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Tramite un comunicato stampa congiunto Oracle e Sun annunciano oggi il raggiungimento
di un accordo di acquisizione secondo il quale Oracle acquisterà tutte
le quote di Sun valutandole 9,50 dollari americani l'una. Sulla base
di questo valore, la transazione raggiunge così la cifra si 7,4 miliardi
di dollari. Il presidente di Oracle Safra Catz ha così commentato:
"L'acquisizione permetterà di incrementare di almeno 15 centesimi
i ricavi per azione non-GAAP di Oracle. Stimiamo che l'acquisizione del business
di Sun contribuirà ad un profitto operativo non-GAAP per oltre 1,5
miliardi di dollari nel primo anno, in crescita fino a 2 miliardi nel secondo
anno. L'acquisizione di Sun risulterà pertanto maggiormente remunerativa
per il primo anno di quanto abbiamo stimato per le acquisizioni di BEA, PeopleSoft
e Siebel combinate".
Si tratta, per molti versi, di una notizia che sorprende a metà: nel
corso delle passate settimane Sun è stata accreditata essere in trattativa
con IBM e quando ormai molti osservatori davano l'accordo
ormai per siglato, IBM ha fatto sapere di essersi
ritirato dalla trattativa avendo perso la sua condizione di negoziatore
esclusivo senza che, tuttavia, non venisse fatto alcun nome su chi fosse il
misterioso avversario.
Il raggiungimento dell'accordo, che vede così l'unione di due colossi del settore
enterprise, potrebbe così portare ad un nuovo assetto sul mercato
in special modo in ottica futura: la creazione di una società che si presenta
ora come leader nello sviluppo software, andrà a smuovere così molte acque,
andando sicuramente a disturbare altre importanti realtà che rappresentano
da tempo punti di riferimento del settore. Big Blue su tutti. |
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Commenti (86)
| Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info |
| Commento # 1
di: Mparlav
pubblicato il 20 Aprile 2009, 15:55 |
Un'ottima notizia per avere un mercato il più differenziato possibile.
Di una IBM che rafforzasse ulteriormente la sua presenza già massiccia nel mercato server /mainframe non ce n'era bisogno.
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| Commento # 2
di: maurilio968
pubblicato il 20 Aprile 2009, 15:55 |
Sono molto curioso di vedere cosa ne verrà fuori.
Penso comunque che mysql a questo punto sia destinato a scomparire
e spero che il porting di postgreSQL su solaris 10 e opensolaris continui.
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| Commento # 4
di: Xile
pubblicato il 20 Aprile 2009, 16:03 |
Congratulazioni per il matrimonio!!!
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| Commento # 5
di: zesto
pubblicato il 20 Aprile 2009, 16:04 |
Speriamo (anche se ne dubito) che Mysql non venga del tutto abbandonato perchè, anche se preferisco Postgre, avere un'alternativa gratuita è sempre cosa buona...
Se lo "donasse" alla comunità per renderlo un prodotto free e open sarebbe veramente il massimo...
;-)
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| Commento # 6
di: atomo37
pubblicato il 20 Aprile 2009, 16:09 |
non pensavo che oracle stesse in così buone acqua da potersi permettere di acquistare sun, cmq sicuramente oracle coi suoi software ha sempre veicolato molte vendite per sun, quindi è sicuramente un'ottima fusione.
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| Commento # 7
di: sirhaplo
pubblicato il 20 Aprile 2009, 16:13 |
Wow ... una bella mossa.
Invece di una ditta leader nei server che compra una ditta di server e software ...
ecco li che una ditta leader nel software si compra una ditta di server e software.
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| Commento # 8
di: PGI-Bis
pubblicato il 20 Aprile 2009, 16:17 |
No dai, Oracle no! A 'sto punto era meglio IBM.
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| Commento # 10
di: mixmax99
pubblicato il 20 Aprile 2009, 16:24 |
@zesto:
mysql e' open e free. Fare almeno un giro sul sito web no eh?
@maurilio968:
Sun ha dichiarato mesi fa che non investire piu' su posgresql che ha una market share quasi nulla
Da quando sono in MySQL questa e' la seconda acquisizione dopo quella di Sun. Ma mentre questa era atta ad investire pesantemente sul prodotto, Oracle invece ci uccidera'. Inoltre Sun e' il contributore numero 1 al mondo di progetti open-source, Oracle non ha nulla di mentalita' open-source. La veda dura per noi ma anche per Glassfish, OpenSSO e tutto i progetti open che vanno contro i prodotti closed di Oracle.
Questo e' un brutto giorno per l'informatica e non capisco come possano permettere al numero 1 di mercato di acquistare l'unica vera valida alternativa open-source.
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Un'ottima notizia per avere un mercato il più differenziato possibile.
Di una IBM che rafforzasse ulteriormente la sua presenza già massiccia nel mercato server /mainframe non ce n'era bisogno.