AMD Athlon XP

AMD Athlon XP

Recensione dei processori Athlon XP 1700+ e 1800+, nuova versione basata sul Core Palomino della famosa cpu AMD. All'interno dell'articolo sono state analizzate le novità introdotte in questa cpu rispetto alla versione Thunderbird, nonché pubblicati benchmark comparativi con la cpu Intel Pentium 4, con frequenze di clock massime sino a 2,266 Ghz.

di pubblicato il nel canale Processori
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Piattaforma di test

La prima scheda madre basata su chipset Via KT266A ad essere pervenuta nel nostro lab è stata quella utilizzata nei test: si tratta del modello EP-8KHA di EpoX, scheda che nella precedente revision era già stata utilizzata quale piattaforma di riferimento per il chipset Via KT266. La scelta di utilizzare questo chipset è scontata: si tratta, al momento attuale, della più veloce soluzione per processori Socket A disponibile, grazie al nuovo memory controller rispetto a quello introdotto nel precedente chipset Via KT266, nonché ai buffer con maggiore capacità. Per una completa analisi delle prestazioni velocistiche di questo chipset, quando confrontato con gli altri chipset Socket A (Via KT266, Via KT133A, AMD760, SiS735 e ALi MagiK 1), ne trovate la recensione on line a questo indirizzo.

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La scheda, come si nota chiaramente dall'immagine, ha costruzione piuttosto complessa e, grazie ai 6 Slot PCI e ai 3 Slot memoria per moduli DDR PC1600 / PC2100, estremamente espandibile. La circuiteria di alimentazione della scheda è decisamente sovradimensionata, così da garantire corretto funzionamento sia con processori dall'elevata frequenza di clock, sia in caso di overclock. Nel lato sinistro della scheda è da segnalare la presenza di una scheda di debug, che permette di verificare il corretto funzionamento del sistema e capire, in caso di problemi, a cosa essi siano riconducibili; è inoltre presente un sottosistema audio integrato on board, con chip AC'97.

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Da bios è possibile intervenire a modificare tutti i parametri di funzionamento del processore; la frequenza di bus è modificabile a passi di 1 Mhz alla volta, il voltaggio di alimentazione Core è selezionabile manualmente sino ad un massimo di 1.85V e anche il voltaggio di alimentazione della memoria DDR è impostabile manualmente, funzionalità molto utile quando si ricerca di utilizzare una frequenza di lavoro molto elevata per la memoria di sistema.

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Al boot il bios della scheda indica sia la frequenza di lavoro del processore, con indicazione separata di moltiplicatore e di frequenza di bus, sia il modelling number corrispondente del processore. Nell'esempio del processore Athlon XP 1800+, viene riportata sia la sigla sia la frequenza effettiva di 1.533 Mhz, ottenuta con moltiplicatore 11.5x e frequenza di bus di 133 Mhz.

Metodologia di test

I test sono stati eseguiti con i seguenti criteri:

  • l'hard disk è stato formattato e su di esso è stato installato Windows 2000; sono stati caricati solo i driver necessari al corretto funzionamento del sistema operativo;

  • ogni benchmark è stato eseguito per almeno 2 volte, prendendo come valore riferimento quello medio; se i risultati ottenuti sono parsi inattendibili o eccessivamente diversi tra di loro si è provveduto a rieffettuare i benchmark fino ad un massimo di 5 volte;

  • se il sistema si è comportato in maniera erratica ad una particolare frequenza anche dopo aver ripetuto più volte i benchmark, aver riformattato l'hard disk e reinstallato Windows 2000, si è preferito non dare valutazione a motivo dell'instabilità operativa;

  • al termine di ogni esecuzione dei benchmark il sistema è stato riavviato e l'hard disk deframmentato utilizzando il software Defrag contenuto in Windows 2000;

Le configurazioni di prova utilizzate sono riportate qui di seguito:

Scheda madre Abit TH7II-Raid (Socket 478; chipset i850)
Epox EP-8KHA (Socket A; chipset KT266A)
Memoria 256 Mbytes DDR-SDRAM (1x256 Mbytes)
256 Mbytes Rambus PC800 (2x128 Mbytes)
Processori AMD Athlon XP 1800+ - bus 133 Mhz
AMD Athlon XP 1700+ - bus 133 Mhz
AMD Athlon 1,4 Ghz - bus 133 Mhz
AMD Athlon 1,2 Ghz - bus 133 Mhz
AMD Athlon 1 Ghz - bus 133 Mhz
Intel Pentium IV 2,266 Ghz, bus 133 Mhz memoria Rambus 400 Mhz (overclock)
Intel Pentium IV 2,133 Ghz, bus 133 Mhz memoria Rambus 400 Mhz (overclock)
Intel Pentium IV 2 Ghz, bus 133 Mhz memoria Rambus 400 Mhz (overclock)
Intel Pentium IV 1,9 Ghz
Intel Pentium IV 1,8 Ghz
Intel Pentium IV 1,7 Ghz
Intel Pentium IV 1,5 Ghz
Scheda video nVidia Reference Board GeForce 3 Ti500 (chip nVidia GeForce 3 Ti500, 64 Mbytes)
Hard disk IBM DTLA 30.1 Gbytes, 7.200 rpm EIDE ATA-100
Sistema operativo Windows 2000 Professional
Impostazioni video risoluzione 1024x768 @ 32bit, 85 Hz
(salvo diversamente specificato)
Driver video nVidia Detonator 21.85
Driver chipset Via 4in1 v4.32
AMD Miniport AGP 5.22
AMD Driver EIDE 1.32
Intel Driver chipset 2.90
Intel Driver ATA 6.10.011
Benchmark Sysmark 2000
Content Creation Winstone 2001
Winstone High-End 99 Dual Processor Inspection Test
Viewperf 6.1.2; 1024x768 @ 32
bit @ 85Hz
3D Studio Max 4,
maxrays.max
, 800x600
SoundForge 4.02
Photoshop 6.01
Seti@home, client 3.03 text
DroneZ; 640x480 @ 32bit; 1024x768 @ 32bit
Serious Sam; 640x480 @ 32bit; 1024x768 @ 32bit

All'interno dei test sono stati inseriti i risultati ottenuti overcloccando, alle frequenze di 2 Ghz, 2.133 Ghz e 2.266 Ghz, la cpu Intel Pentium 4 1.9 Ghz engineering sample. Tali frequenze sono state ottenute variando il moltiplicatore di frequenza, cosa però impossibile con le cpu Pentium 4 in commercio, e impostando la frequenza di bus a 133 Mhz. La memoria è stata forzata a lavorare con moltiplicatore 3x contro quello 4x di default, così da ottenere una frequenza finale di funzionamento di 400 Mhz. Il risultato ottenuto permette di stimare, per eccesso, le prestazioni di ipotetiche cpu Intel Pentium 4 con clock di 2 Ghz, 2,133 Ghz e 2,266 Ghz abbinate al bus a 133 Mhz e a memoria Rambus PC800.

 
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