Netflix fa meno nuovi abbonati del previsto e il titolo crolla in borsa
La piattaforma di streaming da ottobre a dicembre 2021 raggiunge 8,28 milioni di iscritti. Fatturato a 7,71 miliardi di dollari ma le previsioni suoi nuovi abbonato erano maggiori e per questo il titolo in borsa è crollato.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 21 Gennaio 2022, alle 08:48 nel canale WebNetflix
I colossi dello streaming video faticano ad aggiungere nuovi abbonati dopo l’impennata per la pandemia. Netflix è una di questi: ha presentato il suo report per l'ultimo quadrimestre 2021 comunicando un numero di abbonati inferiore al previsto, evidenziando le difficoltà nell’attirare nuovi utenti anche a causa di una concorrenza sempre più intensificata.
Netflix ha dichiarato di aver aggiunto 8,28 milioni di abbonati nei tre mesi conclusisi il 31 dicembre. In questo caso gli analisti in media avevano previsto aggiunte di 8,39 milioni. Questo ha fatto vacillare gli investitori e il valore delle azioni della società è calato del 10% nel trading after-market. La grande spinta ai agli iscritti avvenuta con la pandemia sta svanendo: gli utenti sono stanchi di starsene a casa e oltretutto in molte zone del mondo i cinema sono riaperti.

Netflix: cosa si inventerà per il futuro?
Numeri alla mano: Netflix aveva previsto lo scorso trimestre che avrebbe registrato 222,06 milioni di abbonamenti a pagamento entro la fine dello scorso anno. La società ha invece riferito di aver chiuso il quarto trimestre con 221,84 iscrizioni pagate. Una differenza di poco conto ma non per gli investitori che sono invece preoccupati per il fatto che Netflix, già una delle più grandi società di streaming in circolazione, possa trovare difficoltà nel continuare a crescere. E il prossimo trimestre non sembra roseo con le stime di Netflix che assicurano una crescita sì, ma comunque bassa.
Le entrate sono comunque cresciute del 16% anno su anno e gli abbonamenti a pagamento sono aumentati del 9% rispetto allo scorso anno. Ma seppur Netflix risulti ancora in crescita, questa sua crescita è in qualche modo meno incrementale rispetto al passato. E secondo gli investitori, sia gli abbonamenti che la crescita dei ricavi sono stati i punti deboli, in particolare negli Stati Uniti, il mercato più grande dell'azienda, per questo ultimo trimestre.

"Sebbene l'ulteriore concorrenza possa influenzare in parte la nostra crescita marginale, continuiamo a crescere in ogni paese e regione in cui sono state lanciate queste nuove alternative di streaming", ha scritto la società. "Ciò rafforza la nostra opinione secondo cui la più grande opportunità nell'intrattenimento è la transizione dal lineare allo streaming e che con meno del 10% del tempo totale sullo schermo TV negli Stati Uniti, il nostro mercato più grande, Netflix ha enormi margini di crescita continuando a migliorare il nostro servizio."










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35 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoRiguardo i paletti, se riuscissero veramente a frenare la condivisione credo che buona parte degli ex-utenti tornerà al caro vecchio torrent e chi s'è visto s'è visto, non devono tirare troppo la corda imho.
Una flessione o un livellamento del numero degli abbonati è ovviamente una cosa fisiologica. Anzi, hanno goduto di un incremento fuori misura grazie al Covid, ma non possono certo pensare che la tendenza continui all'infinito.
Gli investitori se ne fregano delle normali dinamiche di mercato. Se il titolo rende ok, altrimenti scappano.
che si stanno diffondendo a macchia d'olio e ti permettono dando la tua quota a un abbonato di sfruttare il suo account condiviso. Lui praticamente non paga e te hai netflix al costo di un pacchetto di sigarette.
In tempi di rincaro come questi, tutto fa la differenza.
Mica tutti hanno famigliari (perchè è cosi che dovrebbe funzionare...) con cui condividere.
Ora: se tu mi fai pagare il 4k HDR 18euro per 4 condivisioni e io non lo sfrutto, magari non mi abbono.
Se mi fai pagare lo stesso abbonamento 10€ per uso singolo, è molto piu' facile che mi abbonerò.
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