Zuckerberg si impegna a curare tutte le malattie del mondo

Zuckerberg si impegna a curare tutte le malattie del mondo

Senza freni con il suo progetto Chan Zuckerberg Initiative, il CEO di Facebook ha annunciato di voler sconfiggere tutte le malattie entro i prossimi decenni. Il tutto con un investimento miliardario

di pubblicata il , alle 18:01 nel canale Web
Facebook
 

Il CEO di Facebook Mark Zuckerberg e la moglie Priscilla Chan hanno annunciato una nuova fase dell'impegno filantropico alla base della Chan Zuckerberg Initiative. Attraverso il fondo verranno stanziati 3 miliardi di dollari in 10 anni da spendere per la ricerca scientifica al fine di abbattere e gestire tutte le malattie. Il primo investimento sarà di circa 600 milioni rivolti ad un progetto chiamato Biohub, centro di ricerca indipendente di San Francisco della University of California che lavorerà sullo sviluppo di strumenti per l'analisi e il trattamento delle malattie.

"Crediamo che il futuro che tutti noi vogliamo per i nostri figli sia possibile", ha dichiarato Priscilla Chan. "E ci siamo chiesti: possiamo curare tutte le malattie entro l'arco della vita dei nostri bambini? Questo non significa che nessuno si ammalerà. Ma che i nostri e i loro bambini potrebbero ammalarsi molto meno. E che saremmo in grado di verificare e trattare, o almeno gestire per tutta la durata della malattia. Mark e io crediamo che questo sia possibile entro l'arco della vita dei nostri bambini". Ha rincarato la dose il marito Mark Zuckerberg.

Il giovanissimo miliardario ha enfatizzato il concetto spiegando come malattie al cuore, infezioni, tumori e malattie neorologiche siano cause dominanti di decesso. Nessuna svolta nell'ambito della ricerca le eliminerà, tuttavia investendo nella ricerca medica di base e sulla costruzione di nuovi strumenti saremo in grado di progredire più velocemente nel modo in cui vengono analizzate e gestite. Gli investimenti attuali sono insoddisfacenti secondo Zuckerberg, soprattutto se l'obiettivo è quello di perseguire una svolta vera e propria nel campo medico.

Biohub, il gruppo di ricerca che riceverà il primo investimento, ha invece l'obiettivo di unire scienziati con ingegneri software. Con i 600 milioni hanno la possibilità di accedere a un fondo su cui attingere per iniziative a lungo termine per accelerare le scoperte scientifiche: "Ci vorranno anni prima che i primi strumenti verranno costruiti, ed anni prima che le prime malattie verranno trattate. Dobbiamo essere pazienti", ha specificato il CEO di Facebook. L'idea è di investire su intelligenza artificiale, machine learning per capire meglio il cervello o analizzare i genomi del cancro per realizzare chip o "strumenti" che siano in grado di verificarle sul nascere e abbattere le possibilità di decesso.

Di seguito riportiamo la nota che Zuckerberg ha diffuso una volta concluso l'annuncio:

Io e Priscilla abbiamo appena condiviso il nostro prossimo obiettivo per la Chan Zuckerberg Initiative.

Ci siamo chiesti, possiamo aiutare gli scienziati a curare, prevenire o gestire tutte le malattie nell'arco della vita dei nostri figli?

Sono fiducioso che possiamo riuscirci.

Da circa un secolo, la medicina è una scienza moderna e finora abbiamo fatto incredibili progressi. Da allora, l'aspettativa di vita è aumentata di 3 mesi per ogni anno, e se proseguissimo con questo trend, l’aspettativa media raggiungerà i 100 anni più o meno alla fine di questo secolo.

Oggi, solo quattro tipi di malattie provocano la maggior parte dei decessi. Con la giusta tecnologia, possiamo fare progressi su ognuna di queste malattie.

Nel corso della storia, la maggior parte delle scoperte scientifiche sono state precedute dall'invenzione di nuovi strumenti che aiutano a vedere i problemi in modo nuovo - come il telescopio, il microscopio e il sequenziamento del DNA.

Non è difficile immaginare quali siano gli strumenti moderni che sono necessari per accelerare le scoperte nelle quattro principali aree di malattia attuali. Per questo, ci concentreremo nell’unire il lavoro di scienziati e ingegneri per far sì che possano costruire questi nuovi strumenti e tecnologie.

Oggi abbiamo annunciato alcuni passi in questa direzione:

La Dott.ssa Cori Bargmann, esperta di fama mondiale nel campo delle neuroscienze e della genetica, prenderà parte alla Chan Zuckerberg Initiative per guidare questa iniziativa. Siamo entusiasti di darle il nostro benvenuto.

Ci impegniamo ad investire 3 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni in questa iniziativa per aiutare gli scienziati a curare le malattie.

Il nostro primo progetto è la creazione del Biohub. Stiamo investendo 600 milioni di dollari in un nuovo polo di ricerca per unire scienziati e ingegneri da Stanford, dall'Università della California – San Francisco, da Berkeley, e il team di ingegneri di prim'ordine che stiamo formando alla Chan Zuckerberg Initiative, al fine di costruire alcuni dei nuovi strumenti citati sopra.

L'iniziativa scientifica è uno sforzo a lungo termine. Abbiamo in programma di investire miliardi di dollari nel corso dei decenni. Ma ci vorranno anni per sviluppare questi strumenti e ancora più tempo per poterli utilizzare a pieno. Sarà difficile e dobbiamo essere pazienti, ma è importante.

Tutto ciò riguarda il futuro che vogliamo per nostra figlia e per i bambini di tutto il mondo. Se c'è anche solo una possibilità di aiutare a curare tutte le malattie nell'arco della vita dei nostri figli, allora faremo la nostra parte. Insieme, abbiamo una concreta opportunità di lasciare il mondo un posto migliore per i nostri figli rispetto a come l’hanno trovato.

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24 Commenti
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homero22 Settembre 2016, 18:40 #1
3 miliardi di euro é meno dell'investimento che le case farmaceutiche fanno per un singolo farmaco... Comunque è una lodevole iniziativa
D4N!3L322 Settembre 2016, 18:48 #2
Moglie?

Sembra sua mamma.
gerko22 Settembre 2016, 19:47 #3
Ma magari, glie lo auguro di riuscire, ma come hanno fatto notare servono moltissimi soldi e tempo per ogni malattia.

Se veramente riesce mi iscrivo pure a facebook per regalargli anche i miei dati.
Abalfor22 Settembre 2016, 19:52 #4
3 miliardi in pubblicità su facebook?
demon7722 Settembre 2016, 20:28 #5
Pubblicità o non pubblicità onore e stima a lui.
Malek8622 Settembre 2016, 20:37 #6
Iniziativa lodevole di sicuro. Magari ce ne fossero tanti in giro di miliardari "illuminati" che pensano alla ricerca.

Detto questo, se parliamo anche di malattie psichiche, allora chissà se penseranno anche a curare la dipendenza... per esempio, che ne so, dipendenza da social network...
ciocia22 Settembre 2016, 20:42 #7
Ecco bravo, trovami una cura in fretta per l'alzheimer..
Eress22 Settembre 2016, 21:38 #8
Le malattie non si sconfiggono coi miliardi. Cmq sarebbe molto più credibile se si impegnasse nella chiusura di FB e WA, che guarirebbe milioni di persone afflitte da gravi forme di fancazzismo e demenza acuti
Nurgiachi23 Settembre 2016, 00:46 #9
Originariamente inviato da: Eress
Le malattie non si sconfiggono coi miliardi. Cmq sarebbe molto più credibile se si impegnasse nella chiusura di FB e WA, che guarirebbe milioni di persone afflitte da gravi forme di fancazzismo e demenza acuti

La stupidità è conclamato che non la si curi con i miliardi le malattie invece si. Se poi sei uno di quelli che crede di essere nelle mani di una entità superiore allora non ho detto nulla.
A tal proposito consiglierei a Zuck di investire un decimo di quei soldi per creare una religione. Fatto ciò diffonderà il messaggio che la malattia è una condizione elitaria, un classico, e che dopo rivivranno con tutte le migliori fortune immaginabili. Andranno via con il sorriso sulle labbra.
Originariamente inviato da: Malek86
Iniziativa lodevole di sicuro. Magari ce ne fossero tanti in giro di miliardari "illuminati" che pensano alla ricerca.
Detto questo, se parliamo anche di malattie psichiche, allora chissà se penseranno anche a curare la dipendenza... per esempio, che ne so, dipendenza da social network...

Bill Gates, il demonio in Terra che ha schiavizzato tutti con il suo sistema operativo chiuso e trama per al conquista delle genti, con la sua fondazione ha donato 27 miliardi. Una cifra che non significa granché per uno ricco vero? Ebbene corrisponde al 32% del suo patrimonio, una bella fettona. Ah, pare che abbia ceduto lo scettro de "l'uomo più ricco del mondo" quest'anno proprio per tutti i miliardi che ha devoluto.
Ma comunque noi lo ricorderemo sempre come il Darth Vader dei computer.
Eress23 Settembre 2016, 06:55 #10
Originariamente inviato da: Nurgiachi
La stupidità è conclamato che non la si curi con i miliardi le malattie invece si

Non hai capito, intendevo che servono innanzitutto i cervelli, e i soldi per quello non servono, come non sono mai serviti. Oggi i sodi sembrano assurti ad entità superiore, ma non è così.

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