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| Negli scorsi giorni sulle pagine del sito Microsoft sono apparse importanti novità
in merito al nuovo sistema operativo Windows Vista 64bit e alla modalità
di quest'ultimo nel gestire l'installazione di driver.
Secondo quanto affermato in questa
pagina sarà possibile installare solo moduli kernel dotati di certificato
digitale emesso da Verisign: la ricaduta immediata di ciò è che
potranno essere installati solo driver certificati infatti tali componenti funzionano
in modalità kernel.
La scelta di Microsoft rappresenta un più severo approccio all'argomento
rispetto ad oggi, infatti attualmente Windows Hardware Quality Lab rilascia
firme certificate per i driver (le cosidette versioni WHQL), ma l'utente può
installare qualsiasi componente ignorando i messaggi di avviso del sistema.
In futuro ciò non sarà più possibile.
Gli sviluppatori di driver dovranno essere in possesso di un VeriSign Class
3 Commercial Software Publisher Certificate rilasciato da Verisign, mentre Microsoft
rilascerà un Publisher Identity Certificate (PIC) gratuitamente.
Va segnalato che la sottoscrizione annua a Verisgn ha un costo di 400 Euro circa ed è possibile solo per le aziende, questa pare una grossa limitazione che ha già creato perplessità nel mondo opensource.
Microsoft ha giustificato la scelta con la volontà di arginare la diffusione
di codice malevolo e di virus, ma da più parti si sono già sollevate
critiche sia nei confronti della tecnologia utilizzata sia per le modalità
e gli obblighi a cui gli sviluppatori verranno sottoposti.
La firma digitale per i moduli kernel riguarda Windows Vista x64 e il futuro
sistema operativo server con nome in codice Longhorn.
Ulteriori informazioni sono disponibili a questo
indirizzo.
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Commenti (446)
| Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info |
| Commento # 1
di: diabolik1981
pubblicato il 23 Gennaio 2006, 16:07 |
A me sembra sensata come cosa, oltretutto 400$ annui di sottoscrizione per una azienda mi sembrano abbastanza risibili come cifra. Effettivamente i driver che creano problemi esisteno, però si spera che questa certificazione non sia solo una questione burocratica ma che porti anche i benefici del caso.
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| Commento # 2
di: Ollo
pubblicato il 23 Gennaio 2006, 16:09 |
Ma cavolo!
Addio ai driver indipendendi tipo gli Omega |
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| Commento # 3
di: zanardi84
pubblicato il 23 Gennaio 2006, 16:09 |
Quindi addio driver omega!
Temo che sorgeranno problemi per molte periferiche vecchie, magari non di marca.
A mio avviso sembra una boiata. Non credo che sia dai driver che sorgono le infezioni.. Se la gente usasse di più la testa quando naviga, eviterebbe di avere pc infettati. Ovviamente bisogna aggiungere una buona serie di strumenti di prevenzione/pulizia. In altre parole niente norton.
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| Commento # 4
di: TROJ@N
pubblicato il 23 Gennaio 2006, 16:12 |
ma quandè che gli danno na bella lavata ai big??? hanno rotto....
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| Commento # 5
di: Lieutenant
pubblicato il 23 Gennaio 2006, 16:12 |
E chi si vuole fare una cultura?
E io povero developer senza un soldo in canna che voglio imparare a scrivere driver come faccio?
Se non posso installare i driver che faccio... è inutile che io faccia driver. E quindi non posso farmi una cultura.
Mah... ho forti perplessità.
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| Commento # 6
di: UIQ
pubblicato il 23 Gennaio 2006, 16:14 |
LOL quoto il niente Norton, in ogni caso è un dato di fatto che spessissimo i driver delle periferiche sono fatti veramente coi piedi, costringere i produttori ad averli *almeno* certificati WHQL (altrimenti non si installano) potrebbe essere effettivamente utile per migliorarne la qualità, o almeno evitare gli errori più grossolani e i problemi più comuni IMVHO.
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| Commento # 7
di: TROJ@N
pubblicato il 23 Gennaio 2006, 16:15 |
appoggio zanardi84, norton=bestemmia, cmq con 2 programmini giusti in croce i virus li conosci solo x sentito dire!
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| Commento # 8
di: davidon
pubblicato il 23 Gennaio 2006, 16:16 |
| la ricaduta immediata di ciò è che potranno essere installati solo driver certificati infatti tali componenti funzionano in modalità kernel. |
vorrei chiedere a chi si intende di software cosa significa questa frase
attualmente i driver non funzionano in modalità kernel? quali vantaggi può portare questa possibilità?
in linea di massima non mi sembra un'idea troppo cattiva...
però ricordo bene che fatica ho fatto appena arrivò XP ad usare il modem interno
senza parlare della ricerca disperata di driver winXP per lo scanner...! meno male che poi ho scoperto che gli ultimi driver per win98 me lo fanno usare anche su XP
da molto fastidio non poter usare una periferica di 5-6 anni che funziona perfettamente ed è sufficiente alle proprie esigenze
ma se con vista si dovrà rinunciare a tanti dispositivi "vecchi" un paio di anni allora sarebbe una beffa!
lo so che fare i driver è compito dei produttori, ma voi ci credete che TRUST (per fare un esempio) rilascerà una versione di driver VISTA per tutti i suoi vecchi dispositivi... siiiicomeno
ciaobye |
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| Commento # 9
di: VirusITA
pubblicato il 23 Gennaio 2006, 16:18 |
Tranquilli sgameranno il blocco... Altro che whql, se uno vuole i driver di qualcosa va sul sito della periferica, se invece vuole ottimizzazioni installa il driver moddato e l'instabilità è a suo rischio e pericolo...
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| Commento # 10
di: zanardi84
pubblicato il 23 Gennaio 2006, 16:21 |
| Originariamente inviato da: UIQ | | LOL quoto il niente Norton, in ogni caso è un dato di fatto che spessissimo i driver delle periferiche sono fatti veramente coi piedi, costringere i produttori ad averli *almeno* certificati WHQL (altrimenti non si installano) potrebbe essere effettivamente utile per migliorarne la qualità, o almeno evitare gli errori più grossolani e i problemi più comuni IMVHO. |
Ecco, la cosa positiva è che forse aumenterà la qualità dei driver prodotti. Infatti può capitare che il driver di una periferica di qualche casa sconosciuta (ma succede anche per le marche) ti faccia crashare irrimediabilmente il pc perchè è ricco di bachi ed errori. |
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A me sembra sensata come cosa, oltretutto 400$ annui di sottoscrizione per una azienda mi sembrano abbastanza risibili come cifra. Effettivamente i driver che creano problemi esisteno, però si spera che questa certificazione non sia solo una questione burocratica ma che porti anche i benefici del caso.