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Psystar dovrà rimborsare Apple per 2,7 milioni di dollari
Andrea Bai 02 Dicembre 2009, alle 09:04 Apple Raggiunto un primo accordo tra la Mela e il produttore di cloni, che dovrà rimborsare apple di 2,7 milioni di dollari. Ma il caso non è ancora chiuso
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Come era abbastanza prevedibile, soprattutto a seguito delle ultime
evoluzioni della vicenda, Apple e Psystar hanno raggiunto
un accordo secondo il quale il produttore di cloni-Mac della Florida dovrà
risarcire Apple per un valore di 2,7 milioni di dollari.
In particolare Psystar ha acconsentito al pagamento di 1,337 milioni di dollari
per danni dovuti all'infrazione dei diritti di copiright, violazione di contratto
e violazione delle norme sancite dal Digital Millennium Copyright Act. Ulteriori
1,337 milioni di dollari saranno invece dovuti per danni addizionali e spese
legali.
Come contropartita al risarcimento Apple ha acconsentito a non proseguire
oltre nell'azione legale per tutti quegli aspetti che sono già stati
sollevati al giudice William Alsup, che si è occupato del caso sin dall'inizio,
ma per i quali non è ancora stato espresso un giudizio.
Non è ancora chiaro se Psystar riuscirà interamente a far fronte
al risarcimento di 2,7 milioni di dollari: la piccola azienda della Florida
ha avviato le procedure di bancarotta nel corso dei mesi passati e, secondo
la documentazione depositata presso i tribunali, il valore complessivo dei propri
asset è di poco inferiore ai 50 mila dollari.
Entrambe le parti si sono accordate affinché i termini dell'accordo
siglato ieri non vengano impiegati a favore o contro l'altra causa che Psystar
ha mosso contro Apple in un tribunale della Florida. Il caso, pertanto,
non è ancora definitivamente chiuso: questa causa dovrà infatti
stabilire se la piccola azienda della Florida potrà continuare a commercializzare
"Rebel EFI", l'hack software necessario per installare Mac OS X su
un qualunque sistema. |
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Commenti (23)
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| Commento # 1
di: atomo37
pubblicato il 02 Dicembre 2009, 09:10 |
mi sembra piuttosto giusto, quello che mi sorprende sono i tempi rapidi della giustizia americana, in italia questa storia si sarebbe chiusa forse nel 2030!
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| Commento # 2
di: dotlinux
pubblicato il 02 Dicembre 2009, 09:11 |
Peccato, Rebel EFI funziona veramente bene.
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| Commento # 3
di: MaxArt
pubblicato il 02 Dicembre 2009, 09:12 |
Quello che Apple non potrà mai fare è togliere Rebel EFI dal circuito del download illegale. In ogni caso, rimarrà roba per smanettoni e non per l'utente comune come poteva essere con Psystar.
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| Commento # 4
di: ulk
pubblicato il 02 Dicembre 2009, 09:39 |
| Originariamente inviato da: MaxArt | | Quello che Apple non potrà mai fare è togliere Rebel EFI dal circuito del download illegale. In ogni caso, rimarrà roba per smanettoni e non per l'utente comune come poteva essere con Psystar. |
Ma chissene frega, rimane per poche persone molte meno di quelle che usano le varie distro linux. Inutile stara a parlare di tutti i problemi che già a windows per stare dietro a tutte le componenti e periferiche che esistono nel mondo. |
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| Commento # 5
di: Salv0
pubblicato il 02 Dicembre 2009, 10:11 |
Secondo me è possibile che dopo aver perso la causa, il codice di Rebel EFI "uscirà" chissà come dalla Psystar e magari dato in giro ^^
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| Commento # 6
di: mr touchdown
pubblicato il 02 Dicembre 2009, 10:13 |
Beh anche in america si sarebbe andati avanti fino al 2010 ed anche oltre se le parti non si fossero messe d'accordo.
Il giudice infatti si era ancora limitato a fare dei rilievi preliminari, probabilmente in fase cautelare: le parti vista la piega che la questione aveva preso hanno preferito non andare oltre con il giudizio di primo grado.
La giustizia anche quando è rapida ha comunque bisogno dei suoi tempi....se no sarebbe soltanto giustizia sommaria tipo judge dredd, avete presente? Quella si che è vera ingiustizia.
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| Commento # 7
di: Automator
pubblicato il 02 Dicembre 2009, 10:13 |
| Originariamente inviato da: MaxArt | | Quello che Apple non potrà mai fare è togliere Rebel EFI dal circuito del download illegale. In ogni caso, rimarrà roba per smanettoni e non per l'utente comune come poteva essere con Psystar. |
rebel efi è stato rubato alla comunità opensource e venduto a pagamento... belle robe...non è altro che "boot-123" leggermente modificato..
spero proprio che ste figuri della psystar falliscano pesantemente |
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| Commento # 8
di: SuperSandro
pubblicato il 02 Dicembre 2009, 10:19 |
| Originariamente inviato da: mr touchdown | Beh anche in america si sarebbe andati avanti fino al 2010 ed anche oltre se le parti non si fossero messe d'accordo.
Il giudice infatti si era ancora limitato a fare dei rilievi preliminari, probabilmente in fase cautelare: le parti vista la piega che la questione aveva preso hanno preferito non andare oltre con il giudizio di primo grado.
La giustizia anche quando è rapida ha comunque bisogno dei suoi tempi....se no sarebbe soltanto giustizia sommaria tipo judge dredd, avete presente? Quella si che è vera ingiustizia. |
a) Andati avanti fino al 2010? In Italia avrebbero iniziato nel 2010.
b) Il fatto è che siamo così abituati ( rassegnati) alla lentezza italiana che il periodo di un solo anno sembra " giustizia sommaria", tipo Far West. |
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mi sembra piuttosto giusto, quello che mi sorprende sono i tempi rapidi della giustizia americana, in italia questa storia si sarebbe chiusa forse nel 2030!