Plextor W2410TA

Plextor W2410TA

Prova del masterizzatore Plextor W2410TA, capace di masterizzzare CD-R alla velocità massima di 24X. Dotato di BurnProof e 4MB di memoria cache, è un rappresentante dell'ultima generazione di masterizzatori ad alta velocità di scrittura. I risultati sono stati comparati con quelli dei modelli precedentemente testati.

di pubblicato il nel canale Storage
Plextor
 

Introduzione

In occasione del CeBIT 2001 di Hannover notammo con sorpresa la mancanza di nuovi modelli di masterizzatori in casa Plextor, se non limitati al dispositivo esterno per notebook (ma non solo) PlexWriter S88TU. Senza nulla togliere a questo dispositivo, la cosa ci parve alquanto strana, essendo Plextor attiva quasi esclusivamente nel campo dei masterizzatori.

Le parole scambiate in confidenza con il responsabile marketing però ci assicurarono che le novità non sarebbero mancate, bastava attendere solo un po' di tempo. Così è stato. Pur essendo ormai sul mercato da un paio di mesi, il dispositivo oggetto della nostra prova, il PlexWriter W2410TA, risulta essere la vera novità della casa giapponese. Dotato di velocità di scrittura di 24X, lettura effettuata a 40X e riscrittura a 10X, il dispositivo risulta essere, al pari di diversi concorrenti, ai vertici della categoria dei masterizzatori in fatto di velocità, essendo attualmente 24X il limite superiore delle prestazioni proprie di un dispositivo consumer.

Il masterizzatore dispone dell'ormai classico controllo del buffer underrun error BurnProof, oltre ad adottare 4MB di buffer memory, a differenza della concorrenza diretta, che ne adotta solo 2. La modalità di scrittura è la consueta Z-CLV, tipica di tutti i masterizzatori dotati della velocità di scrittura di 24X. Il dispositivo testato appartiene alla fascia alta di mercato, contraddistinta dall'adozione delle più recenti tecnologie, prestazioni al top e dotazione Retail completa di tutto. Il prezzo è fra i più elevati, come di solito accade con i dispositivi dotati di questo marchio.

Sarà nostra cura esaminare le prestazioni del masterizzatore e osservare le differenze rispetto ai dispositivi direttamente confrontabili.


 
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