Pioneer sviluppa un disco Blu-ray da 256GB e oltre

Pioneer sviluppa un disco Blu-ray da 256GB e oltre

Pioneer ha annunciato per mezzo di un comunicato stampa un nuovo disco ottico compatibile con gli standard Blu-ray in grado di contenere 256GB

di Nino Grasso pubblicata il , alle 10:31 nel canale Multimedia
 

Pioneer Corporation ha rivelato in settimana i lavori sullo sviluppo di un nuovo disco ottico in grado di aumentare considerevolmente la disponibilità di spazio presente su un Blu-ray disc tradizionale. La società punta a fornire almeno 256GB su singolo disco.

La tecnologia utilizza una struttura basata su un layer guida che gestisce i restanti layer. Si tratta di un concetto di molto differente rispetto agli standard convenzionali utilizzati nei dischi ottici, in cui layer guida e layer di registrazione si trovano tutti allineati. In questo modo il disco di Pioneer consente di impilare i vari layer uno sopra l'altro, moltiplicando le possibilità in termini di storage delle tecnologie attualmente disponibili.

Un disco ottico progettato con la nuova tecnologia di Pioneer riuscirebbe ad avere fino ad otto layer (rispetto ai quattro possibili con le tecnologie odierne), ognuno da 32GB, per un totale di 256GB di storage. La nuova tecnologia di Pioneer può essere utilizzata anche su dischi dual-sided, estendendo le potenzialità di storage fino a 512GB.

Nonostante il progressivo emergere di SSD meno costosi e HDD ad altissima capacità, Pioneer si mostra estramemente fiduciosa sulla nuova tecnologia. Con i nuovi dischi, il produttore punta soprattutto alle realtà professionali che necessitano di un supporto valido e affidabile per l'archiviazione digitale e che sia al tempo stesso conveniente dal punto di vista economico.

L'approccio di Pioneer risulta interessante anche per via della sua piena compatibilità con le specifiche ottiche della tecnologia Blu-ray. I drive attuali in commercio avranno tuttavia bisogno di un firmware aggiornato per poter leggere efficacemente i nuovi supporti. Pioneer non ha ancora annunciato la disponibilità commerciale dei nuovi dischi ottici, promettendo il raggiungimento di un massimo di 1TB di storage utilizzando una struttura a dodici layer.

In questo modo, Pioneer si pone in vantaggio rispetto a Sony e Panasonic che collaborano per lo sviluppo di ArchivalDisc, supporto ottico del tutto nuovo da 300GB con l'obiettivo di raggiungere il terabyte di storage su singolo disco, ma che non vanta alcuna compatibilità con le tecnologie attualmente diffuse.

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11 Commenti
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Benna8016 Maggio 2014, 10:34 #1
Io vedo queste notizie com un esercizio "di stile", della serie "Hai visto, noi ce l'abbiamo più grosso", niente di più.
Queste soluzioni difficilmente raggiungeranno un mercato Retail/Consumer, già lo standard Blu-Ray è stato un mezzo fallimento, i supporti in versione 50GB costano una fortuna ancora, limitandone di fatto l'adozione.

Un bluray da 256 GB, bravi, ci siete riusciti, non lo userà nessuno ma ce l'avete fatta.
GByTe8716 Maggio 2014, 10:41 #2
Originariamente inviato da: Benna80
Io vedo queste notizie com un esercizio "di stile", della serie "Hai visto, noi ce l'abbiamo più grosso", niente di più.
Queste soluzioni difficilmente raggiungeranno un mercato Retail/Consumer, già lo standard Blu-Ray è stato un mezzo fallimento, i supporti in versione 50GB costano una fortuna ancora, limitandone di fatto l'adozione.

Un bluray da 256 GB, bravi, ci siete riusciti, non lo userà nessuno ma ce l'avete fatta.


Probabilmente perchè non si tratta di supporti destinati ai comuni mortali; un paio di nomi, FB li usa come cold storage, e alcuni pensano che dietro ad alcune soluzioni di storage Amazon, per esempio Glacier, ci siamo dei BDXL.
al13516 Maggio 2014, 10:56 #3
se avessero un costo davvero basso, faccio l'esempio dei dvd classici, andrebbero a ruba per l'archiviazione... ormai occupare dischi da 2 o 4 tb è un attimo e spesso è necessario cancellare anche cose che non si vorrebbero proprio cancellare, tipo film, intere serie hd , programmi pesanti e roba varia... ho ancora una pila di dvd 4,7 gb di backup di vario genere... pero' appunto una vera pila.
DKDIB16 Maggio 2014, 10:59 #4
"One layer to rule them all".
roccia123416 Maggio 2014, 11:14 #5
Tutto molto bello... ma per avere un minimo senso nel mercato consumer, dovrebbero essere già sul mercato ORA e con un prezzo di 4-5€ al disco, o inferiore e con lettori/masterizzatori al prezzo massimo di una 50ina di €, altrimenti converrebbe comunque acquistare hdd per storage, sia per questioni di costo, sia per questioni di comodità nel leggere/scrivere/ritrovare/trasferire i dati.

Se aspettano ancora un po', questi supporti verranno relegati al solo settore home video 4k, un po' come i BD, nati vecchi e con prezzi fuori misura, al giorno d'oggi la loro capacità (per storage) è decisamente insufficiente, i prezzi dei 50gb sono comunque alti e c'è comunque la rottura di scatole di dover suddividere i dati per BD e di scriverli uno alla volta.

Inoltre bisogna verificare la durata di questi supporti. Moltissimi dvd non sono arrivati a 5 anni di durata, e di quelli che ci sono arrivati, molti ci sono arrivati parecchio male (lettura lentissima e/o una valanga di errori, nonostante siano stati solamente scritti e archiviati nella loro custodia).

Originariamente inviato da: GByTe87
Probabilmente perchè non si tratta di supporti destinati ai comuni mortali; un paio di nomi, FB li usa come cold storage, e alcuni pensano che dietro ad alcune soluzioni di storage Amazon, per esempio Glacier, ci siamo dei BDXL.


FB e "alcuni sospettano che diaetro ad alcune soluzione di storage" di amazon. Mi sembra un mercato decisamente ristretto, anche perchè al mondo ci sono ben poche aziende delle loro dimenioni e con esigenze simili .
Aggiungi google... e poi?
antani_16 Maggio 2014, 11:23 #6
Originariamente inviato da: Benna80
... i supporti in versione 50GB costano una fortuna ancora, limitandone di fatto l'adozione...

Mah, veramente ormai sono parecchio bassi, i BD da 50 GB si trovano a € 1.7-1.8 spediti. Il costo per GB è inferiore ad esempio ai DVD.
Er Scode16 Maggio 2014, 11:53 #7
TECNOLOGIA ANCHE PER RISCRIVIBILI?
TEMI DI LETTURA/scrittura?
Rubberick16 Maggio 2014, 13:14 #8
si ma il fatto è che cmq 250 gb te ne fai nulla, a maggior ragione in ambito datacenter.. servono ancora + grossi fossero 1-2 tb ancora ancora

ma meglio dei nastri per ora..
Cosimo17 Maggio 2014, 01:19 #9
Ma a che servono sti cosi... Magari in ambito aziendiale o per certi tipi di pubblici, ma con i HDD attuali, Pen Drive, e dischi esterni ogni volta più campienti i supporti ottici sono già "quasi" scomparsi per non dire scomparsi del tutto. Non conosco nessuno che gli usi, magari qualche "freak" che si scarica non so quale season di quella serie americana e vuole avere tutti i DVD con la copertina, ma a parte questo già nessuno brucia CD, DVD, BluRay o altri.
djfix1317 Maggio 2014, 09:37 #10
ma com'è che ogni volta che ci sono questi articoli la gente non capisce che per certi ambiti (compresi alcuni piccoli professionisti) questa roba sia la manna del cielo?

se io produco filmati, vari montaggi e ho molti GB di dati e mi serve tenerne una copia o archiviare vari ISO come Master a ch'è mi serve metterli su HD e riempirlo in 2 mesi se poi non li modifico/elaboro più?

un conto è usare HD per uso "quotidiano" (già intere serie tv sono entrate allegramente in 25-50GB di BD a casa mia) di dati ma la maggior parte di Voi genera semplicemente dati "inutili" e solo da stoccare (foto, filmati,musica).

se foste in grado di capire come usare queste tecnologie scegliereste anche questi dischi per usi molto comodi (256GB a 8 euro potrebbero essere un ottimo prezzo!)

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