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LTE e HSPA+ nel futuro della telefonia mobile
Roberto Colombo 25 Febbraio 2008, alle 11:42 Telefonia Uno dei temi caldi del Mobile World Congress è stato sicuramente quello del futuro delle reti cellulari e dello sviluppo della banda larga mobile, si parla di HSPA+ e LTE
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Uno dei temi caldi del Mobile World Congress è stato sicuramente
quello del futuro delle reti cellulari e dello sviluppo della banda
larga mobile. Da una parte si è parlato dello sviluppo delle tecnologie 3G
attualmente in uso, dall'altra si è gettato lo sguardo qualche anno avanti alle
tecnologie LTE. Per queste ultime si parla di un arrivo sul mercato non
prima del 2010/2011, anche per la necessità di realizzare una nuova rete, non
potendo sfruttare l'attuale copertura della rete UMTS.
Forse più interessanti, per la loro ricaduta sul mercato a più breve termine,
gli sviluppi delle connessioni 3G e 3,5G attualmente in uso. Una delle parole
chiave è stata certamente 'femtocelle'. La banda UMTS/HSDPA ha
infatti qualche problema a penetrare all'interno degli edifici, non garantendo
così una buona copertura nelle parti più interne di essi.

Una delle soluzioni proposte dalla tecnologia per evitare questo
inconveniente è l'installazione all'interno degli edifici di femtocelle, in
grado di garantire copertura con potenze ridotte. Come riporta
SlashPhone
sono molti gli attori al lavoro su questo tipo di tencologia, tra cui Vodafone.
Lo stesso operatore sta
collaborando
poi con Ericsson, Huawei e Qualcomm ai test preliminari della tecnologia HSPA+,
definita anche HSPA Evolution, che dovrebbe gestire i dati in maniera più
efficiente delle attuali tecnologie HSPA, con larghezze di banda in grado di
ragigungere il valore di 28.8 Mbps.
La tecnologia si basa sull'uso di antenne multiple, sia sulle stazioni di
trasmissione, sia sugli apparecchi portatile seguendo il principio MIMO (Multiple
Input Multiple Output), e su un nuovo tipo di modulazione, chiamato 64-QAM
HSDPA.
Queste nuove tencologie, per essere sfruttate, necessiteranno di tutta una
nuova serie di apparecchi in linea con gli standard 3GPP Release7. Staremo a
vedere se queste nuove tecnologie fungeranno da traghetto verso quelle LTE o se
ne saranno le dirette concorrenti.
In ogni caso queste tecnologie dovranno confrontarsi anche con quelle WiMax, attualmente in fase di espansione e di grande sviluppo in molti paesi, che promettono di portare a breve la banda larga sui dispositivi portatili. |
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Commenti (25)
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| Commento # 1
di: appleroof
pubblicato il 25 Febbraio 2008, 11:50 |
Vedo solo confusione e un sovrapporsi di reti, perchè cavolo non convergono su una sola tecnologia affidabile e funzionale? Inoltre, con tutte queste antenne, come la mettiamo con l'inquinamento elettromagnetico e le sue conseguenze?
mah....  |
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| Commento # 2
di: syfer
pubblicato il 25 Febbraio 2008, 12:26 |
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| Commento # 3
di: tazok
pubblicato il 25 Febbraio 2008, 12:26 |
Non capisco perchè ci ostiniamo con hsdpa quando ci sono tecnologie(come il WiBro) che sono chiaramente migliori...
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| Commento # 5
di: D3stroyer
pubblicato il 25 Febbraio 2008, 12:50 |
tra 20 anni moriremo tutti di cancro al cervello dato dalla fusione anomala tra onde radio a varie frequenze. Altri umani otterranno la capacità di riprodurre flussi audio via aere senza un ricevitore esterno al corpo...almeno lo spero.
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| Commento # 7
di: fpg_87
pubblicato il 25 Febbraio 2008, 13:39 |
quoto PeK.
il grosso vantaggio del WiiMax è che è free, o almeno dovrebbe esserlo...
gli altri standard sn proprietari, e ci guadagnano 2 volte, prima per ogni cellulare venduto, l'altro e da parte degli operatori....
ma tanto è l'utente a pagare...
grrr...
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| Commento # 8
di: umbyb
pubblicato il 25 Febbraio 2008, 14:51 |
no no
Secondo me WiMAX soppianterà tutto fisso e mobile , perchè tutto questo non avrà più motivo di esistere.
lo sa bene Telecom che stà cercando di accaparrarsi le licenze a qualsiasi costo!! |
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| Commento # 9
di: imayoda
pubblicato il 25 Febbraio 2008, 14:53 |
imayoda
Spero che comincino a distruggere le vecchie categorie gsm.. ormai siamo esposti alle radiazioni in ogni frequenza.. i vecchi standard non hanno ragione di esistere se diffonodono tutti questi standard nuovi. |
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| Commento # 10
di: Dreadnought
pubblicato il 25 Febbraio 2008, 14:55 |
A parte che si dice wimax, perchè un eventuale WiiMax potrebbe essere una futura console nitendo, il wimax si sta rivelando una ciofeca in italia, in quanto non raggiunge i range che erano stati teorizzati all'inizio.
Poi è tutto fuorchè free: ci sono licenze da pagare: da poco wind e altri hanno lasciato le aste per le concessioni governative, senza contare tutto il problema dell'infrastruttura da installare.
HDSPA+ così come le prossime evoluzioni del GPRS su rete GSM hanno già le concessioni e le infrastrutture pagate, quindi sono ad un prezzo ben più basso.
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Vedo solo confusione e un sovrapporsi di reti, perchè cavolo non convergono su una sola tecnologia affidabile e funzionale? Inoltre, con tutte queste antenne, come la mettiamo con l'inquinamento elettromagnetico e le sue conseguenze?
mah....