QTEK 9100: il piccolo genio

QTEK 9100: il piccolo genio

"Piccolo genio" è la prima definizione che si può dare al 9100, un Qtek nel solco della tradizionale ricchezza di funzioni, con una tastiera a scomparsa destinata ai power user più esigenti. Novità anche sotto la scocca, con un processore fuori dagli schemi che ha come obiettivo la ricerca della massima autonomia

di pubblicato il nel canale Portatili
 

VOBenchmark e SpB

I test VOBenchmark confermano come le prestazioni pure non siano il vero punto di forza per questo Qtek9100.

I risultati rilevati da VOBenchmark, molto dipendenti dalle qualità e da frequenza di clock del processore, sono davvero minimi se paragonati con quelle ottenuti fin'ora da palmari con processori più datati o downclockati. Nonostante la brevità del test di questo Qtek, sono stati condotti anche tutte le prove standard eseguibili con la suite SPB. Purtroppo, probabilmente per alcune piccole novità introdotte con la ROM dell'esemplare in prova (datata 11/2005), non è stato possibile portare a termine i test sulle prestazioni del sistema. Il 9100 si è bloccato in punti sempre diversi e, anche ripetendo i test sui singoli blocchi che compongono la prova, il numero di prove terminate era comunque esiguo. Sicuramente si tratta di un problema imputabile al singolo esemplare: altre volte è capitato di registrare blocchi su singoli passaggi ma mai in questo modo.

L'uso quotidiano non rispecchia il quadro catastrofico emerso dai test: anche con più di 2 applicazioni contemporanee, il 9100 risultai estremamente piacevole da usare anche se la differenza rispetto a un Pocket PC da 624 MHz si averte. Il merito è dell'architettura OMAP 850 del processore Texas Instruments, che è composta con sottosistemi modulari, ognuno per un proprio settore. In questo modo il core vero e proprio è alleggerito di molte funzioni e può essere fissato a una velocità più bassa. Quest'ultima caratteristica ha ovviamente buone ripercussioni sull' autonomia delle batterie.

L'uso telefonico, come prova ulteriore, non ha fatto rilevare particolari lentezze e ha soddisfatto nel suo complesso anche la qualità della ricezione: decisamente migliore che nell'S100 usato come riferimento. I test di autonomia condotti condotti con SPB (Standard Mode - retroilluminazione al massimo, operazioni standard) hanno portato all'ottimo risultato di 5 ore e 58 minuti che mitiga le prestazioni non eccezionali.

Non si sono potuti fare altri test purtroppo, ma è chiaro che il display da 2,8" aiutato alla perfezione dal sistema operativo e dall'architettura del processore ha permesso un dato da record. Vale inoltre la pena ricordare che il consumo di batteria durante gli altri test è stato esiguo e ciò ha permesso di effettuare lunghe prove su programmi e capacità multimediali senza ricorrere alla ricarica della batteria. Si può senza dubbio ipotizzare una durata minima di 3 giorni per un uso normale; senza contare poi i vantaggi che si possono ottenere da una tale autonomia quando si usa il Qtek 9100 con un GPS apposito. La navigazione non è avvantaggiata dal display piccolo ma poter girare nelle città con una scorta di batteria di molte ore è un vantaggio da non sottovalutare.

 
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