Analisi multithreaded: 51 CPU Intel e AMD a confronto
Sfruttando alcune affinità di piattaforma abbiamo posto a confronto 51 processori Intel e AMD: dalle ultime novità dei due produttori siamo andati indietro sino all'architettura Netburst, con il processore Pentium 4 Extreme Edition 3,73 GHz
di Paolo Corsini pubblicato il 28 Agosto 2009 nel canale ProcessoriIntelAMD
Processori a confronto
L'analisi di 51 processori, che coprono un arco temporale di oltre 4 anni, nelle stesse condizioni di uso apre interessanti scenari di analisi. Attraverso un calcolo della media delle prestazioni di ogni processore inserito in questo confronto ci è stato possibile ricavare dei grafici di sintesi, che evidenziano come 4 anni di evoluzione abbiano inciso sulle pure prestazioni velocistiche dei processori. Il primo grafico, riportato di seguito, analizza le prestazioni prendendo come riferimento la cpu Intel Pentium EE 3,73 GHz alla quale è stato dato un valore pari a zero, riportando gli incrementi prestazionali ottenuti dalle altre cpu in termini percentuali rispetto alle prestazioni della cpu di riferimento.
Un incremento prestazionale del 400% di un processore rispetto al riferimento, in questo caso la cpu Pentium EE 3,73 GHz, implica che le prestazioni siano aumentate di 5 volte. Se la cpu di riferimento ha, in un test, ottenuto 200 punti e quella con la quale viene confrontata 1000 punti, il valore della seconda è di 5 volte superiore (1000/200=5), mentre l'incremento prestazionale è del 400% ((1000-200)/200).

Una cpu top di gamma come il modello Core i7 975, con architettura quad core, clock di 3,33 GHz, tecnologia Turbo Mode e possibilità di gestire sino a 8 threads in parallelo, è 7 volte più veloce del processore Intel Pentium EE 3,73 GHz nella media delle applicazioni che abbiamo inserito nell'analisi. Questo risultato evidenzia in modo ancor più palese come la sola frequenza di clock di un processore non sia un elemento che, senza inserire nell'analisi anche l'architettura, possa in qualche modo fornire valide indicazioni di quelle che sono le prestazioni velocistiche di un processore a confronto con altri.

Il processore più lento tra quelli in prova è una soluzione Intel della serie Pentium 4, con architettura single core e tecnologia HyperThreading. Ripetiamo lo stesso confronto utilizzando la più lenta cpu AMD tra quelle inserite nell'analisi, il modello Athlon 64 X2 4.400+ con clock di 2,3 GHz: in questo caso nel confronto con la proposta top di gamma evidenziamo un vantaggio medio del 334% per la cpu Intel Core i7 975. Segnaliamo come il processore Phenom II X4 965 Black Edition, attuale soluzione top di gamma tra le cpu AMD per sistemi desktop, ha prestazioni del 184% superiori in media rispetto al modello 4.400+.







Insta360 Ace Pro 2 e Xplorer Grip Pro Kit: quando l'action camera vuole diventare una compatta
Più di un semplice stabilizzatore: l'Osmo Mobile 8P introduce il controllo remoto con schermo
ASUS Zenbook Duo 2026: due schermi, massima produttività
Stampede è la nuova costellazione satellitare per l'AI di Cowboy Space Corp.: diversi i dubbi sulla fattibilità
Axiom Space prosegue lo sviluppo della stazione spaziale commerciale Axiom Station
Nikon ha annunciato lo sviluppo dell'obiettivo NIKKOR Z 120-300mm f/2.8 TC VR S
Proseguono i lavori per i lander lunari Blue Origin Blue Moon MK1 e Blue Moon MK2 in vista delle missioni Artemis
Sottocosto MediaWorld: fino a 1.000€ di sconto sui top di gamma Roborock
007 First Light: IO Interactive pubblica i requisiti per il 4K 200 fps
Il vecchio SATA è davvero morto? Kingston vende ancora milioni di SSD A400
Google abbandona il CAPTCHA: arriva Cloud Fraud Defense con verifica QR code via Android
Non solo chatbot: in questi test modelli di IA si auto-replicano come un virus a caccia di computer vulnerabili
TSMC non ha più spazio, SK hynix guarda alla tecnologia EMIB di Intel
Instagram prepara la svolta TV: podcast, serie e streaming più lunghi in arrivo
Chi ha ucciso l'open source gratuito? Il rapporto che punta il dito contro le grandi aziende
RPCS3 dichiara guerra al codice generato dall'IA: 'Basta spazzatura'
Sony vuole tutti content creator: depositato un brevetto per l'IA che prepara i contenuti mentre giochi








