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Intel cede a Marvell la divisione XScale
Andrea Bai 28 Giugno 2006, alle 15:36 Processori Il colosso di Santa Clara decide di rafforzare ulteriormente le risorse da dedicare al proprio core business e cede la divisione dei processori per palmari a Marvell Technology
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Intel Corporation ha comunicato l'intenzione di cedere la divisione
che si occupa della progettazione e dello sviluppo dei processori XScale
alla compagnia Marvell Technology, ben conosciuta per le proprie soluzioni
controller in ambito storage e networking.
Il costo dell'operazione è stimato essere di 600 milioni di Dollari,
che Marvell dovrà scegliere se versare in toto e in contanti a Intel
oppure versare 500 milioni e cedere azioni per i restanti 100 milioni di dollari.
La cessione della divisione XScale è un'altra conseguenza del periodo
di profonda
ristrutturazione che la compagnia sta attraversando e annunciata alla fine
dello scorso mese di Aprile. La divisione Intel XScale si occupa dei processori
destinati all'impiego in dispositivi portatili quali palmari e smartphone.
Pur rappresentando un comparto abbastanza remunerativo, Intel ha deciso di
vendere la divisione XScale per poter disporre di una consistente quantità
di fondi da reinvestire nel proprio core-business, ovvero quello dei
processori desktop e notebook ad elevate prestazioni e nelle soluzioni hardware
per tecnologie Wi-Fi e WiMAX.
L'occasione rappresenta per Marvell, che nel corso degli anni è stata
in grado di costruire un solido rapporto di collaborazione con Intel, una gallina
dalle uova d'oro: la compagnia si trova infatti dinnanzi all'eventualità
di diventare nei prossimi anni il fornitore leader di processori per
cellulari, palmari e dispositivi elettronici portatili.
L'operazione dovrebbe essere completata nel giro di circa cinque mesi,
a seguito dei quali la casa di Santa Clara continuerà comunque a produrre
i processori attualmente commercializzati per i dispositivi portatili ed embedded
e si prenderà in carico la realizzazione di quei prodotti destinati ad
essere integrati, secondo i piani combinati di Intel e dei suoi clienti, in
dispositivi di prossima commercializzazione. Questo tipo di organizzazione,
accordato per evitare di interrompere la fornitura dei prodotti, resterà
valido fino a quando Marvell non avrà ultimato le trattative necessarie
per trovare i nuovi fornitori delle materie prime.
Marvell manterrà inoltre la maggior parte dei 1400 impiegati
della divisione Intel XScale.
Fonte: EEtimes |
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Commenti (13)
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| Commento # 1
di: daedin89
pubblicato il 28 Giugno 2006, 15:46 |
cos'è non gli bastano i soldi per le ricerche? eppure la intel produce tanti d quei componenti! basti pensare alla fetta di mercato che ha sui chip video integrati. staremo a vedere... ciaooooo
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| Commento # 2
di: cionci
pubblicato il 28 Giugno 2006, 15:48 |
La stessa operazione fatta da AMD con Alchemy... Cercano entrambe di concentrarsi sul core business...
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| Commento # 3
di: MiKeLezZ
pubblicato il 28 Giugno 2006, 16:31 |
E' un vero peccato perchè aveva un ottimo know-how e un settore Ricerca e Sviluppo particolarmente ghiotto.
Marvell ha fatto un ottimo acquisto, col cavolo che taglierà il personale :P
Ma probabilmente ci sono dei particolari termini di accordo? Fornitore ufficiale Centrino, e cose simili?
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| Commento # 4
di: JohnPetrucci
pubblicato il 28 Giugno 2006, 16:35 |
Ottimo acquisto da parte di Marvell Technology.
Questo accentramento sul settore core potrebbe avere degli svantaggi in futuro per Intel, magari avrebbero potuto andarci più cauti.
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| Commento # 5
di: zani83
pubblicato il 28 Giugno 2006, 17:18 |
concordo con Petrucci
il futuro sta in dispositivi sempre più potenti e di dimensioni sempre più ridotte...quindi credo che Intel si sia mangiata consistenti guadagni futuri... |
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| Commento # 6
di: Lo ZiO NightFall
pubblicato il 28 Giugno 2006, 17:38 |
Credo che in eventuale futuro non sarebbe un problema per intel riacquistare il tutto.
Una mia impressione è che in futuro, il progetto centrino e le sue evoluzioni porteranno ad avere processori compatti dai bassi consumi adatti pure a dispositivi ultra portatili. In questa ipotesi XScale può essere tranquillamente ceduto.
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| Commento # 7
di: Sp4rr0W
pubblicato il 28 Giugno 2006, 20:06 |
| Originariamente inviato da: zani83 | | il futuro sta in dispositivi sempre più potenti e di dimensioni sempre più ridotte...quindi credo che Intel si sia mangiata consistenti guadagni futuri... |
Ah si? Ormai è 10 anni che lo dicono però fino adesso l'unica roba che si vende sono gli iPod :-)
Semplicemente AMD e Intel hanno capito che è meglio concentrarsi sulle cose che sanno fare meglio: i processori :-) |
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| Commento # 8
di: liviux
pubblicato il 28 Giugno 2006, 22:09 |
Io credevo che gli Xmen fossero sempre stati della Marvel... Boh...
Ok, scusate, non lo faccio più! |
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| Commento # 9
di: jappilas
pubblicato il 28 Giugno 2006, 23:11 |
| Originariamente inviato da: Lo ZiO NightFall | Credo che in eventuale futuro non sarebbe un problema per intel riacquistare il tutto.
Una mia impressione è che in futuro, il progetto centrino e le sue evoluzioni porteranno ad avere processori compatti dai bassi consumi adatti pure a dispositivi ultra portatili. In questa ipotesi XScale può essere tranquillamente ceduto. |
sì ma Xscale non voleva dire solo processori non X86 a basso consumo : voleva dire anche (sopratutto) processori basati sulla ISA ARM (quindi architettura non X86, aspetto non trascurabile per la necessità che ne deriva, di mantenere un know how per una ISA ulteriore rispetto a quella al centro del core business )
e voleva dire anchè componenti SoC "costruiti intorno" (non "limitati"  al core Xscale dedicati ai router enterprise (altro fattore non trascurabile: ... sarebbe interessante sapere se gli IXP sono inclusi nella cessione... |
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| Commento # 10
di: MaxArt
pubblicato il 29 Giugno 2006, 01:46 |
La questione di AMD con Alchemy poi è diversa, perché AMD ha acquisito una parte di Alchemy, mentre la Marvell è ancora ben distinta da Intel. Comunque non so, non vedo il nesso della cessione: se la Marvell si prenderà anche tutto il know-how e gli ingegneri addetti, alla Intel che resta? Forse, giusto più liquidità sul momento, e basta.
Bella battuta liviux  |
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cos'è non gli bastano i soldi per le ricerche? eppure la intel produce tanti d quei componenti! basti pensare alla fetta di mercato che ha sui chip video integrati. staremo a vedere... ciaooooo