WhatsApp contro le fake news. Metterà il bollino ai messaggi inoltrati

WhatsApp contro le fake news. Metterà il bollino ai messaggi inoltrati

Il manager capo delle comunicazioni annuncia importanti cambiamenti contro le fake news: "I fact-checkers saranno aiutati per migliorare la piattaforma". Ecco le novità.

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Web
WhatsApp
 

WhatsApp sta ufficialmente cercando di rimediare alle spam e alle fake news. Come? Utilizzando un nuovo sistema che contrassegnerà il messaggio inoltrato nelle conversazioni riuscendo in tal modo a far capire che non è stato scritto dall'utente ma copiato da un'altra conversazione e dunque non verificabile. La conferma di questa novità in casa WhatsApp arriva direttamente da Carl Woog il capo delle comunicazioni della chat di proprietà di Facebook.

Il tentativo chiaramente è quello di interrompere le notizie fasulle ma anche le catene o i falsi allarmi di phishing che sempre più spesso inondano le chat del sistema di messaggistica rendendo difficile la loro individuazione per i meno esperti.

"Aiutare i fact-checkers sarà una mossa futura cruciale per WhatsApp, abbiamo a cuore la sicurezza degli utenti" questa la dichiarazione del dirigente di WhatsApp durante la Global Fact-Checking Summit. Per il dirigente almeno il 9% dei messaggi sono mandati tra due persone mentre i gruppi contano in media 6 utenti. Per questo ci vuole maggiore potere agli amministratori dei gruppi che devono agire nel controllo delle conversazioni e dunque cercare di gestire proprio i vari messaggi. Proprio in alcuni paesi si sta già attivando una specie di tester per la verifica appunto delle false notizie introdotte sulle chat di WhatsApp.

WhatsApp ha oltre 1.5 miliardi di persone che quotidianamente la utilizzano e che inviano oltre 65 miliardi di messaggi ogni 24 ore. E' palese come il compito del sistema di messaggistica più famoso al mondo non possa rimanere indifferente alle fake news. L'esempio forse più lampante è WeChat, il sistema utilizzato in Cina e giunto anche nei nostri paesi. Ha raggiunto da poco il traguardo del miliardo di utilizzatori ma in questo caso la differenza con WhatsApp è che le false notizie e la disinformazione vengono punite con il carcere.

Insomma l'idea iniziale è quella di ostacolare almeno le fake news che viaggiano attraverso messaggi che richiedono il "copia e incolla". Questi, se l'azienda pubblicherà lo strumento, saranno caratterizzati da un contrassegno che ne indicherà la natura. Un primo passo verso una lotta che sembra non essere poi così facile.

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5 Commenti
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gd350turbo25 Giugno 2018, 14:12 #1
Quella cinese è un ottima tecnica !
Ma più che carcere che sono già superaffollati, un bel sei/dodici mesi di lavori socialmente utili !
E vedrai che questa gente si trova subito un altro "hobby"!

Quasi ogni giorno, mi chiama mia mamma:
Su xxxx ho letto che yyyyy dal zzzz è vero ?
Ebbasta !
Phoenix Fire25 Giugno 2018, 16:33 #2
Originariamente inviato da: gd350turbo
Quella cinese è un ottima tecnica !
Ma più che carcere che sono già superaffollati, un bel sei/dodici mesi di lavori socialmente utili !
E vedrai che questa gente si trova subito un altro "hobby"!

Quasi ogni giorno, mi chiama mia mamma:
Su xxxx ho letto che yyyyy dal zzzz è vero ?
Ebbasta !

OT
la soluzione per le carceri in italia e farle costruire dai detenuti stessi (in collaborazione e sotto stretto controllo di società specializzate ovvio, ma per fare parte dei lavori serve solo forza fisica, non esperienza), ci sono molte carceri iniziate ma abbandonate. Si risolve il sovraffollamento, si fa capire che il carcere non è un posto vacanze (e non dite che per alcuni non è così, ogni volta che c'è un amnistia ci sono gruppi di persone che rientrano il giorno dopo perchè stanno comunque meglio in carcere che fuori senza casa e lavoro) e si riduce il numero di "piccoli" criminali che non vengono incarcerati per mancanza di posti

rientrando nell'articolo, è una cosa inutile, "segnalare" l'inoltro va solo notare di più che una catena è una catena, chi fa "spam" e phishing potrà fare copia incolla e via
Wikkle25 Giugno 2018, 16:43 #3
Era ora.

Così anche gli utenti attempati e poco esperti capiranno che non devono cliccare su quei messaggi.

Basterà dire, quando ricevi un messaggio con quel bollino, è un virus. NON APRIRLO
h4xor 170126 Giugno 2018, 08:12 #4
ma una volta non aveva un criptografia 'end-to-end' che ne tutelava la privacy dei messaggi?
danieleg.dg26 Giugno 2018, 15:29 #5
Originariamente inviato da: h4xor 1701
ma una volta non aveva un criptografia 'end-to-end' che ne tutelava la privacy dei messaggi?


Da quello che ho capito mette solo un bollino sui messaggi inoltrati, il contenuto del messaggio è irrilevante.

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