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Sin dallo scorso mese di Giugno 2006, in occasione del proprio Analyst Day, AMD ha
iniziato a divulgare alcune informazioni sulla propria futura architettura di processore
destinata a prendere il posto delle soluzioni Athlon 64 e Opteron da tempo disponibili in
commercio. K8, questo il nome con il quale vengono indicate le cpu AMD attualmente sul
mercato, è un'architettura che è stata presentata nel corso della primavera 2003 con le
prime cpu Opteron, seguite a breve dalle cpu Athlon 64; nel corso di questi anni
l'architettura è stata evoluta introducendo prima l'approccio dual core, in seguito il
supporto alla memoria DDR2, ma senza radicali modifiche all'interno dell'architettura.
Dopo 4 anni dal debutto è decisamente giunto il momento per AMD di presentare una
nuova famiglia di processori, e questo avverrà nel corso della seconda metà del 2007
prima con le soluzioni server Opteron, note con il nome in codice di Barcelona, e verso la
fine dell'anno con le cpu desktop appartenenti alla famiglia Phenom. Intel ha sofferto le
innovazioni tecnologiche introdotte da AMD con l'architettura K8, ma dal debutto delle
soluzioni Core 2 Duo avvenuto nell'estate 2006 ha potuto beneficiare di un evidente
vantaggio prestazionale sulle proposte AMD.
Le cpu della famiglia Barcelona, indicate in questi mesi anche con il nome in codice di
K10 benché quest'ultimo non sia stato ufficialmente proposto da AMD, si propongono quindi
quale vera e propria arma di riscatto di AMD per il segmento dei sistemi desktop e server,
con la quale poter contrastare non solo le attuali cpu core 2 Duo e Core 2 Quad di Intel,
ma anche le future evoluzioni indicate con il nome in codice di Penryn. Con quali
caratteristiche K10 potrà riuscire a ottenere questo intento? Grazie ad una serie di
innovazioni architetturali miranti a superare le limitazioni delle cpu K8, e allo stesso
tempo a meglio sfruttarne le unicità quali il memory controller integrato e il bus
Hypertransport. Di seguito una breve lista di quelle che saranno le novità architetturali
delle future cpu AMD:
- nuove estensioni SSE4;
- supporto SSE dual 128bit, contro quello a 64bit delle attuali versioni di processore
Athlon 64 e Opteron;
- scheduler in virgola mobile a 36 vie, con ampiezza passata da 64 a 128 bit;
- raddoppio della bandwidth delle instruction fetch, passando da 16 a 32 bytes per ciclo
di clock;
- nuova generazione di bus HyperTransport, revision 3.0, inizialmente solo per i
processori desktop e in seguito anche sulle soluzioni server;
- raddoppio del bus tra le cache L1 e L2, passato da 128bit a 256bit (2 bus indipendenti
da 128bit);
- prefetcher modificati per fornire dati direttamente alla cache L1;
- aggiunta di un prefetcher DRAM integrato nel memory controller;
- memory controller ottimizzato, specificamente sviluppato per sfruttare la presenza di 4
core;
- tecnologia di virtualizzazione migliorata;
- gestione del risparmio energetico più avanzata che in K8.
Abbiamo evidenziato come le nuove architetture K10 debutteranno in sistemi server e
desktop nel corso della seconda metà dell'anno, volutamente trascurando le soluzioni
notebook. AMD propone al momento attuale le cpu Turion 64 X2, soluzioni dual core basate
su architettura K8 che differiscono solo in misura marginale rispetto alle soluzioni
Athlon 64 X2 e Opteron: le funzionalità di risparmio energetico sono ovviamente più
sofisticate e il consumo complessivo più ridotto, così da meglio adattare queste cpu ai
sistemi notebook, ma di fatto abbiamo a parità di frequenza di clock prestazioni
allineate a quanto ottenibile con le cpu Athlon 64 X2.
Nel corso del 2008 AMD intraprenderà una scelta molto chiara circa l'architettura
delle proprie cpu per sistemi notebook: le cpu attualmente indicate con il nome di
Griffin, che ancora non sappiamo se acquisteranno il nome commerciale di Turion o se AMD
deciderà di introdurne uno nuovo, non rappresenteranno una evoluzione in chiave mobile
delle future cpu K10 al pari di quanto accaduto in precedenza con le soluzioni Turion 64.
Per la prima volta AMD presenterà una soluzione specificamente sviluppata mettendo al
primo posto, quale base per le scelte architetturali, le esigenze alla base di un sistema
notebook: contenimento dei consumi bilanciato a prestazioni velocistiche che siano le più
elevate possibili.

Il debutto delle cpu Griffin vedrà inoltre per la prima volta una piattaforma notebook
completamente sviluppata da AMD: parliamo di Puma, nome in codice del connubio tra
processore Griffin e prossima generazione di chipset integrato sviluppato da AMD, modello
780G noto anche con il nome in codice di RS780. Questo chipset è stato sviluppato dal
dipartimento chipset di AMD, ex ATI, e rappresenterà uno dei primi frutti concreti
nell'integrazione tra AMD e ATI avvenuta a seguito dell'acquisizione dello scorso anno; è
con sinergie di questo tipo che AMD mira a contrastare il dominio di Intel nel segmento
delle soluzioni notebook, detenuto sino ad ora con le soluzioni della famiglia Centrino.
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