Skypein sospeso in Italia, agli utenti scontenti un voucher

Skypein sospeso in Italia, agli utenti scontenti un voucher

La controversia legata a Skypein non è andata a buon fine: Eutelia sospende il servizio, Skype rimborsa con un voucher e suggerisce la migrazione

di pubblicata il , alle 10:14 nel canale Web
Skype
 

Skypein è definitivamente sospeso per gli utenti italiani. La vicenda è ormai nota da alcuni mesi: Skype aveva comunicato ai propri utenti l'insorgere di alcuni problemi, si era ipotizzato anche un possibile contrasto con Eutelia - azienda che sul territorio italiano erogava il servizio - e nel mese di agosto si ipotizzava una positiva risoluzione del problema.

Tutto questo non si è verificato e a partire da fine ottobre gli utenti Skypein italiani non hanno più avuto accesso al servizio. Eutelia ha prontamente comunicato la sospensione del servizio e Skype ha attivato una campagna informativa presso i propri utenti, ma chi si attendeva un "piano B" è rimasto deluso.

Come alcuni di voi avranno sperimentato, i Numeri Online italiani hanno cessato di funzionare il 29 settembre 2011. Purtroppo nonostante i nostri sforzi non siamo riusciti a ripristinarli, e abbiamo quindi deciso di chiudere i Numeri Online.

Eutelia e Skype indicano quale causa della sospensione l'ottemperanza al provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico (prot. 59624 del 14 luglio 2011) che non offre condizioni tali da permettere una riattivazione di Skypein. Per il momento l'azienda sta contattando tutti i propri clienti Skypein proponendo un voucher per l'accesso al servio Senza Limiti Mondo, ma per avere un analogo servizio è necessario migrare verso altri gestori.

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13 Commenti
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utentenonvalido10 Novembre 2011, 11:47 #1
BANANA REPUBLIC
Muppolo10 Novembre 2011, 12:01 #2
Stiamo diventando "terzo mondo" in tutti i settori...
Perseverance10 Novembre 2011, 12:57 #3
Eutelia e Skype indicano quale causa della sospensione l'ottemperanza al provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico (prot. 59624 del 14 luglio 2011) che non offre condizioni tali da permettere una riattivazione di Skypein.


Che significa? Qualcuno può approfondire? L'articolo è molto nebbioso...
DKDIB10 Novembre 2011, 13:37 #4
Da quanto ho capito, da tempo il ministero richiede agli operatori di ottenere una determinata licenza per operare in Italia.

Dal I Ottobre tale licenza e' diventata obbligatoria: dal momento che Skype non l'ha mai sottoscritta (a differenza degli altri operatori), Eutelia ha dovuto sospenderle l'erogazione del servizio.
niciz10 Novembre 2011, 14:56 #5
ahahahah viva il progresso signori..
Se tutto va bene tra 1 anno in Australia non dovrò più sentire di queste ******
LORENZ010 Novembre 2011, 17:07 #6
Originariamente inviato da: niciz
ahahahah viva il progresso signori..
Se tutto va bene tra 1 anno in Australia non dovrò più sentire di queste ******


cosa c'entra il progresso?! qui si tratta di una legge italiana, giusta o no giusta che sia se ne può discutere! altrimenti, sì, se a te non garbano le leggi italiane la soluzione più sbrigativa è..emigrare in Australia! spero che là tu possa trovare tutte le leggi perfette a misura d'uomo conformi alle tue idee! buon viaggio!
pass7510 Novembre 2011, 21:41 #7
Originariamente inviato da: LORENZ0
cosa c'entra il progresso?! qui si tratta di una legge italiana, giusta o no giusta che sia se ne può discutere! altrimenti, sì, se a te non garbano le leggi italiane la soluzione più sbrigativa è..emigrare in Australia! spero che là tu possa trovare tutte le leggi perfette a misura d'uomo conformi alle tue idee! buon viaggio!


Certo che c'entra il progresso... xé al di là della burocrazia e delle leggi il risultato è che viene meno un servizio importante... e invece che andare avanti si va indietro... e chi ne fa le spese sono sempre gli utenti e in generale la società. Le leggi dovrebbero essere fatte per favorire il progresso e la crescita del paese in modo controllato, non frenarli! Non è un caso se è un luogo comune che l'Italia sia vista all'estero come il paese della burocrazia + estrema, delle leggi + assurde e paradossali, il paese dei raccomandati e degli intrallazzati, della classe politica tra le + agiate... nonché il paese della sporcizia, del disordine, dell'arrangiarsi... del "tutto lì si può fare" xé le leggi ci sono ma tanto nessuno le fa rispettare... vince sempre chi è + furbo e chi ha + inciuci tra le persone che veramente contano. Non dico che altrove vada tutto meglio, x carità!.. ma è certo che in un paese civile come il nostro, che ha la fortuna di avere così tante virtù e risorse (geografiche, artistiche, economiche, intellettuali e chi + ne ha + ne metta!) le cose vadano così male! Molte volte appariamo proprio come lo zimbello dell'occidente. A titolo di puro esempio vatti a fare un giro su ebay e tra le inserzioni straniere vai a vedere quanti non spediscono in Italia xé la maggior parte dei pacchi si perdono chissà dove (x burocrazia, x furti, x mancanza di personale alle dogane o agli uffici postali). Troverai scritto qualcosa simile a "We ship worldwide except Indonesia, Nigeria and Italy"... esattamente come tra poco troverai scritto sul sito di Skype "Online numbers won't be available in Italy anymore". Siamo sì sul piano del terzo mondo! E poi non è una questione di progresso??! Ti dirò di +... che è una questione di EDUCAZIONE... e senza educazione non può esserci rispetto, crescita né progresso... E purtroppo qui di educazione ce n'è proprio poca... e quella poca che c'è è fatta pure male... Ma che ci si può fare? Purtroppo è nel DNA della società del ns paese e ahimè, ce la porteremo dietro x sempre. E saremo sempre un passo indietro (e forse +) rispetto agli altri... anche di chi non ha avuto la fortuna di avere così tanto.
niciz10 Novembre 2011, 23:19 #8
Originariamente inviato da: pass75
Certo che c'entra il progresso... xé al di là della burocrazia e delle leggi il risultato è che viene meno un servizio importante... e invece che andare avanti si va indietro... e chi ne fa le spese sono sempre gli utenti e in generale la società. Le leggi dovrebbero essere fatte per favorire il progresso e la crescita del paese in modo controllato, non frenarli! Non è un caso se è un luogo comune che l'Italia sia vista all'estero come il paese della burocrazia + estrema, delle leggi + assurde e paradossali, il paese dei raccomandati e degli intrallazzati, della classe politica tra le + agiate... nonché il paese della sporcizia, del disordine, dell'arrangiarsi... del "tutto lì si può fare" xé le leggi ci sono ma tanto nessuno le fa rispettare... vince sempre chi è + furbo e chi ha + inciuci tra le persone che veramente contano. Non dico che altrove vada tutto meglio, x carità!.. ma è certo che in un paese civile come il nostro, che ha la fortuna di avere così tante virtù e risorse (geografiche, artistiche, economiche, intellettuali e chi + ne ha + ne metta!) le cose vadano così male! Molte volte appariamo proprio come lo zimbello dell'occidente. A titolo di puro esempio vatti a fare un giro su ebay e tra le inserzioni straniere vai a vedere quanti non spediscono in Italia xé la maggior parte dei pacchi si perdono chissà dove (x burocrazia, x furti, x mancanza di personale alle dogane o agli uffici postali). Troverai scritto qualcosa simile a "We ship worldwide except Indonesia, Nigeria and Italy"... esattamente come tra poco troverai scritto sul sito di Skype "Online numbers won't be available in Italy anymore". Siamo sì sul piano del terzo mondo! E poi non è una questione di progresso??! Ti dirò di +... che è una questione di EDUCAZIONE... e senza educazione non può esserci rispetto, crescita né progresso... E purtroppo qui di educazione ce n'è proprio poca... e quella poca che c'è è fatta pure male... Ma che ci si può fare? Purtroppo è nel DNA della società del ns paese e ahimè, ce la porteremo dietro x sempre. E saremo sempre un passo indietro (e forse +) rispetto agli altri... anche di chi non ha avuto la fortuna di avere così tanto.


Quotone
Schernitore_Di_Paguri11 Novembre 2011, 00:18 #9
Non è questione di terzo mondo, è questione di avere delle leggi che proteggono le solite lobby e lo status quo.
Succede con i tablet e i libri virtuali contro quelli cartacei (ma anche con Amazon che non può vendere libri a grandi sconti): lì si proteggono le case editrici.
Succede con i grandi operatori telefonici in questo caso, che vedono in skypein una minaccia.
Di fatto l'Italia è un paese a così forte influenza "lobbystica" che neanche gli Stati Uniti...qui proprio si UCCIDE PALESEMENTE IL LIBERO MERCATO senza che nessuno dica niente, lì almeno quello esiste.
pass7511 Novembre 2011, 02:00 #10
Originariamente inviato da: Schernitore_Di_Paguri
Non è questione di terzo mondo, è questione di avere delle leggi che proteggono le solite lobby e lo status quo.
Succede con i tablet e i libri virtuali contro quelli cartacei (ma anche con Amazon che non può vendere libri a grandi sconti): lì si proteggono le case editrici.
Succede con i grandi operatori telefonici in questo caso, che vedono in skypein una minaccia.
Di fatto l'Italia è un paese a così forte influenza "lobbystica" che neanche gli Stati Uniti...qui proprio si UCCIDE PALESEMENTE IL LIBERO MERCATO senza che nessuno dica niente, lì almeno quello esiste.


Verissimo! Ma come ben tu dici queste lobby uccidono il libero mercato... e senza libero mercato non si va avanti xé non c'è concorrenza, competizione, ricerca, innovazione, sviluppo e quindi progresso... E come hai fatto notare il problema maggiore è che nessuno dice niente... non abbiamo degli enti o delle autorità incaricate di controllare questi "vizi" di mercato e che si schierino veramente dalla parte del consumatore... motivo x cui saremo sempre indietro... Giusto x fare un esempio nel settore della telefonia eravamo forse l'unico paese in europa a pagare x effettuare una ricarica telefonica. Oltre al fatto che ti do i soldi in anticipo x un servizio che finirai di erogarmi chissà quando ti devo pure pagare una commissione??! Veramente assurdo!

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