QTEK 9100: il piccolo genio

QTEK 9100: il piccolo genio

"Piccolo genio" è la prima definizione che si può dare al 9100, un Qtek nel solco della tradizionale ricchezza di funzioni, con una tastiera a scomparsa destinata ai power user più esigenti. Novità anche sotto la scocca, con un processore fuori dagli schemi che ha come obiettivo la ricerca della massima autonomia

di pubblicato il nel canale Portatili
 

Audio, video e wireless

Il Qtek 9100 è dotato di un sistema audio abbastanza particolare: è presente un altoparlante da usare per il traffico vocale e due altoparlanti stereo (laterali) di piccole dimensioni ma di ottima resa. Il suono è chiaramente poco profondo ma non si rilevano distorsioni degne di nota al massimo volume disponibile.

Ascoltare un MP3 in questa modalità non restituisce certo un effetto ottimale ma viene pur sempre mitigata l'atmosfera da "suoneria polifonica" di un MP3 ad alto volume su un altoparlante singolo. Il quadro positivo viene in parte rovinato dalla mancanza di opzioni specifiche o maschere di regolazione avanzate come, per esempio, sull'Asus A632 recentemente provato. Come il modello appena citato della casa taiwanese, ricordiamo che anche questo 9100 ha il plug stereo per le cuffie in posizione scomoda. Il connettore è da 2,5", non proprio standard, ma Qtek ha inserito gli auricolari stereo in dotazione, pertanto la dimensione del jack non può comparire tra i difetti rilevanti.

Per quanto riguarda il comparto video la curiosità per questa piattaforma Qtek è elevata, in particolare l'interesse è rivolto al processore: un TI OMAP da 195 MHz. Lo schermo è un classico QVGA a 65 mila colori, di dimensioni ridotte (2,8") ma di eccellenti qualità: il passo avanti rispetto al modello S100, per intenderci, è davvero notevole e anche in piena luce basta il 20 o il 40% della massima retroilluminazione disponibile per scorgere perfettamente ogni dettaglio. Studiando il sistema operativo non ci sono modifiche sostanziali introdotte; a ben vedere, anzi, le possibilità di regolazioni intermedie della luminosità del display sono limitate numericamente rispetto a molti altri prodotti.

Nonostante la brevità del test è stato possibile portare a termine i benchmark standard basati su The Core Pocket Media Player v0.71, ma è meglio non farsi illusioni. Già durante l'esecuzione dei test l'impressione avuta è stata di una certa "lentezza" nelle scene più ostiche anche a risoluzione medio-bassa.

Asus A632
208 MHz
CPU Intel
Risp. Energia
Asus P505
208 MHz
CPU Intel
Power Save
Dell X50v
208 MHz
CPU Intel
Power Save
Qtek 9100
195 MHz
CPU TI
Standard
SQB
Speed Benchmark
198.65%
185.87%
66.81%
158.34%
Framerate Benchmark
47,67
44,61
16,04
38,00
Samplerate Benchmark
44262
40934
14715
35210
Bitrate Benchmark (Mbit/s)
0,513
0,48
0,172
0,409
LQB
Speed Benchmark
197.49%
162.92%
169.95%
165.35%
Framerate Benchmark
47,40
39,10
40,79
39,68
Samplerate Benchmark
44029
35911
37462
36837
Bitrate Benchmark (Mbit/s)
0,652
0,533
0,561
0,546
MQB
Speed Benchmark
131.62%
101.03%
112.74%
110.09%
Framerate Benchmark
31,59
24,25
27,06
26,42
Samplerate Benchmark
58262
44531
49693
44100
Bitrate Benchmark (Mbit/s)
0,856
0,657
0.733
0,65
HQ
Speed Benchmark
79.86%
53.40%
83.10%
65.31%
Framerate Benchmark
19,17
12,82
19,94
15,67
Samplerate Benchmark
35276
23536
36627
28820
Bitrate Benchmark (Mbit/s)
0,926
0,619
0,964
0,756
XQ
Speed Benchmark
58.91%
31.41%
61.23%
46.88%
Framerate Benchmark
14,14
7,54
14,7
11,25
Samplerate Benchmark
25984
13843
26990
20672
Bitrate Benchmark (Mbit/s)
0,952
0,508
0,99
0,756

Come è possibile vedere i risultati sono allineati verso il basso rispetto a quelli ottenuti con dispositivi dotati di CPU Intel XScale PXA272 forzata a 104/208 MHz. Il Qtek 9100, dotato di un processore "atipico" com l'OMAP Texas Instruments, si posiziona al terzo posto tra i quattro. Non fa segnare prestazioni da record ma se da una parte lo schermo restituisce immagini estremamente precise e nitide (ennesima prova delle sue qualità intrinseche) capita che con video di media qualità ci siano scatti e frame bianchi nelle scene più complesse; gli amanti dei film e dei video "on the go", quindi, dovranno tenerne conto, preferendo la codifica dei filmati con risoluzioni assolutamente non superiori a 240 x 320 pixel effettivi.

Un capitolo importante per i dispositivi convergenti come questo Qtek, orientato più al business che alla multimedialità, riguarda il wireless. Si parte dal Bluetooth, proposto in versione 1.2, che non si affida come sempre più spesso capita allo stack Broadcomm ma a una più semplice soluzione Microsoft: nessun problema con il dongle USB Trust e il GPS Globalsat BT 318 usati per 30 minuti consecutivi. L'interfaccia grafica si fa apprezzare per la semplicità anche se le ridotte informazioni fornite possono disorientare i meno esperti mentre abbiamo osservato che l'utilizzo del modulo Bluetoth non ha fatto registrare una drastica riduzione dell'autonomia di funzionamento.

Tra i tanti primati di questo piccolo Qtek c'è anche quello di essere stato il primo a supportare collegamenti Wi-Fi ad Access Point 802.11g. La velocità è pur sempre limitata a 11 Mbps (teorici) ma comunque se l'Access Point ha un filtro che limita la banda ai soli dispositivi 802.11g non si avrenno problemi a connettersi. Le nostre prove su Router Netgear non hanno rilevato nessuna anomalia di funzionamento, nè particolari lentezza nella cattura del segnale. Anche in questo caso ci si affida a quanto di buono c'è nel sistema operativo Microsoft per gestire tutte le varie impostazioni.

 
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