|
|
MMD annuncia la disponibilità del monitor Philips 225PL2
Andrea Bai 01 Settembre 2010, alle 10:16 Periferiche Disponibile sul mercato il nuovo monitor Philips 225PL2, soluzione da 22 pollici a 1608x1050 e retroilluminazione a LED
|
|
|
MMD, società che distribuisce in esclusiva a livello mondiale i monitor LCD a marchio Philips annuncia la disponibilità del monitor 225PL2 dotato di tecnologia PowerSensor e caratterizzato da retroilliuminazione a LED.
La tecnologia PowerSensor consente di regolare la luminosità dello schermo in maniera automatica a seconda della presenza o meno dell'utente. Per contenere il più possibile il consumo energetico del monitor, infatti, PowerSensor riduce automaticamente del 70% la luminosità del display quando l'utente si allontana da esso, per riattivarla immediatamente al suo ritorno. Si tratta di una tecnologia piuttosto interessante, soprattutto in ottica aziendale, poiché consente di ridurre anche sensibilmente i costi in maniera molto semplice.
Il monitor Philips 225PL2 è caratterizzato da un pannello da 22 pollici in formato 16:10, per una risoluzione nativa di 1680x1050 pixel. La casa dichiara una luminanza massima di 250 candele su metro quadro e di un tempo di risposta di 5ms (presumibilmente misurato in modalità gray-to-gray). Philips dichiara inoltre un rapporto di contrasto "SmartContrast" pari a 20.000.000:1. Il monitor 225PL2 ha un angolo di visione di 176° sul piano orizzontale e di 170° sul piano verticale, un pixel pitch di 0,282 x 0,282 millimetri ed è in grado di gestire fino a 16,7 milioni di colori.
Sul versante delle connessioni, Philips 225PL2 dispone di un connettore VGA 15-pin e di un connettore DVI-D, oltre a mettere a disposizione un piccolo hub USB da 4 porte. Le dimensioni del monitor, piedistallo incluso, sono di 505 x 495 x 250 millimetri, per un peso di 6,25Kg.
Il monitor Philips 225PL2 è disponibile al prezzo di Euro 219 (Iva Esclusa) da settembre 2010 presso i business partner MMD. Per ulteriori informazioni sulla tecnologia PowerSensor rimandiamo al sito ufficiale. |
|
|
|
|
 |
|
 |
Commenti (16)
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email. |
| Commento # 1
di: salvador86
pubblicato il 01 Settembre 2010, 10:29 |
ah però!
evviva il risparmio energetico ! |
|
 |
 |
| Commento # 2
di: samuello 85
pubblicato il 01 Settembre 2010, 11:07 |
ottima l'idea di rimanere sul 16:10
|
|
 |
 |
| Commento # 3
di: DEABlade
pubblicato il 01 Settembre 2010, 11:14 |
vengono 262 € ivati! troppi, ma troppi.. ma imparare a spegnere il monitor quando non si è al computer è difficile? oppure basta impostare da windows il risparmio energetico e via!
|
|
 |
 |
| Commento # 5
di: djbill
pubblicato il 01 Settembre 2010, 11:53 |
questa tecnologia sarebbe più interessante sui portatili dove non c'è il tasto per spegnere lo schermo...
|
|
 |
 |
| Commento # 6
di: FroZen
pubblicato il 01 Settembre 2010, 12:03 |
un 16:10 a led ma TN (penso...anzi, sicuramente...)...interessante al di là della tecnologia salva-energia...
|
|
 |
 |
| Commento # 7
di: Janos703
pubblicato il 01 Settembre 2010, 12:06 |
Direi che c'è un errore nel sottotitolo
| Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade | | Disponibile sul mercato il nuovo monitor Philips 225PL2, soluzione da 22 pollici a 1608x1050 e retroilluminazione a LED |
|
|
 |
 |
| Commento # 8
di: tacito77
pubblicato il 01 Settembre 2010, 13:15 |
Mi sembra la solita operazione per buttare un pò di fumo negli occhi degli utenti, ci sono in commercio monitor con consumi intorno ai 20 W senza usare i led (come il mio 27"  pertanto bisognerebbe sapere quale risparmio possa garantire l'adozione di questo monitor rispetto alla concorrenza.
Inoltre bisogna tenere in considerazione che questi valori di consumi risultano, per un sistema non portatile, abbastanza irrelevanti, infatti incidono sul costo della bolletta solo per qualche euro all'anno (nel senso compro 10.000 di questi monitor per la mia Azienda per risparmiare sulla bolletta oppure risparmio subito 50/100 € a pezzo e compro hardware di pari qualità e pago bollette solo leggermente più care?).
In fine trovo sgradevole che la tecnologia del pannello debba essere desunta dalle caratteristiche indicate e non espressa esplicitamente, se questo monitor usa un pannello TN vorrei che fosse detto perchè quella tecnologie ha luci e ombre e potrebbe essere inadatta all'uso che devo fare dei miei 10.000 monitor. |
|
 |
 |
| Commento # 9
di: DeeP BlacK
pubblicato il 01 Settembre 2010, 14:23 |
Useless. In ambito desktop perlomeno. Se ti allontani basta prendere l'abitudine di spegnere il monitor, oppure impostarlo da windows/mac/linux con un timeout basso di pochi minuti, anche nei portatili il discorso è analogo, si va via s.o.
Dato che sono a retroilluminazione led non ci si deve neanche troppo preoccupare che il continuo accendi-spegni può accorciare la vita della lampada.
|
|
 |
 |
| Commento # 10
di: ArteTetra
pubblicato il 01 Settembre 2010, 14:45 |
Certo che una bella DisplayPort potevano mettercela.
|
|
 |
 |
|
|
|
|
|
|
Consiglia Hardware Upgrade su Google
|
|
evviva il risparmio energetico !