New York pensa ad uno stop di 3 anni per il mining di criptovalute: consuma troppo!

New York pensa ad uno stop di 3 anni per il mining di criptovalute: consuma troppo!

Un disegno di legge all'esame del Senato propone uno stop di tre anni alle attività di mining il cui consumo energetico dipende in maniera preponderante dai combustibili fossili

di pubblicata il , alle 11:34 nel canale Web
Bitcoin
 

In arrivo tempi difficili per i miner di criptovalute nello stato di New York? Così pare: se una nuova proposta di legge dovesse passare alla votazione favorevole del Senato i miner potrebbero essere costretti ad una pausa forzata di tre anni. La nuova proposta di legge vuole affrontare la situazione dal punto di vista dell'impatto ambientale di quelle attività di mining il cui consumo energetico è sostenuto dall'uso di combustibili fossili.

Il disegno di legge è portato avanti dai Democratici, che controllano la Camera bassa e il Senato, ma deve incontrare ancora il sostegno ampio di altri senatori. Con questa proposta si punta inoltre a istituire normative più stringenti per le mining farm, come ad esempio l'obbligo di sottoporsi ad una revisione dell'impatto ambientale che potrebbe impedire le attività nel caso in cui la struttura non fosse allineata agli obiettivi di riduzione degli impatti ambientali determinati nello Stato di New York.

"Una singola transazione di criptovaluta usa la stessa quantità di energia che una famiglia americana media utilizza in un mese, con un livello stimato di impiego globale di energia equivalente a quello della Svezia. E' ragionevole credere che le emissioni di gas serra associate danneggeranno in modo irreparabile il rispetto del Climate Leadership and Community Protection Act in violazione della legge dello Stato" si legge nel disegno.

Il Climate Leadership and Community Protection Act è una legge approvata nel 2019 che ha fissato precisi obiettivi: uso delle rinnovabili al 70% entro il 2030, 100% di energia elettrica ad emissioni zero entro il 2040 e 22 milioni di tonnellate di riduzione del cabonio tramite misure efficienza energetica ed elettrificazione.

Il consumo energetico delle attività di mining di criptovalute sta rappresentando un elemento di attenzione in varie parti del mondo. In Cina, in particolare, dove si concentra il 65% della potenza di hashing (cioè la capacità di calcolo necessaria per il mining) di Bitcoin qualcosa si è già mosso: lo scorso 27 aprile il governo di Pechino ha diramato un avviso per condurre controlli sulle mining farm, con in vista anche l'imposizione di una supervisione più rigorosa sulle attività di mining sul timore di non riuscire ad incontrare gli obiettivi di riduzione dell'impatto ambientale del suo piano quinquennale.

Vi sono varie realtà del mondo del mining che ha già adottato l'uso di fonti di energia rinnovabili: il mining attualmente rappresenta un'attività ancor remunerativa e chi ne trae profitto ha tutto l'interesse per adattarsi il più velocemente possibile alle novità normative o al mutamento delle condizioni di mercato.

Ma l'attenzione verso il consumo energetico di queste attività ha portato anche alla nascita di una criptovaluta, Chia, che promette una blockchain molto meno dispendiosa dal punto di vista energetico: servono però tanto hard disk e SSD. Di Chia ne abbiamo già parlato, vi rimandiamo a queste notizie:

91 Commenti
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TorettoMilano05 Maggio 2021, 11:38 #1
io non capisco come mai pensano di intervenire le istituzioni. cioè è palese che la "benevola community della crypto" stia gestendo il tutto, compresa la problematica energetica, al meglio. mah
omega72605 Maggio 2021, 11:50 #2
Il mining delle criptovalute è una vaccata così come è una vaccata la criptovaluta.
Una moneta virtuale che ha si un valore ma che di fatto circola solo in ambienti discutibili e che quando la si porta nel commercio di cose serie è più una menata da gestire che altro...
Che tra le altre cose data la sua difficoltà di accesso rimane una delle valute più antidemocratiche mai partorite.
Wallet, codici di accesso, una gestione affidata a un sistema che non ha organi centrale di competenza e sorveglianza e che di conseguenza non da all'utilizzatore "normale" alcun riferimento tangibile che faccia percepire ne sicurezza ne valore.

Capisco che chi ha farmato ai bei tempi oggi si sia fatto un bel gruzzolo ma sono tutte fanfanate...
Ne è la riprova quando leggi notizie di gente che ha perso il codice di accesso al suo wallet che magari conteneva bitcoin per un valore di milioni di dollari... se fosse una valuta con un senso quei bitcoin li avrebbe già convertiti in milioni di dollari sonanti e si sarebbero sistemati per la vita... invece no, fanno la loro vita normale ma hanno il wallet da milioni li fermo a "prendere valore".... o sono scemi o in realtà portare questi bitcoin nel mondo reale non è così semplice come si vuole far credere...

Per carità poi, opinione mia...
TheFanDance05 Maggio 2021, 12:04 #3
Non entro nel merito delle criptovalute, in quanto sono decisamente ignorante in merito.
Il grosso problema con cui dovremo confrontarci già in un prossimo futuro è la fame di energia elettrica. L'elettrificazione del parco auto insieme al mining, che in certe aree cuba in maniera rilevante sui consumi, ci deve porre una serie di interrogativi sui metodi produttivi di energia elettrica, ancora troppo legati al fossile.
Abbiamo poi visto cosa è successo in Texas con l'ondata anomala di maltempo, che ha fatto alzare in maniera esponenziale il consumo causando blackout drammatici.
La grande sfida sarà potenziare la produzione e la distribuzione dell'energia elettrica, puntando sempre di più sulle rinnovabili. Senza una infrastruttura di base adeguata non saremo in grado di andare avanti.
Gello05 Maggio 2021, 12:15 #4
Giusto, molto meglio carbone e petrolio !
Notturnia05 Maggio 2021, 12:16 #5
finalmente qualcuno dice la verità.. 250 kWh per una transazione.. è ridicolo lo spreco di risorse per una qualsiasi operazione..

se il mondo intero usasse le criptovalute al posto di quelle attuali avremmo uno spreco di energia spaventoso.. già oggi, che le cripto valgono niente nel panorama finanziario, sono uno spreco di risorse immenso.. ma se domani valessero il 10% delle valute ?

capitalizzazioni
Il dollaro USA con 1,95 trilioni di dollari;
L'euro con 1,38 trilioni di euro;
Lo yuan cinese con 1150 miliardi di dollari;
Lo yen con 1000 miliardi di dollari;
La rupia con 1.000 miliardi di dollari.

attualmente abbiamo i bitcoin con 1.000 Miliardi di dollari.. se non erro.. la cosa ha del ridicolo..

sono un modo artistico per distruggere risorse che potrebbero essere usate in modo molto migliore.. senza contare che principalmente si mina in nazioni che usano il carbone.. tanto per.. ma anche usassero petali di rosa sono uno spreco immane in un periodo in cui si parla tanto di ecologia
Notturnia05 Maggio 2021, 12:19 #6
Originariamente inviato da: Gello
Giusto, molto meglio carbone e petrolio !


ovvero due dei combustibili usati per minare cripto intendi giusto ?.. visto che in Cina si usa il carbone per fare l'energia elettrica per il 50% .. per cui hai ragione.. meglio usare Coal-cripto... già.. inquinano niente..
Gello05 Maggio 2021, 12:38 #7
Non piace nemmeno a me lo spreco di energia, ma pensare di affrontare la questione clima, parlando di cryptomining, dopo 100 anni di distruzione planetaria sensa sosta, non solo e' ipocrisia, ma e' una grossa presa per il culo, hanno solo paura del loro sistemino finanziario...

Buona paura del nuovo a tutti i dinosauri!
CrapCrasher05 Maggio 2021, 12:45 #8
Originariamente inviato da: omega726
Il mining delle criptovalute è una vaccata così come è una vaccata la criptovaluta.
Una moneta virtuale che ha si un valore ma che di fatto circola solo in ambienti discutibili e che quando la si porta nel commercio di cose serie è più una menata da gestire che altro...
Che tra le altre cose data la sua difficoltà di accesso rimane una delle valute più antidemocratiche mai partorite.
Wallet, codici di accesso, una gestione affidata a un sistema che non ha organi centrale di competenza e sorveglianza e che di conseguenza non da all'utilizzatore "normale" alcun riferimento tangibile che faccia percepire ne sicurezza ne valore.

Capisco che chi ha farmato ai bei tempi oggi si sia fatto un bel gruzzolo ma sono tutte fanfanate...
Ne è la riprova quando leggi notizie di gente che ha perso il codice di accesso al suo wallet che magari conteneva bitcoin per un valore di milioni di dollari... se fosse una valuta con un senso quei bitcoin li avrebbe già convertiti in milioni di dollari sonanti e si sarebbero sistemati per la vita... invece no, fanno la loro vita normale ma hanno il wallet da milioni li fermo a "prendere valore".... o sono scemi o in realtà portare questi bitcoin nel mondo reale non è così semplice come si vuole far credere...

Per carità poi, opinione mia...


Hahaha
MikDic05 Maggio 2021, 12:53 #9
Signori : le cryptovalute servono ai politici, ai trafficanti, alle mafie, ai terroristi, agli imprenditori (spesso per i disonesti) ed ai banchieri ESATTAMENTE COME I PARADISI FISCALI dove passa qualche anno fa il 60% delle transizioni del mondo !! (Ora molti di meno, ma è sempre tanto). Quindi secondo voi gli interessa della CO2? Pensate che le metteranno fuorilegge ? Ma chi, dove, quando ?!?!?!? IO mi auguro che le facciano le banche centrali. Ok c'è il rischi che siamo controllati al centesimo dai governi, ma in parte è gia cosi... con le crypro valute ci controlleranno altri. e soprattutto ci sguazzano gli affari sporchi..
nitro8905 Maggio 2021, 12:57 #10
Originariamente inviato da: Gello
Non piace nemmeno a me lo spreco di energia, ma pensare di affrontare la questione clima, parlando di cryptomining, dopo 100 anni di distruzione planetaria sensa sosta, non solo e' ipocrisia, ma e' una grossa presa per il culo, hanno solo paura del loro sistemino finanziario...

Buona paura del nuovo a tutti i dinosauri!


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