AMD Athlon XP

AMD Athlon XP

Recensione dei processori Athlon XP 1700+ e 1800+, nuova versione basata sul Core Palomino della famosa cpu AMD. All'interno dell'articolo sono state analizzate le novità introdotte in questa cpu rispetto alla versione Thunderbird, nonché pubblicati benchmark comparativi con la cpu Intel Pentium 4, con frequenze di clock massime sino a 2,266 Ghz.

di pubblicato il nel canale Processori
IntelAMD
 

Caratteristiche tecniche - continua

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Il package scelto da AMD per il nuovo processore differisce in modo netto da quello utilizzato per le cpu Athlon Thunderbird, nonché da quello delle cpu Athlon MP; è, infatti, di tipo organico (o plastico), contro quello ceramico utilizzato dalle altre cpu AMD. Tale soluzione è giustificata dalle migliori proprietà termiche del package organico, che subisce una maggiore dilatazione al crescere della temperatura e, quindi, limita il danneggiamento delle piste di segnale della cpu in caso di overheating. Il Core ha forma più quadrata rispetto a quello rettangolare della cpu Thunderbird (sulla destra); i contatti montati in superficie delle due cpu sono differenti. AMD ha scelto di realizzare i Pin L1 della cpu, posti in alto a destra del Core, in modo differente rispetto al passato: ora essi sono divisi da un solco scavato al laser tra i due punti di contatto, soluzione che impedisce il collegamento dei pin tra di loro utilizzando una riga di matita. E' sempre possibile sbloccare il moltiplicatore di frequenza della cpu ma tale operazione implica, a questo punto, l'utilizzo di qualche altro dispositivo, come una penna a inchiostro conduttivo, per collegare i vari contatti dei Pin L1.

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Sul Core della cpu è riportato il modelling number e non la frequenza di lavoro specifica; questa scelta è dettata dalla necessità di non creare possibili malintesi e dall'obiettivo di AMD di utilizzare tale sistema per marchiare tutte le proprie cpu Socket A, sia attuali sia future.

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L'altezza complessiva del processore è leggermente diminuita rispetto alla cpu Athlon Thunderbird, ma in misura non tale da creare problemi con gli attuali dissipatori per cpu Socket A; sulla sinistra la cpu Athlon XP, sulla destra quella Thunderbird.

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Per sbloccare il moltiplicatore di frequenza dei processori Socket A è sempre stato necessario effettuare una operazione molto semplice: utilizzando una matita era sufficiente unire tra di loro i contatti dei Pin L1, posti nella parte superiore del processore sulla destra. AMD ha introdotto, con la nuova cpu Athlon XP, una protezione: lo spazio tra i due pin è stato, infatti, scavato per mezzo di un solco effettuato al laser: è ora impossibile unire tra di loro due pin utilzizando una matita, come si nota chiaramente nell'immagine, in quanto la grafite contenuta nella matita non permette di chiudere il circuito tra i due pin e, quindi, di sbloccare la cpu.
Nei prossimi giorni verrà pubblicato un dettagliato articolo sull'overcloccabilità delle cpu Athlon XP.

 
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