo, confermano le qualità della GPU Vega 8 integrata in questo processore. I risultati sono i migliori tra le GPU integrate nei processori per sistemi notebook, oltre che nel confronto con le GPU discrete di NVIDIA della famiglia GeForce MX che spesso vengono utilizzate in notebook sottili quale alternativa al chip video del processore.

Un comportamento di questo tipo permette di assicurare una più che adeguata fluidità con i giochi, anche con quelli tripla A, a condizione di selezionare con attenzione le impostazioni qualitative e non chiedere alla GPU integrata più di quello che può offrire. Lenovo Yoga Slim 7 è quindi un notebook che non solo spicca per il form factor compatto e per le prestazioni elevate della componente CPU a 8 core, ma che è capace anche di garantire valide prestazioni con giochi confermandosi un valido prodotto anche per l'intrattenimento.

Il sottosistema di rete WiFi6 del notebook Lenovo si comporta molto bene, con velocità allineate a quelle dei più veloci notebook provati in precedenza su queste pagine. Tutto bene per quanto riguarda il transfer rate via porta USB Type-C mentre non spicca il dato con connessione USB Type-A rispetto a quanto registrato con altri PC portatili. Nel complesso tuttavia non ci sono problematiche da evidenziare per quanto riguarda le periferiche di I/O e di rete con Yoga Slim 7.

Sotto la scocca trova posto una capiente batteria da poco meno di 60Wh di capacità effettiva, un quantitativo che permette sulla carta a questo notebook di raggiungere le 14 ore di autonomia nei test effettuati da Lenovo. Considerando dimensioni, risoluzione dello schermo e capacità della batteria non è difficile attendersi valori di riferimento per Yoga Slim 7. L'alimentatore in dotazione è da 65 Watt e vanta dimensioni molto compatte: secondo quanto dichiarato da Lenovo è in grado di ricaricare le batterie al 50% della loro capacità in 30 minuti grazie alla tecnolgoia Rapid Charge Pro, spingendosi sino all'80% con 1 ora di tempo di ricarica.

Non sorprendono i risultati ottenuti, con un valore solo di pochi minuti inferiore a quello di ASUS ExpertBook B9450FA nel test di navigazione web e un tempo di autonomia di 15 ore e mezza nella riproduzione di flussi video con Netflix. Il processore AMD Ryzen 7 4800U conferma le ottime caratteristiche in tema di autonomia con batteria che avevamo già evidenziato nella nostra recensione del modello ASUS Zephyrus G14: questo sistema è più che indicato per coloro che necessitano di tanta autonomia lontano dalla presa di alimentazione, contestualmente senza rinunce in termini di potenza di elaborazione.

Yoga Slim 7 utilizza un display da 14 pollici in formato 16:9, con una tradizionale risoluzione Full HD di 1920x1080 pixel e una conseguente definizione di 157 pixel per pollice. Com'è abbastanza consuetudine, anche in questo caso il display ha cornici particolarmente sottili a vantaggio della portabilità, riuscendo però ad integrare una webcam frontale per le videoconferenze. Il display ha finitura lucida, con un trattamento antiriflesso abbastanza buono che riesce a moderare i riflessi innescati da fonti di luce incidenti.

Il primo contatto con le misure di questo display è fa sorgere qualche piccola perplessità: troviamo infatti un bilanciamento non ottimale delle componenti rossa, verde e blu che costituiscono i subpixel del display. Il verde è abbastanza vicino al riferimento, ma abbiamo un'eccedenza di blu nell'ordine del 10% e, al contrario, una deficienza di rosso che si spinge oltre il 10%: si tratta di un comportamento che porta il pannello ad avere una caratterizzazione leggermente fredda dovute a tinte blu e ciano presenti in maniera già percepibile.

L'analisi della curva di gamma mostra una progressione tonale è sostanzialmente corretta, senza alcuna variazione improvvisa tra i livelli di grigio. Rispetto al riferimento, però, registriamo un coefficiente di gamma più elevato, vicino a 2.4, che restituisce quindi un'immagine percettivamente più "scura", con toni medi meno luminosi. Il rapporto di contrasto nativo è di 2045:1, come conseguenza della luminanza massima di 378 candele su metro quadro e del nero di 0,18 candele su metro quadro.

Con la misurazione del triangolo di gamut e della sua estensione, ci troviamo davanti ad un comportamento molto buono: il display è infatti capace di esprimere quasi interamente i colori all'interno del dominio del riferimento REC BT.709/sRGB e di spingersi anche un po' oltre nelle zone dei tre colori primari. Troviamo poi riscontro di quanto abbiamo già anticipato nell'analisi del bilanciamento RGB: un punto di bianco che si sposta verso il ciano e inevitabilmente andrà a condizionare un po' tutta la resa cromatica del display che meglio approfondiremo con l'analisi del DeltaE.

La misura della fedeltà cromatica rappresenta in un certo senso una sintesi delle analisi condotte fin qui: vediamo l'influsso delle dominanti ciano sulla maggior parte dei campioni della carta Gretag anche se i valori di DeltaE si mantengono entro i livelli di guardia. Nel complesso il comportamento è piuttosto buono, con colori correttamente saturi. Un pannello di buona versatilità che permette di affrontare svariate attività e utilizzi, che potrebbe aver bisogno di una piccola calibrazione nel caso in cui lo si voglia usare per produzione d'immagine/grafica a livello professionale.

Lenovo Yoga Slim 7 ha dimostrato di essere un notebook molto potente, a dispetto delle dimensioni complessive molto contenute. Merito di questo risultato è legato alla scelta del processore AMD Ryzen 7 4800U, che si conferma essere estremamente valido tanto con le applicazioni che coinvolgono la sola componente CPU come con quelle video che chiamano in causa la GPU integrata. Quest'ultima è in grado di garantire frames al secondo adeguati ad una buona giocabilità, non necessariamente solo per il videogiocatore occasionale ma anche per chi vuole trascorrere parecchie ore a settimana giocando e opta per un singolo sistema che in primo luogo privilegi la facilità di trasporto.

La scelta di Lenovo di spingere questo processore ad operare con TDP di 25 Watt permette di mantenere frequenze di clock molto elevate anche con tutti i core occupati al 100%; tutto questo è possibile anche con un form factor molto compatto, sia per la diagonale di soli 14 pollici sia per lo spessore di poco meno di 15 millimetri. Lenovo ha integrato un sistema di raffreddamento a doppia ventola che assicura un adeguato smaltimento del calore generato dalla CPU AMD Ryzen 7 4800U ma quando si chiede il massimo dal sistema tutto questo porta ad una certa rumorosità di funzionamento che non è assolutamente intollerabile, ma superiore a quanto tipicamente si riscontra in notebook ultrasottili.

E' questo il prezzo da pagare per un sistema che di fatto non delude in nessun ambito: delle prestazioni abbiamo già parlato ma non possiamo tralasciare la buona qualità del display da 14 pollici, con risoluzione Full HD che è adeguata all'ambito di utilizzo tipico e che si accompagna a cornici molto sottili pur integrando una webcam. L'autonomia di funzionamento con batteria, grazie alle qualità del processore AMD Ryzen 7 4800U e alle scelte di design di Lenovo, è da riferimento: difficile arrivare alla fine di una giornata di lavoro senza ancora un po' di autonomia a disposizione. L'alimentatore in dotazione, collegato via porta USB Type-C, è compatto ma permette di ricaricare il notebook molto velocemente, anche solo per fornire una eventuale riserva di energia a metà giornata durante una pausa dal lavoro.

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Lenovo Yoga Slim 7 è un notebook classico per design e funzionalità, che proprio nel rispettare la tradizione dei PC portatili sottili ha il suo principale punto di forza: sempre pronto all'uso, è in grado di soddisfare sia chi chiede elevata potenza di calcolo in un formato compatto sia l'utente che privilegia l'elevata autonomia di funzionamento lontano da batteria. In Italia è proposto in configurazione con processore AMD Ryzen 7 4700U, modello che integra 8 core ma è al massimo capace di gestire 8 threads in parallelo con GPU dotata di 7 compute units con clock massimo di 1.600MHz, abbinato a SSD da 1TB di capacità e sempre 16GB di memoria LPDDR4X-4266. Maggiore capienza per lo storage rispetto al modello qui analizzato ma prestazioni che sono leggermente inferiori, pur restando molto elevate: tutto questo ad un listino di 1.299€ ma con prezzi effettivi che si avvicinano a 1.100€ IVA inclusa risultando essere molto validi vista la qualità complessiva del prodotto.

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11 Commenti
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X3n011 Settembre 2020, 16:28 #1
un notebook cn 16gb di ram?!?! sono commosso!
Xeno66511 Settembre 2020, 18:57 #2
Questo Yoga è davvero interessante, soprattutto nella configurazione con Ryzen 7 4800U, alcune testate non esaltano però la tastiera perché flette ed ha i tasti leggermente instabili. E' possibile un approfondimento? Alla tastiera sono dedicate poche righe...

La struttura esterna è in metallo, grazie al quale viene conferita notevole rigidità [...]
La tastiera è una classica della produzione Lenovo, con i tasti che riprendono una forma leggermente curva nella parte inferiore replicata in modo speculare in quella superiore.
[...]
La tastiera retroilluminata, come detto, ha il classico design dei modelli Yoga di Lenovo: offre una discreta risposta alla digitazione, leggermente contrastata ma con una corsa relativamente lunga;
sociologo12 Settembre 2020, 19:11 #3
Ma la ram è espandibile?
16gb son pochini...
massi4791113 Settembre 2020, 10:44 #4
Originariamente inviato da: sociologo
Ma la ram è espandibile?
16gb son pochini...


Come praticamente tutti i portatili "compatti" delle serie U, non c'è lo sportellino per accedere alla ram. Dovresti disassemblarlo, non impossibile ma nemmeno facile (e rischi di strisciare i gusci).

Ma poi...detto sinceramente...che te ne fai di oltre 16 gb di ram? Se devi lavorare con particolari applicativi (macchine virtuali, compilatori, programmi cad ecc.) è consigliabile una workstation, tra l'altro con sistemi di raffreddamento (e prestazioni) migliori. Se è per uso "normale", a meno di essere un utente che infarcisce il pc di bloatware, 16 gb sono anche abbondanti. Io sul mio fisso non mi ci avvicino mai, neanche con titoli tripla A+handbrake+browser+office+app conversazione, per dire. E se anche li saturassi, di certo un processore della serie U esploderebbe prima con tutta questa roba...
unnilennium13 Settembre 2020, 11:32 #5
a parte i portatili da gaming, lenovo non ha quasi nessun modello con ryzen che non abbia la ram saldata. ovvio che se ti serve un notebook sottile e leggero, non puoi anche pretendere ceh abbia gli sportellini e gli slot per l'espansione della ram...
leoneazzurro13 Settembre 2020, 12:40 #6
Originariamente inviato da: sociologo
Ma la ram è espandibile?
16gb son pochini...


Se ricordo bene no, la RAM è saldata, come è d'uso su questi dispositivi, purtroppo
bonzoxxx13 Settembre 2020, 20:11 #7
Originariamente inviato da: sociologo
Ma la ram è espandibile?
16gb son pochini...


Beh oddio, se ti servono più di 16GB probabilmente serve anche un notebook diverso di WS, sul fisso ne ho 8GB al momento e ci faccio di tutto sono solo limitato nella virtualizzazione.
Paganetor14 Settembre 2020, 08:16 #8
forse la ram non è saldata: nelle specifiche tecniche c'è scritto 2x8 giga e questo dovrebbe lasciar intendere che ci sono 2 banchi di memoria (se fosse saldata non starebbero a segnalarlo, immagino...)

Mi piacciono questi portatili comunque leggeri (1,4 chili non sono tanti) ma con disco e ram espandibile.

Ovvio che se vuoi qualcosa sotto il chilo devi per forza avere tutti i chip saldati e amen.
leoneazzurro14 Settembre 2020, 08:34 #9
La RAM è a doppio canale ma è saldata: tutte le recensioni online dettagliate che ho letto lo ribadivano e ci sono anche delle foto...
Paganetor14 Settembre 2020, 12:07 #10
ah dici che specificano il 2x8 solo per segnalare che è a doppio canale?

Peccato...

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