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Il primo produttore che ci ha messo a disposizione un sample di scheda madre basato su
chipset P35 di Intel è la taiwanese Gigabyte, con il modello GA-P35-DQ6; si tratta di una
proposta di fascia alta in formato ATX, dotata di un intricato sistema di raffreddamento
completamente passivo che abbina voluminosi radiatori in rame ad una struttura con
heatpipe, senza dimenticare i due Slot PCI Express 16x elettrici che forniscono supporto
alla tecnologia Crossfire di ATI.


L'espandibilità complessiva è allineata a quella delle schede madri Socket 775 LGA
attualmente disponibili in commercio: accanto ai due Slot PCI Express 16x troviamo 3 Slot
PCI Express 1x e due tradizionali Slot PCI Express. I due Slot per le schede video sono
separati da due altri Slot, così che l'utilizzo di due schede video a doppio Slot
permetta comunque di avere uno Slot libero a disposizione tra le due schede video, non
fosse altro che per garantire un più efficace smaltimento del calore durante il
funzionamento.


Il sistema di raffreddamento scelto da Gigabyte per questa scheda madre è
indubbiamente molto complesso: troviamo infatti radiatori in rame sia sui due bridge del
chipset che sui due gruppi di mosfet della circuiteria di alimentazione del processore,
tutti collegati tra di loro attraverso l'utilizzo di heatpipe. In questo modo il calore
viene distribuito al meglio verso i radiatori più massicci, che essendo posizionati
attorno al Socket 775 LGA del processore possono beneficiare dell'azione di raffreddamento
della ventola montata sulla cpu.
Il radiatore centrale, che sormonta il north bridge del chipset P35, potrebbe
ostacolare il montaggio di schede video che siano dotate di sistema di raffreddamento
situato nella parte posteriore del PCB, quella per l'appunto rivolta verso questo
radiatore. La sua estensione verso il Socket del processore è tale da non creare problemi
con dissipatori standard ma è sicuramente d'intralcio all'utilizzo di dissipatori non
standard specificamente pensati per l'overclock.


Nella parte inferiore destra della scheda, immediatamente sotto il south bridge del
chipset, sono stati posizionati tutti i connettori SATA: quelli di colore arancione
dipendono dal south bridge del chipset, mentre i due viola sono collegati al controller
Gigabyte Sata 2 chiaramente distinguibile sul PCB. Non manca anche un connettore EIDE per
tradizionali hard disk e lettori ottici PATA, mentre un connettore Floppy è posizionato
accanto ai 4 Slot memoria, tutti per moduli DDR2. Tradizionale anche il pannello delle
connessioni posteriori, tra le quali continuano ad essere presenti le porte seriale e
parallela accanto a quelle USB, Gigabit ethernet, Firewire e PS/2.
Quella fotografata, e utilizzata in questa preview del chipset P35 di Intel, è una
scheda madre ancora nella forma di prototipo: Gigabyte ha evidenziato alcuni limiti di
layout di questa proposta che verranno risolti nella prossima revision attesa nel mese di
Aprile, presumibilmente molto vicina a quella che sarà la versione destinata alla
commercializzazione.
Intel non na ancora ufficialmente indicato quando, nel corso del secondo trimestre
2007, presenterà le proprie soluzioni Bearlake al mercato; è presumibile tuttavia che
questo accada in concomitanza del Computex di Taipei, evento che aprirà i battenti il
prossimo 5 Giugno e catalizzerà l'attenzione di stampa, operatori di settore e
soprattutto produttori.
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