Ross Ulbricht cerca un nuovo processo per il caso Silk Road

Ross Ulbricht cerca un nuovo processo per il caso Silk Road

Dichiarato colpevole di 7 capi d'accusa, Ross Ulbricht vuole ricorrere in appello perché il precedente processo sarebbe stato condotto in maniera pendente. Il tribunale ha tempo fino ad aprile per rispondere

di pubblicata il , alle 17:31 nel canale Web
 

Esattamente un mese fa, il 9 febbraio 2015, Ross Ulbricht è stato dichiarato colpevole di tutti i sette capi d'accusa a suo carico relativi al ruolo assunto nella conduzione del mercato nero online Silk Road. Il legale di Ulbricht, Joshua Dratel, ha però deciso di ricorrere in appello richiedendo un nuovo processo.

La scorsa settimana Dratel ha depositato in tribunale tutta la documentazione necessaria, affermando che la pubblica accusa del processo Silk Road avrebbe occultato alcune prove o avrebbe evitato di rivelarne alcune con le giuste tempistiche. Secondo Dratel la "soppressione di particolari prove" avrebbe avuto un impatto significativo sull'esito del processo.

Dratel ha inoltre osservato che un consulente, Andreas M. Antonopoulos, si trovava in viaggio al momento della presentazione della sua testimonianza. Il quotidiano USA Today riferisce che Antonopoulos avrebbe messo in discussione l'analisi delle prove condotta dalla pubblica accusa e che collegavano i bitcoin generati da Silk Road ad un wallet elettronico di Ulbricht.

Il ricorso avanzato da Dratel non giunge inatteso: il legale di Ulbricht aveva infatti più volte richiesto l'annullamento del processo, sempre negato dal giudice, per le stesse motivazioni. Il tribunale ha ora tempo fino ad aprile per rispondere alle richieste di Dratel. La sentenza di Ulbricht è stata programmata per il prossimo 15 maggio.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^