Google Play adesso accetta anche PayPal, ma solo per acquisti digitali

Google Play adesso accetta anche PayPal, ma solo per acquisti digitali

Google ha annunciato un notevole aggiornamento nel sistema di pagamenti su Google Play: gli utenti potranno utilizzare da oggi il proprio account PayPal in 12 paesi diversi, Italia inclusa

di pubblicata il , alle 10:45 nel canale Web
Google
 

Da oggi sarà possibile pagare attraverso PayPal su Google Play. Ad annunciarlo è la stessa società di Mountain View, che specifica di aver introdotto la nuova possibilità in dodici paesi, fra cui l'Italia. In aggiunta, Google ha espanso il supporto di alcune funzionalità in altri paesi, introducendo novità minori su Google Play Payments.

Acquistando un nuovo prodotto su Google Play, che sia un'app, musica o libri, sul proprio Google Wallet comparirà l'opzione PayPal come metodo di pagamento, con la quale basterà inserire i propri dati d'accesso per completare la transazione. La nuova funzionalità è al momento disponibile esclusivamente con contenuti digitali nei seguenti paesi: Austria, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Stati Uniti e Regno Unito.

Google Play: implementazione PayPal

"Il nostro obiettivo è quello di offrire agli utenti un'esperienza di pagamento priva di attriti", scrive Google nel comunicato, "e questa nuova integrazione è un altro esempio del modo in cui lavoriamo con i partner dell'intero settore dei pagamenti per consegnare nuove funzionalità ai nostri utenti".

Gli acquisti su Google Play sono triplicati nell'ultimo anno, forte della progressiva diffusione dei dispositivi Android e del novero dei servizi offerti da BigG. Circa i due terzi delle transazioni avvengono fuori dai confini americani, ed è proprio su scala internazionale che si manifesta la crescita maggiore di Google Play.

Fra le altre novità annunciate giovedì citiamo l'estensione del "Carrier billing" in altri paesi come Singapore, Thailandia e Taiwan, ovvero la possibilità di utilizzare il credito telefonico residuo per procedere agli acquisti su Google Play. Sono adesso 13 i paesi in cui viene offerta la funzionalità, fra cui Giappone e Germania. In Italia il "Carrier billing" è disponibile solamente per utenti Wind.

L'implementazione di PayPal ha benefici per entrambe le società. Google ha la possibilità di attingere a un bacino d'utenza ancora superiore, formato da utenti che diffidano dall'inserire le credenziali di carte di credito e affini su troppi servizi online, affidandosi a un unico circuito. Dall'altra parte, tuttavia, PayPal si mostra come un sistema sempre più standard per gli acquisti online, a cui persino Google deve prostrarsi nonostante i molti tentativi operati per imporsi nel settore dei pagamenti online.

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8 Commenti
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paulgazza16 Maggio 2014, 10:52 #1
era ora
io stesso ho comprato un'applicazione e ho dovuto usare una carta di credito, che ho cancellato da google wallet 5 secondi dopo
Tuvok-LuR-16 Maggio 2014, 11:12 #2
Originariamente inviato da: paulgazza
era ora
io stesso ho comprato un'applicazione e ho dovuto usare una carta di credito, che ho cancellato da google wallet 5 secondi dopo


o mio dio, una carta di credito??
ma sei pazzo lo sai che non è sicuro ci sono gli acher cattivi??
paulgazza16 Maggio 2014, 11:18 #3
Originariamente inviato da: Tuvok-LuR-
o mio dio, una carta di credito??
ma sei pazzo lo sai che non è sicuro ci sono gli acher cattivi??


fai pure lo spiritoso, compro online praticamente da prima che tu ti iscrivessi al forum
se la carta di credito è memorizzata su un server me ne frego
se è legata all'account del mio cellulare, e perdo/mi rubano il telefono, la cosa diventa decisamente più delicata
IL_mante16 Maggio 2014, 11:21 #4
Originariamente inviato da: Tuvok-LuR-
o mio dio, una carta di credito??
ma sei pazzo lo sai che non è sicuro ci sono gli acher cattivi??




per lo meno adesso si potra sfruttare il credito di paypal che magari uno usa per fare compravendite online.

alla fine come dice l'utente sopra la scocciatura è accorgersi di non avere soldi nella carta quando c'è un offerta a tempo e spendere l'euro o quello che sia per una ricarica
Gylgalad16 Maggio 2014, 12:37 #5
apple prendi esempio!
Tasslehoff16 Maggio 2014, 14:19 #6
Originariamente inviato da: LucaNoize
ottimo!
per me così è molto più comodo, rispetto al dover creare carte virtuali...e ricordarsi di ricaricarle ogni tanto
Si ma ragazzi, scrolliamoci di dosso questo mito della carta di credito insicura perchè legata al conto corrente...
Nella peggiore delle ipotesi si blocca la carta, si va dai carabinieri una mezz'ora per fare la denuncia e si spedisce un fax (o una mail) con la denuncia, in poco tempo la transazione viene annullata e non arriva nemmeno sul conto corrente.
Se la spesa è stata addebitata la procedura è la stessa, semplicemente viene rimborsata e tutto torna come prima.
Alla fine l'unica cosa da fare è attivare le notifiche che qualsiasi gestore di carte di credito mette a disposizione, non ci vuole una scienza...

Semmai la fregatura sta nelle carte ricaricabili, nei costi di gestione allucinanti (pensiamo ai costi di ricarica), nelle franchigie normalmente imposte per i rimborsi.
Anche il discorso di limitare le perdite a quanto caricato sulla carta che senso ha?
Anche se si perde una cifra ridicola, sarà sempre più di quanto è possibile perdere con una carta di credito normale (=zero).
Boscagoo17 Maggio 2014, 12:10 #7
Sticah, ci voleva molto a farlo?
nuky18 Maggio 2014, 12:47 #8
Per l'esercente, paypal ha dei costi fissi per transazione che variano dai 30 ai 55 centesimi, oltre alla percentuale che varia in base al proprio bilancio/traffico. La parte fissa è quasi ininfluente rispetto ai pagamenti da 10€ in su, ma su un app da 0,89€ sono inaccettabili: tolta la parte che google da all'autore dell'app, rischia di andare in negativo.
Suppongo ci sia voluto del tempo per trovare una soluzione commerciale ad hoc.

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