Thermaltake Core G3 recensione: case anche in orizzontale

Thermaltake Core G3 recensione: case anche in orizzontale

Thermaltake Core G3 è un case di piccole dimensioni che si rivolge al gamer e che può accomodare una scheda madre ATX e hardware di fascia alta. Si tratta di una soluzione pensata per le rinnovate esigenze dell'utente moderno, come home-entertainment spinto e realtà virtuale, anche grazie al fatto che può essere posizionato in maniera orizzontale. Ed è proprio così che Core G3 dà il meglio di sé

di Nino Grasso pubblicato il nel canale Sistemi
Thermaltake
 

Thermaltake Core G3, specifiche tecniche

Quando si sceglie un case è necessario districarsi fra variabili differenti. Chi ha bisogno di una grande espandibilità e capacità di personalizzazione di solito ha bisogno di ampi volumi e di un curato cable management; chi vuole le prestazioni massime e buoni risultati in overclock invece punta solitamente ad un buon ricircolo dei flussi d'aria e disponibilità di ventole. C'è, infine, chi vuole offrire alla propria componentistica il giusto spazio, acquistando un case di piccole dimensioni e che ingombri il giusto in relazione a componenti hardware che nel corso del tempo potranno essere espanse solo in parte. È questo il caso di Thermaltake Core G3, un case che nasce per utenti che hanno ben chiare le idee sul proprio personal computer.

Thermaltake Core G3

All'interno di dimensioni più compatte rispetto ad un case mid-tower tradizionale, il modello Core G3 si configura nella categoria "Slim ATX", ovvero case di dimensioni paragonabili a quelle di modelli tradizionali, ma con un profilo sensibilmente più piccolo. Destinazione ideale di un computer di questo tipo, a nostro avviso, quella di un ripiano del mobile del televisore in accompagnamento proprio a quest'ultimo, dal momento che il case di Thermaltake può essere riposto sia verticalmente, come vuole ormai la tradizione dei tower per PC, che orizzontalmente, come era consueto parecchi anni fa quando il case veniva posizionato immediatamente sotto al monitor. Tutta la dotazione necessaria per entrambe le soluzioni è inclusa nella scatola.

Thermaltake Core G3
Tipo Slim ATX
Dimensioni e peso 454 x 140 x 371 mm - 4,2 kg
Supporto MB Mini ITX, Micro ATX, ATX
Porte I/O 2 x USB 3.0
2 x USB 2.0
1 x HD Audio
PSU SFX
Caratteristiche Finestra laterale
Acciaio SPCC
Nero
Ventole Fronte 2 x 120 mm (ingresso)
Retro 1 x 120 mm (uscita, opzionale)
Alloggiamenti 2 x 5,25" o 3,5"
Slot d'espansione 2
Restrizioni Dissipatore CPU: max 110 mm
VGA: lunghezza max 310 mm
PSU: 130 mm

Nonostante il suo profilo limitato Thermaltake Core G3 si rivolge alla categoria dei gamer e nonostante lo spessore di 140 mm permette di installare una (e solo una) scheda video dedicata. Questo grazie ad una grossa riser card PCIe che consente di posizionare la scheda video in una posizione rialzata rispetto alla scheda madre; la scheda viene tenuta in sede attraverso due staffe offerte nella dotazione originale. Grazie alle dimensioni, ai due orientamenti possibili, e alla possibilità di installare hardware di fascia alta, Core G3 può essere utilizzato all'interno di una piattaforma preparata per la realtà virtuale senza troppi compromessi. In questi casi è comunque consigliato, se non addirittura imposto, l'uso di sistemi di dissipazione a liquido.

La compatibilità con dissipatori per CPU è limitata a modelli alti non più di 110 mm, laddove i modelli più performanti sono molto meno permissivi di quel dato. Di contro è ampia la compatibilità con radiatori di sistemi all-in-one più compatti: lungo la superficie frontale ne possiamo installare uno, a scelta fra modelli da 120 o 240 mm, rispettivamente con una o due ventole. Per il ricircolo dell'aria è prevista un'ulteriore ventola da 120 mm in uscita lungo il lato superiore, non offerta in dotazione. Fra i "limiti" di una soluzione così particolare troviamo la non compatibilità con gli alimentatori PS2 tradizionali, dal momento che non c'è fisicamente lo spazio per installarne uno: sono supportati, invece, solamente i modelli SFX.

Ottima la disponibilità di porte: sul pannello frontale troviamo infatti quattro USB (di cui due USB 3.0) e due jack audio per cuffie e microfono, oltre ovviamente ai tasti per l'accensione e il reset forzato della macchina.

Estetica inaspettatamente sobria

L'aspetto estetico è a nostro avviso il punto forte di Thermaltake Core G3, sia dal punto di vista del design che dei materiali. In realtà non c'è troppa fantasia nella scelta delle forme del case, tuttavia è proprio questa la caratteristica che ci ha colpito maggiormente. Se consideriamo che la gran parte della produzione di prodotti per gamer si basa su LED RGB e altri aspetti di opinabile buon senso estetico, Core G3 è un prodotto che può essere definito sobrio. Pulito nelle forme, offre inoltre un'ampia finestratura laterale che consente di installare tutte le strisce LED che si vuole. Ma questo sarà opera dell'utente, non una scelta imposta dall'alto, con Thermaltake che offre solo ed esclusivamente l'involucro.

Il case si presenta piuttosto lineare nelle forme, con la parte frontale, interamente in policarbonato, ricoperta quasi nella sua interezza da un'ampia griglia protetta da un filtro parapolvere interno che può essere rimosso e lavato con estrema semplicità. Nell'area superiore troviamo il pannello I/O, che è l'unico componente che spezza il design della parte frontale. Il logo Thermaltake, infatti, è presente solo sulla parte superiore che inoltre contiene una grossa griglia coperta da un filtro parapolvere che, questa volta, è disposto esternamente. Questo è flessibile ed è collegato magneticamente al case, così da rendere ancora più semplici i lavori di pulizia e manutenzione.

Thermaltake Core G3

La finestra in plexiglass si trova nella parte destra, con il pannello che integra anche alcune feritoie per favorire il passaggio dell'aria. Dietro Thermaltake Core G3 si mostra come un case alquanto atipico: per via dello spessore, infatti, non è possibile installare schede di espansione nella loro posizione naturale (e quindi perpendicolarmente alla scheda madre), ma per farlo bisognerà utilizzare una riser card. In dotazione ne troviamo una PCI Express pensata per la GPU, ed è per questo che i due slot in espansione - quelli nella parte alta del case - sono rivolti parallelamente alla scheda madre. Nella parte inferiore c'è invece l'alloggiamento per l'alimentatore, in formato più piccolo rispetto al PS2.

La caratteristica peculiare di Thermaltake Core G3 è che può essere posizionato sul piano sia verticalmente (a mo' di tower) che orizzontalmente. In dotazione troveremo infatti quattro piedini in gomma con adesivo che possono essere appiccicati al pannello che non contiene la finestra, il quale diventerà così la base del case. È prevista naturalmente anche la possibilità di rimuovere i piedini preassemblati in modo da trasformare Core G3 in un case in tutto e per tutto orizzontale.

Interni spaziosi e lineari

Rimuovendo i pannelli laterali si accede all'interno del case, che è piuttosto lineare e pulito per un modello di queste dimensioni. In dotazione troviamo due ventole da 120 mm, mentre nella parte inferiore, proprio a fianco dello spazio previsto per l'alimentatore, una piccola gabbia per le unità di archiviazione. Manca lo spazio per un drive ottico, né sono previste gabbie per unità da 5,25 pollici, assenza che costringe all'installazione di drive esterni via USB. La gabbia presente può contenere solamente due unità, con predisposizione nativa a modelli da 2,5 o 3,5 pollici a scelta dell'utente, mentre nel resto del case c'è spazio solo per la scheda madre e l'hardware che verrà ad essa abbinato.

Thermaltake Core G3

Gli interni appaiono infatti estremamente essenziali, per un PC che deve essere modellato specificamente per quello che Core G3 può contenere. Come detto precedentemente, ad esempio, è preferibile installare dissipatori a liquido scegliendo molto bene la lunghezza di cavi e tubi dal momento che lo spazio presente è limitato ai minimi termini. Manca infatti una qualsivoglia soluzione per il cable management, con la gestione dei cavi che viene affidata esclusivamente alla creatività e alla pazienza dell'assemblatore.

Molto interessante invece la possibilità di rimuovere i dischi senza dover interagire con i pannelli laterali: staccando quello frontale possiamo infatti recuperare le unità di archiviazione utilizzando i morsetti che li mantengono in sede.

Installazione: cable management non adeguato

Con case di dimensioni contenute installare un sistema completo non è sempre semplicissimo, dal momento che lo spazio per muoversi è ridotto ai minimi termini. Nel caso di Core G3, tuttavia, le dimensioni e la linearità degli interni permettono di interagire con agevolezza e di finire le procedure con notevole velocità. Ci sono tuttavia alcuni aspetti da tenere in considerazione: prima di tutto mancano soluzioni per la gestione dei cavi e, a meno di non rifornirsi di cavi della lunghezza giusta, il risultato finale sarà un po' caotico all'interno del case. Per nascondere i cavi bisognerà ricorrere a piccoli "trucchetti d'esperienza", senza avere la possibilità di riporli nelle canaline apposite solitamente presenti lungo lo spazio fra piatto per la scheda madre e pannello rimovibile.

Inoltre, per installare la scheda video è necessario qualche "magheggio" semplificato dalla presenza di tutto l'occorrente già nella dotazione originale. Lo spessore del case è infatti inferiore a quello necessario per l'installazione di eventuali schede di espansione ad altezza standard, e per questo Thermaltake ha pensato una soluzione particolarmente coraggiosa: "allungare" il case offrendo la possibilità di installare una scheda video parallelamente alla scheda madre, e non perpendicolarmente come avviene solitamente. Questo è permesso grazie ad una riser card (naturalmente anch'essa in dotazione) che fa da prolunga allo slot PCIe e lascia spazio di manovra per la disposizione della scheda nel case.

Thermaltake Core G3Thermaltake Core G3

In questo modo, però, quest'ultima viene installata sottosopra se utilizziamo il case nella sua modalità tower e mantenuta in sede attraverso due staffe in plastica che vanno installate precedentemente. Nel nostro caso una delle due staffe interferiva con uno dei connettori per l'alimentazione della nostra scheda video, e in questo modo impediva il corretto collegamento. È possibile comunque installare una sola staffa, anche perché la scheda viene fissata anche con le viti come avviene tradizionalmente in ogni case.

Prezzo e considerazioni finali

Thermaltake Core G3 è un case di modeste dimensioni capace di accomodare hardware di fascia alta, incluse schede madri ATX, e refrigerarlo al meglio. In generale però non è piccolissimo e i vantaggi rispetto ad un case tradizionale in termini di ingombri non sono poi così evidenti. È leggermente più sottile, fattore che può aiutare solamente in situazioni ben circoscritte, ma non ci sono motivi evidenti per scegliere Core G3 rispetto ad una soluzione tradizionale se intendete utilizzarlo in "modalità tower". I compromessi a cui si va incontro sono parecchi: soluzioni scarse per la gestione dei cavi, scarsissima espandibilità con schede o unità di archiviazione, assenza di slot per drive ottici.

Tuttavia il discorso si ribalta nel caso in cui voleste utilizzarlo in "modalità orizzontale", i cui i compromessi rimangono ma si fanno sentire meno anche per via delle soluzioni alternative non troppo diffuse sul mercato. Grazie ai piedini in gomma disponibili in dotazione, Core G3 può essere utilizzato anche orizzontalmente, offrendo inoltre un'estetica sobria e particolarmente curata, e una buona qualità costruttiva generale. Nonostante gli ingombri limitati il case può accomodare radiatori per impianti a liquido da 240mm, una GPU dedicata di un massimo di 310 mm di lunghezza che va installata attraverso una riser card PCIe che funge da "prolunga", e fino a tre ventole da 120mm.

Come abbiamo scritto nel corso della recensione Core G3 si candida come compagno ideale di un sistema di home-entertainment grazie al suo orientamento in orizzontale o di un sistema votato alla realtà virtuale grazie agli ingombri ridotti, contenendo al suo interno la capacità di accogliere hardware molto potente ed esigente in termini energetici. Lungo i vari lati dispone di numerosi filtri parapolvere di grosse dimensioni (tre per l'esattezza), mentre sul fronte alimentazione la compatibilità è prevista solo ed esclusivamente per modelli di PSU SFX. Il tutto ad un prezzo al pubblico di circa 85 euro, che riteniamo congruo in relazione a ciò che il case offre al suo acquirente.

13 Commenti
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maxmax8016 Novembre 2016, 16:49 #1
davvero bellino...

ultimamente Thermaltake nella fascia bassa sta curando molto il design con soluzioni diverse dalla massa dei produttori
Piedone111316 Novembre 2016, 18:41 #2
Originariamente inviato da: maxmax80
davvero bellino...

ultimamente Thermaltake nella fascia bassa sta curando molto il design con soluzioni diverse dalla massa dei produttori


Io invece ci ho trovato solo difetti:
ali fatx, supporto a schede madre atx che non potrai mai usare (a che ti serve un'atx se puo utilizzare il solo slot pce 16x?), nessuna griglia sul plexy dove alloggia la vga.
Per me rimane un bidone spilla soldi che non vale nemmeno la metà del suo costo.
A pensare che potevano sfruttare il concetto di piccolo e bello e fornire insieme un dissi AIO dal basso profilo per lasciare lo spazio per posizionare la vga sopra il socket cpu, montare gli hdd sopra gli slot della mb e limitarsi al supporto per mb matx e itx
Rubberick17 Novembre 2016, 01:28 #3
mi mancano i buoni vecchi case x desktop
stelestele17 Novembre 2016, 07:34 #4

Adoro questo tipo di case

Personalmente a casa ho pochissimo spazio e bisogno di tanti pc da gioco. Ho assemblato 3 pc:
- Thermaltake Core V1 (molto comodo, versione cubo)
- Silverstone FT03-MINI ( design e form factor favolosi a torre, qualche limitazione di troppo)
- Silverstone Raven RVZ01 (penso il primo con l'idea della raizer per mettere la scheda video in parallelo)

Ognuno dei 3 ha pro e contro. Questo oggetto della recensione deriva dall'ultimo che ha già subito delle modifiche da parte della Silverstone.

Sarebbe molto interessante un confronto analitico con focus su questa esigenza: modularità del pc e poco ingombro delle console. Ormai il pc deve entrare in salotto e non può farlo con un cassonetto! Quando hai una miniITX, 2 hd (OS e dati), una psu sfx, una vga e il modo per raffreddare tutto in modo efficiente e silenzioso.... ma cosa serve d'altro?
Dave8317 Novembre 2016, 10:28 #5
Qualcuno mi sa consigliare un case full tower che stia bene in un salotto moderno?
stelestele17 Novembre 2016, 11:37 #6
Originariamente inviato da: Dave83
Qualcuno mi sa consigliare un case full tower che stia bene in un salotto moderno?

Full Power e salotto sono parole che insieme a me fà venire in mente qualcosa di arredo di molto importante che non passa i osservato
Piedone111317 Novembre 2016, 11:51 #7
Originariamente inviato da: stelestele
Full Power e salotto sono parole che insieme a me fà venire in mente qualcosa di arredo di molto importante che non passa i osservato


Dipende dal tipo di arredo (classico, moderno ecc), qualcosa la trovi da fractal design:
http://www.fractal-design.com/home/product/cases/define-series
Con o senza finestra (in salotto meglio senza) e nei colori argento, nero e nero lucido, altrimenti Silverstone:
http://www.silverstonetek.com/product_case.php?tno=0&case=c_htpc&area=en
Custode17 Novembre 2016, 13:27 #8
Da videogiocatore incallito con la necessità di avere case compatti da poter tenere in salotto e spostare facilmente dal 55 pollici al monitor su scrivania, e da possessore di Raven RVZ01, sono sempre alla ricerca di questo genere di soluzioni che, pur mantenendo un ingombro minimo ed una facile trasportabilità, mi permettano di assemblare uber PC da gaming strizzando l'occhio anche al fattore estetico.

Se posso fare un piccolo appunto alla redazione, spero costruttivo, in questo genere di recensioni -ma non è un problema solo vostro-, viene sempre a mancare, in ambito galleria fotografica, una foto chiara e precisa di raffronto immediato che esponga le dimensioni del case.

Mi spiego: è vero che le dimensioni sono espresse in centimetri nel corpo della review, ma a mio avviso, trovo più immediato una foto del case in questione accanto a qualcosa dal volume raffrontabile e riconoscibile, ad esempio una console, un joypad o simili.
Nella galleria fotografica vedo sempre decine di foto da tutte le angolazioni possibili, ma mai quanto sopra espresso: alla fine si tratta di una solo foto in più e a mio avviso aiuterebbe molto.
Dave8317 Novembre 2016, 14:04 #9
Originariamente inviato da: stelestele
Full Power e salotto sono parole che insieme a me fà venire in mente qualcosa di arredo di molto importante che non passa i osservato


Considera che attualmente ho uno Xaser VI, quindi difficile trovare qualcososa che si noti di più
Comunque l'arredo è moderno e abbastanza minimale.
Considerando anche i colori dell'arredo, credo che non ci stia male uno ZNXT Phantom bianco, ma come case come sono che non li conosco proprio?

Ah dimenticavo, il case deve essere comunque verticale e da mettere sotto una scrivania
secerot19 Novembre 2016, 12:39 #10
Così grande e poi richiede un Ali SFX, e di grazia quanto costerebbe un BUON ali SFX da 650/750 watt?

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