Intel e AMD tagliate fuori dal governo russo: Putin si affida alla tecnologia nazionale

Intel e AMD tagliate fuori dal governo russo: Putin si affida alla tecnologia nazionale

La Russia sostituirà le CPU di Intel e AMD all'interno dei server e computer governativi, producendo una soluzione domestica, nota come Baikal

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:31 nel canale Processori
IntelAMD
 

Sin dai primi momenti dallo scoppio dello scandalo NSA, era palpabile nell'aria un certo sentore di cambiamento. Quella iniziata e portata coraggiosamente avanti da Edward Snowden con le sue rivelazioni, potrebbe essere definita come un'enorme rivoluzione nell'ambito della sicurezza informatica. Ed è proprio in questo contesto che si inseriscono le novità annunciate dal governo russo.

Il Ministero del Commercio e dell'Industria russo, infatti, ha pianificato l'aggiornamento di tutti i computer e server governativi nazionali con un modello di processore domestico, Baikal, specificando che l'obiettivo è quello di "sostituire i microchip americani prodotti da Intel e AMD". Il governo investirà "decine di milioni di dollari" per il processo di sostituzione.

Dietro a Baikal troviamo l'architettura Cortex-A57 proprietaria della britannica ARM, per un modello di SoC a 64-bit strutturato su otto core da 2GHz. Il processore è progettato da T-Platform (produttore di supercomputer russo) e Rostec, ed è co-finanziato dal gigante tecnologico russo Rusnano. Tutte realtà che vantano un'ottima esperienza nel settore, ma che soprattutto si sono mostrate fedeli nel tempo al Cremlino.

Utilizzando tecnologie nazionali, la Russia avrà un maggiore controllo su quanto presente all'interno dei computer e server governativi, scongiurando la presenza di funzionalità che possano garantire un più facile accesso ai dati interni alle agenzie straniere. I computer governativi russi adotteranno naturalmente Linux come sistema operativo, e non è da escludere l'implementazione di una distribuzione personalizzata.

I chip Baikal verranno installati in tutti i computer degli organi di governo e nelle imprese statali, all'interno di un mercato da 700 mila personal computer e 500 milioni di dollari, e da 300 mila server per 800 milioni di dollari all'anno.

61 Commenti
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Max_R24 Giugno 2014, 15:47 #1
Primo impatto: ha ha ha ha ha ha ha.. Ed in parte me la rido ancora leggendo che sotto sotto troviamo un ARM, però a rifletterci bene hanno pure ragione Via anche Microsoft e tanto di cappello
milly24 Giugno 2014, 15:52 #2

Riflessione

costa sempre più caro il controllo del mondo....
goriath24 Giugno 2014, 15:54 #3
Il delirio.
blindwrite24 Giugno 2014, 16:05 #4
per la redazione:

sapete da chi si rivolgeranno per produrlo? so che hanno appena rilevato un fabbrica in russia e preso in licenza per qualche miliardo di dollari una tecnologia non troppo vecchia (~120nm), ma dubito che la utilizzeranno per questo processore.

Avete qualche informazione migliore in merito?

grazie
goriath24 Giugno 2014, 16:13 #5
120nm sarebbe tipo un Pentium4 Northwood o giù di lì
Enderedge24 Giugno 2014, 16:14 #6
Interessante ... se non ricordo male il servizio spionaggio Britannico è uno dei migliori insieme al KGB ed al Mossad ...
Mi pare interessante che i Russi si affidino ad una azienda britannica per il modello di processore ehehehe
biffuz24 Giugno 2014, 16:16 #7
Nei computer ci sono decine di chip, la cpu era davvero l'ultima delle preoccupazioni
calabar24 Giugno 2014, 16:18 #8
Peccato, per un attimo ho pensato: vuoi vedere che tirano fuori un'alternativa x86 con le palle sostenuta dall'intero mercato russo?
Poi sono tornato alla realtà e mi sono ricordato che la licenza x86 non è propriamente di libero utilizzo...

@Enderedge
Si affidano ad un'azienda russa, non britannica. L'architettura di base è sviluppata da un'azienda britannica (ARM), ma poi loro ci fanno quello che vogliono, non usano a scatola chiusa.

Per la produzione si affideranno ai soliti TSMC, GF, UMC o chiunque gli offra una soluzione adeguata.
Del resto dovendo aggiornare tutto il parco computer, hanno un buon potere contrattuale con chiunque.
Zifnab24 Giugno 2014, 16:29 #9
Per essere più chiari, ARM è una società inglese che sviluppa sì microprocessori e SOC, ma le IP possono essere date in licenza (tra l'altro se non sbaglio i datasheet e quant'altro sono liberamente reperibili). Con queste licenze un'azienda può progettare e produrre il proprio modello di processore ARM-based ed è questo che la Russia vuole fare.
GabrySP24 Giugno 2014, 16:32 #10
e magari per il sistema di raffreddamento a liquido utilizzeranno la vodka

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