Nel mese di Settembre 2006 Intel ha presentato la propria prima piattaforma
vPro, specificamente sviluppata per il settore dei client business: parliamo di
tutti quei PC desktop tipicamente utilizzati in ambiente aziendale, per i quali sono
indispensabili funzionalità di amministrazione e gestione remota così che
l'amministratore di sistema possa rendere più agevole l'intervento di aggiornamento o
verifica di corretto funzionamento dei vari sistemi presenti in azienda.
Al debutto la piattaforma vPro veniva composta da 3 elementi basati su tecnologia
Intel:
- processore Core 2 Duo;
- chipset Intel Q965;
- scheda di rete Intel 82566DM Gigabit.
Trascorso un anno, Intel annuncia quest'oggi un refresh dei componenti vPro,
grazie al quale poter fornire nuove funzionalità di gestione remota dei PC, assieme ad
una riduzione dei consumi, nuove funzionalità di gestione e un più elevato livello di
sicurezza dei sistemi nel loro complesso.
Iniziamo l'analisi della nuova piattaforma dai componenti hardware per essa scelti:
l'incremento di prestazioni dei sistemi vPro è dato dall'integrazione delle cpu Core
2 Duo E6550, E6750 e E6850 all'interno di questa piattaforma; questi 3 processori
sono basati sulla nuova frequenza di bus Quad Pumped di 1.333 MHz, presentati dal
produttore americano nel corso del mese di Luglio e caratterizzati dalle frequenze di
clock di 2,33 GHz, 2,67 GHz e 3 GHz.
Assieme ai processori Intel introduce nel pacchetto di componenti vPro anche il chipset
Q35 Express, primo della famiglia Bearlake ad essere specificamente sviluppato
per la piattaforma business; abbinato al chipset troviamo il south bridhe ICH9, dotato di
controller di rete 82566DM di tipo Gigabit che integra al proprio interno funzionalità di
gestione remota avanzate.
Il sottosistema di rete riveste un ruolo molto importante nelle piattaforme vPro:
tramite la Lan, infatti, diventa possibile accedere da remoto ad un computer con
piattaforma vPro anche nel momento in cui questo fosse spento, o con l'installazione del
sistema operativo corrotta. Un amministratore di sistema, grazie alle tecnologie
implementate in questa piattaforma, può eseguire un ripristino di sistema senza dover
accedere fisicamente al server ma semplicemente sfruttando la presenza di una connessione
Lan.
In termini di superiore sicurezza e più avanzate funzionalità di gestione remota,
Intel ha reso disponibili nuove versioni delle tecnologie AMT, Active Management
Technology, e VT, Virtualizazion Technology, assieme a quella TXT,
Trusted Execution Technology. Oltre a questo Intel ha introdotto supporto alle
prossime generazioni di standard per la gestione remota, quali WS-MAN e Dash (per le
specifiche 1.0 draft), oltre a integrare supporto alle specifiche 1.2 del TPM, Trusted
Platform Module.
La virtualizzazione è uno degli elementi base di vPro: questa opera permettendo di
effettuare operazioni di aggiornamento e manutenzione del sistema, comandandone in
automatico sia l'accensione che lo spegnimento in orari prestabiliti così che
l'amministratore di sistema possa eseguire operazioni di manutenzione senza impattare
sulla produttività dell'utente. La tecnologia di virtualizzazione permette inoltre di
restringere l'utilizzo di una virtual machine ad un preciso ambito di memoria, limitando
quindi i rischi che software non verificati possano accedere a partizioni della memoria
esterne a quanto dato alla virtual machine.
La tecnologia TXT, Trusted Execution Technology, permette di rimuovere informazioni
residue nel momento in cui una virtual machine venga spenta, facendo quindi in modo che il
sistema possa essere protetto da snooping dei dati dalla memoria. Tra le novità di questo
refresh di vPro segnaliamo anche la tecnologia Enhanced System Defense,
un insieme di filtri che analizza ogni pacchetto di dati che transita sulla rete e ne
registra un log, permettendo così di poter analizzare il traffico dei dati alla ricerca
di pattern d'uso che possano essere riconducibili a programmi mailware.
Lo scorso mese di Aprile Intel ha presentato la piattaforma Centrino Pro,
che di fatto sposta nell'ambito notebook quelle che sono le caratteristiche tecniche e
funzionali delle piattaforme vPro per sistemi desktop. Le piattaforme Centrino Pro
prevedono l'utilizzo di processori Intel Core Duo "Merom", dotati di supporto
alle tecnologie di virtualizzazione. Con riferimento a queste ultime, Intel Centrino Pro
prevede funzionalità rivolte alla gestione avanzata della stessa, grazie all'integrazione
della Intel Active Management Technology 2.5 (AMT), derivata direttamente dalla
piattaforma vPro per sistemi desktop.
La scheda di rete Wireless adottata da Intel nelle piattaforme Centrino Pro prevede il
4965AGN; come è facile intuire dalla sigla finale, la compatibilità dei
protocolli è estesa all'IEEE 802.11n con transfer rate massimo teorico fino a 300 Mbps,
oltre a quelli della telefonia cellulare 3,5G, con transfer rate massimo, sempre teorico,
di 1,8 Mbps. E' presumibile che Intel introdurrà, il prossimo anno, un refresh della
piattaforma Centrino Pro, in concomitanza con il debutto della piattaforma nota con il
nome in codice di Montevina. |
BELLO!
Direi che per realta aziendali di grandi dimensioni è a dir poco una chicca!!