Chuwi SurBook: l'anti Surface Pro molto economico

Chuwi SurBook: l'anti Surface Pro molto economico

Chuwi propone con SurBook un prodotto della famiglia 2-in-1 che per design ricorda molto da vicino la famiglia di prodotti Surface Pro di Microsoft. Tutto questo ad un prezzo che meno della metà, ma la qualità si paga: spendendo di meno si ottiene di meno. Vediamo in questa recensione quale sia il valore di questo made in China

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Portatili
CeleronIntelWindowsSurfaceMicrosoftChuwi2-in-1
 

L'anti Surface Pro che viene dalla Cina

Si presenta come una alternativa economica alla gamma Surface Pro di Microsoft questo SurBook della cinese Chuwi: quale occasione migliore per valutare un prodotto proveniente da un produttore asiatico che negli ultimi mesi ha introdotto varie proposte mobile caratterizzate da design che richiamano modelli di successo?

Da utilizzatore quotidiano di un Surface Pro 4 quale PC principale ho guardato inizialmente con sospetto, in seguito con molta curiosità questa proposta. Dimensioni comparabili, uno schermo con la stessa risoluzione e all'apparenza molto valido come qualità, kickstand posteriore e molte più porte di comunicazione di quante ne abbia implementate Microsoft in Surface Pro. Tutto questo ad un costo ben più contenuto, con una dotazione hardware non di grido ma che può essere sufficiente allo scopo e una costruzione meccanica che per il prezzo appare valida.

[HWUVIDEO="2453"]Chuwi SurBook: l'anti Surface Pro molto economico[/HWUVIDEO]

Se ci si ferma alle sole apparenze è facile promuovere un prodotto di questo tipo: molto simile all'ottimo Surface Pro, ma ad una frazione del costo. La configurazione da noi testata abbinata a cover con tastiera e penna viene proposta a circa 520€, una cifra ben inferiore ai circa 1.260€ richiesti per la versione d'ingresso di Surface Pro con cover e penna in abbinamento. Microsoft e partner propongono alcune versioni di Surface Pro, soprattutto quelle d'ingresso, con alcune interessanti promozioni di prezzo ma siamo ben lontani anche in questo caso dai poco più di 500€ di SurBook. Scopriremo però come questa differenza di costo sia giustificata da qualità e prestazioni. Partiamo dal confronto tra le caratteristiche tecniche di SurBook contrapposto a Surface Pro, per valutare le differenze che vanno oltre l'apparenza esterna.

Modello

Chuwi SurBook Surface Pro
schermo 12,3 pollici 12,3 pollici
risoluzione 2.736x1.824 2.736x1.824
CPU Intel Celeron N3450 (TDP: 6W) Intel Core m3-7Y30 (TDP: 4,5W)
Intel Core i5-7300U (TDP 15W)
Intel Core i7-7660U (TDP 15W)
GPU Intel Graphics HD 500 Intel Core m3-7Y30: HD 615
Intel Core i5-7300U: HD 620
Intel Core i7-7660U: Iris Plus 640
clock CPU base clock 1,1 GHz; boost clock 2,2 GHz Intel Core m3-7Y30: 1 GHz; sino a 2,6 GHz via Turbo
Intel Core i5-7300U: 2,6 GHz; sino a 3,5 GHz via Turbo
Intel Core i7-7660U: 2,5 GHz; sino a 4 GHz via Turbo
connettività WiFi, 802.11a/b/g/n WiFi, 802.11a/b/g/n
memoria di sistema 6 Gbytes 4, 8, 16 Gbytes
storage 64-128 Gbytes (eMMC) 128, 256, 512, 1024 Gbytes
batteria 37Wh 45Wh
O.S. Windows 10 Home Windows 10 Pro
peso 967 grammi 766-786 grammi
I/O 2xUSB 3.0
USB 3.1 Type-C
jack cuffie
micro SDXC
USB 3.0
Mini DisplayPort
jack cuffie
videocamera 2MP frontale e 5MP posteriore 5MP frontale e 8MP posteriore
Bluetooth 4.1 4.1
Sensori Sensore di luce ambientale
accelerometro
giroscopio
Sensore di luce ambientale
accelerometro
giroscopio
Dimensioni 297,8x*203,3x9,4 mm 292,1x201,42x8,5mm

SurBook viene proposto in due configurazioni, che si differenziano unicamente per il quantitativo di memoria di storage che può essere pari a 64 oppure 128 Gbytes. Non cambia la memoria di sistema, pari a 6 Gbytes, e la CPU Intel Celeron N3450 basata su architettur aApollo Lake e basato su core CPU della serie Goldmont appartenti alla famiglia Atom. Questa soluzione ha architettura quad core e un TDP molto contenuto, pari a 6 Watt: tale valore è reso possibile dalla frequenza di base clock contenuta in soli 1,1 GHz, con la possibilità di spingersi sino a 2,2 GHz quale dato di picco via tecnologia Turbo Boost. Lo storage è di tipo eMMC, scelta tecnica che viene adottata molto spesso in notebook di costo contenuto ma che penalizza fortemente le prestazioni per via della velocità di lettura e scrittura dei dati molto più limitata di quanto ottenibile con un tradizionale SSD.

La costruzione di SurBook prevede uno chassis in alluminio di tipo unibody, di impossibile apertura se non rimuovendo lo schermo. Se la parte anteriore è ovviamente dominata dal display quella posteriore prevede un kickstand a tutta larghezza, con dimensioni di fatto speculari a quello implementato in Surface Pro. Il brand Chuwi è serigrafato proprio sul kickstand, sotto al quale trovano posto il nome del prodotto e alcune informazioni generali sempre serigrafate.

La qualità costruttiva è complessivamente discreta in considerazione del ridotto costo d'acquisto, ma siamo ben lontani da quanto fornito con la famiglia Surface Pro. I materiali dello chassis sono validi e la costruzione è improntata ad una certa solidità, ma il kickstand fornisce una sensazione di minore robustezza rispetto a quello del competitor Microsoft pur operando bene nel sostenere il tablet durante l'uso.

Il kickstand permette di posizionare lo schermo con un angolo di 125° quale massimo rispetto alla tastiera: si tratta di un valore adatto alla maggior parte degli utilizzi ma inferiore rispetto a quello di Surface Pro 4 e di Surface Pro. Lavorando con la tastiera questo non pone problemi di alcun tipo, mentre volendo interagire con la penna l'angolo alla posizione massima è troppo aperto per poter disegnare in modo confortevole replicando l'esperienza d'uso che si ottiene con carta e penna.

Le cerniere del kickstand si innestano all'interno dello chassis: hanno una qualità costruttiva inferiore a quelle adottate in Surface Pro e questo ne spiega l'angolo di apertura più contenuto. In quest'area è stato previsto anche il lettore per schede memoria micro SD, così come in Surface Pro: questo lettore può essere utilizzato in abbinamento ad una scheda di elevata capacità, così da affiancare allo storage via eMMC una seconda soluzione di storage dedicata ai propri dati personali da lasciare sempre inserita all'interno del lettore.

Sul lato destro di SurBook sono presenti le due porte USB Type-A, affiancate da una parte USB Type-C che provvede anche all'alimentazione del tablet. Da questo punto di vista l'azienda cinese è stata capace di fare di meglio rispetto a quanto implementato in Surface Pro, ridotto a una sola porta USB 3.0 Type-A che si affianca ad una seconda montata sull'alimentatore e che offre unicamente alimentazione e non segnale dati. Le porte sono sufficientemente spaziate tra di loro, con in testa il jack per le cuffie.

Se la qualità costruttiva di Chuwi SurBook è allineata al costo d'acquisto, questo non può essere di certo detto della cover con tastiera, dotata di retroilluminazione dei tasti. Simile per design a quella fornita da Microsoft con i modelli Surface Pro 3, è una periferica che abbina una qualità nella costruzione solo discreta ad una resa nella digitazione che è ampiamente insufficiente. La risposta alla pressione con tasti non ad isola come da più recenti tendenze ma affiancati, è poco precisa e non rende l'esperienza di digitare lunghi testi piacevole e poco affaticante. A questo si affianca un touch pad che potremmo definire quantomeno sui generis: poco preciso, molto spesso non accetta correttamente i click che vengono dati interpretando questi come degli spostamenti del cursore. Questa tastiera, in termini di feedback di risposta, è adeguata per sessioni di lavoro molto brevi: ove possibile è preferibile collegare una tastiera esterna per assicurare velocità e precisione nella digitazione.

La tastiera è collegata allo schermo attraverso un connettore proprietario e può essere agganciata alla base o lasciata completamente appoggiata sulla superficie. Nel primo caso la tastiera crea un contenuto angolo rispetto al piano di appoggio, facilitando la digitazione. Nel sample a nostra disposizione l'aggancio magnetico tra base dello schermo e tastiera non era uniforme per intensità lungo tutta la larghezza della tastiera, portando ad uno spiacevole effetto di ondeggiamento della tastiera durante la digitazione. Il vero problema di questa periferica è che si trova ad essere messa a confronto con la cover con tastiera di Surface, che dalla versione Surface Pro 4 in avanti offre una qualità costruttiva di prim'ordine abbinata ad una risposta nella digitazione che è paragonabile a quella delle tastiere implementate negli Ultrabook di qualità presenti in commercio. Il confronto è decisamente impari, anche valutando la notevole differenza di prezzo.

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Chuwi fornisce quale accessorio, acquistabile in bundle con la tastiera, anche uno stylus da 1.024 livelli di prezzione. Anche in questo caso il giudizio finale è speculare a quello della cover con tastiera: è un prodotto che appare inserito più per completare una lista di funzionalità fornite che con l'intento di fornire un'esperienza d'uso differente e di qualità all'utente.

Costruzione meccanica complessivamente valida quindi quella di Chuwi SurBook per quanto riguarda la parte tablet, ovviamente in considerazione del ridotto costo d'acquisto; per quanto economici tastiera e stylus non arrivano invece alla sufficienza. Se per il secondo si può fare tranquillamente a meno, nel caso della cover con tastiera il problema è ben presente e di difficile risoluzione: non siamo al livello della Type Cover che Microsoft aveva abbinato alla prima generazione di Surface Pro, della quale possediamo un sample in redazione e che è il nostro benchmark in negativo per valutare la qualità di una tastiera in un device 2-in-1, ma è molto difficile riuscire ad adattarsi a questa periferica fornita da Chuwi quando si è sensibili alla qualità dell'esperienza di digitazione e magari si è usata una delle nuove cover con tastiera di Surface Pro.

 
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