Comparativa schede madri socket AM2-AM3 per CPU AMD

Comparativa schede madri socket AM2-AM3 per CPU AMD

Confronto fra 6 schede madri socket AM3 presentate recentemente da alcuni produttori taiwanesi; si tratta di proposte basate su chipset AMD 790FX, destinate al segmento top di gamma del mercato, fatta eccezione per un modello dotato di chipset AMD 790GX con video integrato e quindi prposto per un livello di costo più contenuto.

di Paolo Corsini pubblicato il 22 Giugno 2009 nel canale Schede Madri e chipset
 

Introduzione

Nel corso della prima metà del 2009 AMD ha innovato la propria gamma di processori per sistemi desktop. Inizialmente, a Gennaio, sono state presentate le prime cpu della serie Phenom II costruite con tecnologia produttiva a 45 nanometri, dotate di varie innovazioni tecniche rispetto alle precedenti proposte Phenom con le quali sono incrementate le prestazioni velocistiche. Nelle settimane seguenti AMD ha reso disponibili i primi processori Phenom II basati su socket AM3, dotati di compatibilità con memorie DDR3 ma capaci di essere utilizzati anche su schede madri socket AM2+ grazie alla mantenuta compatibilità meccanica ed elettrica con questo socket e con la memoria DDR2.

Al momento attuale la gamma di soluzioni AMD compatibili con schede madri socket AM3 comprende processori Phenom II X4, X3 e X2 oltre alle cpu Athlon II X2, dotate di architettura dual core e derivate direttamente da quelle Phenom II per caratteristiche architetturali, eccezion fatta per la cache L3 della quale sono sprovviste. Oltre ad un listino prezzi molto interessante, con valori inferiori in media alle corrispondenti soluzioni Intel della serie Core 2, le soluzioni socket AM3 vantano nella compatibilità con le schede madri socket AM2+ un innegabile punto di forza agli occhi di coloro che sono in possesso di un sistema acquistato qualche anno fa e vogliono aggiornarne il processore.

I produttori di schede madri stanno investendo nello sviluppo di nuove piattaforme socket AM3, alla luce sia del valido posizionamento di mercato dei nuovi processori AMD sia del continuo riallineamento nei prezzi delle memorie DDR3 rispetto a quelle DDR2 di pari capienza e caratteristiche tecniche. Le memorie DDR3 operano con frequenze di clock più elevate rispetto a quelle DDR2, risultando essere penalizzate da latenze più alte che assicurano stabilità operativa a frequenze così elevate come quelle di 1.333 MHz oppure 1.600 MHz. Al momento attuale ha senso proporre agli appassionati una scheda madre socket AM3 rispetto ad una soluzione socket AM2+ in quanto il divario di costo tra le due piattaforme, comprensive delle memorie, è contenuto.

In queste pagine abbiamo posto a confronto 6 schede madri socket AM3 recentemente presentate in commercio da alcuni produttori taiwanesi; si tratta di proposte basate su chipset AMD 790FX, destinate quindi al segmento top di gamma del mercato, fatta eccezione per un modello dotato di chipset AMD 790GX con video integrato e quindi proposto per un livello di costo più contenuto. La tabella seguente riassume le caratteristiche tecniche delle schede madri inserite in questo confronto:

Produttore

MSI Asus Gigabyte Asus ECS DFI

Modello

790FX-GD70 M4A79T Deluxe GA-MA790FX UD5P Crosshair III Formula A790GXM AD3 LanParty DK 790FX
Chipset AMD 790FX AMD 790FX AMD 790FX AMD 790FX AMD 790GX AMD 790FX
socket AM3 AM3 AM3 AM3 AM3 AM3
slot memoria 4, DDR3 4, DDR3 4, DDR3 4, DDR3 4, DDR3 4, DDR3
slot PCI Express 16x 4 4 2 2 2 3
slot PCI Express 4x - - - - - -
slot PCI Express 1x 1 - 3 3 2 -
slot PCI 2 2 2 1 2 3
Compatibilità CrossfireX si si si si si si
Compatibilità SLI no no no no no no
porte USB onboard 7 6 8 6 6 6
Firewire si si si si no no
eSata 1 canale con controller JMicron JBM362 1 canale via chipset AMD SB750 2 porte su staffa porteriore, da collegare ad uno dei controller onboard 1 canale via chipset AMD SB750 1 canale con controller JMicron JBM361 no
Lan 2xRealtek 8111DL 1xRealtek 8112 2xRealtek 8111C/DL 1xRealtek 8111 1xRealtek 8111C 1xMarvell 88E8056
Audio Reatek ALC889, 7.1 canali Reatek 1200, 7.1 canali Reatek ALC889A, 7.1 canali SupremeFX
X-Fi
Reatek ALC888, 7.1 canali Reatek ALC885, 7.1 canali
SATA 6 canali SATA via chipset AMD SB750
2 canali con controller JMicron JBM322
5 canali SATA via chipset AMD SB750 6 canali SATA via chipset AMD SB750
4 canali con 2 controller Gigabyte JM322
5 canali SATA via chipset AMD SB750 6 canali SATA via chipset AMD SB750 6 canali SATA via chipset AMD SB750
EIDE 1 canale via chipset AMD SB750 1 canale via chipset AMD SB750 1 canale via chipset AMD SB750 1 canale via chipset AMD SB750 1 canale via chipset AMD SB750 1 canale via chipset AMD SB750
Floppy si si si no si si
Connettori ventole 5 4 5 8 3 6

Le 6 schede madri condividono alcuni elementi tecnici in comune. Innanzitutto il numero di slot memoria, 4 per moduli DDR3, è comune a tutte come la presenza di almeno 2 slot PCI Express 16x Gen2 compatibili con la tecnologia ATI CrossFireX. Nel caso del chipset AMD 790FX i due slot possono gestire segnali 16x elettrici, che declassano a 8x ciascuno nel momento in cui sono utilizzati 4 slot PCI Express 16x contemporaneamente, ovviamente a condizione che siano presenti sulla scheda madre. Il chipset AMD 790GX, invece, gestisce solo un totale di 16 linee PCI Express pertanto utilizzando due schede video fornisce segnali 8x elettrici a ciascuno dei due slot presenti.

Alcuni dei produttori hanno implementato due schede di rete, mentre altri hanno scelto di fornirne una sola; in tutti i casi si tratta di soluzioni gigabit, di fatto uno standard anche in soluzioni di fascia economica. Troviamo sottosistemi audio di diversa caratura per queste schede madri, tutti con compatibilità per configurazioni a 7.1 canali e dotati di connessioni onboard sia analogiche che digitali. Asus ha optato per una soluzione su scheda PCI Express 1x dedicata per la parte audio della soluzione Crosshair III Formula, mentre gli altri produttori hanno scelto l'integrazione onboard.

Il south bridge AMD SB750, elemento comune a tutte e 6 le schede madri in prova, supporta sino ad un massimo di 6 canali SATA contemporaneamente, configurabili anche in catene Raid 0, 1, 10 oppure 5 a seconda del tipo di esigenze. In un paio di schede madri sono stati montati controller SATA supplementari che estendono il numero massimo di hard disk collegabili. In linea di massima riteniamo improbabile che un utente domestico possa andare a sfruttare tutti e 6 i canali gestiti dal south bridge SB750, rendendo di fatto superflui nella maggior parte dei casi eventuali controller supplementari.

Mancano del tutto slot PCI Express 4x nelle schede in prova, di fatto sostituiti da quelli 16x che possono accettare anche periferiche 4x, mentre continuano ad essere presenti slot PCI tradizionali per assicurare la compatibilità con periferiche non recenti.