Molte le voci e gli argomenti di questa edizione di TGtech: Paolo Corsini ci parla di Intel Moorestown, Alessandro Bordin della legge di Moore, Roberto Colombo del mercato dei cellulari e dei browser e in conclusione Rosario Grasso delle novità su Medal of Honor
Anche questa settimana TGtech raccoglie e approfondisce le
notizie più importanti dei diversi canali di Hardware
Upgrade. Si comincia dall'hardware: con Moorestown,
la prima architettura SoC della famiglia Atom, specificamente
ottimizzata per abbinare potenza a consumi ridotti, Intel mira ad
entrare nel mercato delle soluzioni smartphone.
Secondo l'autorevole opinione del Chief Scientist di NVIDIA
Bill Dally, la legge di Moore, che recita
"le prestazioni dei processori, e il numero di transistor ad esso
relativi, raddoppiano ogni 18 mesi", non ha più senso di
esistere: il futuro parla di calcolo parallelo e di GPU.
È stata resa disponibile la release beta di Google
Chrome 5. Oltre ai sensibili incrementi in termini di
prestazioni Google ha integrato nuove opzioni di sincronizzazione e il
plug-in Adobe Flash Player. Inoltre Microsoft ha rilasciato la seconda
platform preview dedicata a Internet Explorer 9. Il
percorso verso la prima beta è ancora lungo, ma gli addetti
ai lavori possono farsi una prima idea delle nuove
funzionalità.
Il mercato dei cellulari è in forte
ripresa e in fermento: RIM entra per la prima volta nella top 5 delle
vendite scalzando Motorola. Continua l'avanzata degli smartphone che
raccolgono una fetta sempre maggiore di utenti. Nokia si conferma
leader al momento incontrastato, mentre i coreani di Samsung e LG si
spartiscono il podio.
Medal of Honor: Electronic Arts annuncia la data di
rilascio e pubblica un nuovo trailer. Il nuovo sparatutto militare di
EA è costruito su due motori grafici, da una parte Unreal Engine 3 per la
componente single player, dall'altra Frostbite 1.5 per il multiplayer.
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