Sony e Qimonda hanno ufficializzato un accordo di collaborazione, che
ha portato alla creazione di Qreatic Design, joint venture che si occuperà
dello sviluppo di nuove tecnologie di memorie adottate in varie tipologie
di prodotti di attuale e futura commercializzazione.
La joint venture, nella quale la partecipazione delle due aziende è
divisa al 50%, avrà inizio con il contributo di 30 specialisti provenienti
da ciascuna delle due aziende; la sede dell'azienda sarà a Tokio, Giappone,
con avvio previsto delle operazioni per la fine del calendario fiscale di Sony,
che termina a Marzo di ogni anno.
Non è chiaro al momento che tipo di tecnologie di memoria verranno sviluppate
da Qreatic Design; considerando il ridotto numero di persone impiegate nell'azienda
pare difficile prevedere che Qreatic Design possa sviluppare nuove innovative
tecnologie proprietarie nella memorizzazione, ma più plausibilmente l'opera
della joint venture verterà verso l'utilizzo e il perfezionamento di
tecnologie di memoria già disponibili in commercio.
E' bene tenere presente tuttavia che Qimonda è sussidiaria di Infineon,
azienda tedesca che già collabora con Sony per ciò che concerne
lo sviluppo e la produzione di alcuni chip integrati all'interno della console
Playstation 3. E' quindi fortemente probabile che la nuova joint venture
possa rientrare nel complesso piano che Sony sta portando avanti per raggiungere
l'obiettivo del taglio dei costi di produzione della propria console di ultima
generazione.
L'annuncio, inoltre, giunge in un momento piuttosto delicato per il futuro
commerciale di PlayStation 3: si attende, infatti, una riduzione imminente del
prezzo al pubblico della console (vedi qui).
Ricordiamo inoltre che sono recentemente circolate alcune informazioni secondo
le quali Sony sarebbe intenzionata a cedere a Toshiba la linea di produzione
che si occupa del processore Cell. La linea di produzione avrebbe un valore
di circa 870 milioni di dollari. Sony, inoltre, sta valutando l'opportunità
di avviare una joint venture anche con Toshiba in modo da controllare da vicino
la produzione dei processori per le sue console (ulteriori informazioni sono
reperibili a questo
indirizzo).
Una mossa di questo tipo sembra comunque essere particolarmente interessante
anche per Qimonda, che può così aprire le proprie attività
in Giappone con una propria presenza diretta oltre che espandere le proprie
tecnologie di memoria in ambiti che siano collaterali a quelli tradizionali
dell'informatica.
Fonte: Xbitlabs |
E' bello che da una parte Sony e toshiba collaborano per Cell, dall'altra si scannano per i supporti HD...sembra assistere ai politici nostrani che si picchiano in parlamento e poi magari li si vede chiacchierare insieme amichevolmente...