Google e Facebook ''fregati'' per 122 milioni di dollari da un cybercriminale. Ora rischia 30 anni di carcere

Google e Facebook ''fregati'' per 122 milioni di dollari da un cybercriminale. Ora rischia 30 anni di carcere

Si chiama Evaldas Rimasauskas e ha letteralmente "frodato" i colossi del Web come Google e Facebook per oltre 122 milioni di dollari grazie ad un sistema di false fatture e phishing.

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Web
GoogleFacebook
 

Le fatture venivano pagate da Google e Facebook regolarmente peccato che i soldi versati finivano ad un tale Evaldas Rimasauskas, un 50enne lituano, che aveva creato una sorta di ingegnoso sistema di phishing tale da riuscire a far apparire un reale fornitore ai colossi del web intascando lui però oltre 122 milioni di dollari. Evaldas è stato appena processato negli Stati Uniti e dichiarato colpevole di frode telematica.

Google e Facebook: come sono cadute nel sistema fasullo

Il lituano cinquantenne si spacciava come manager della Quanta Computer, la famosa azienda informatica produttrice di computer portatili, e inviando degli attacchi di phishing ai danni dei due colossi di Google e Facebook è riuscito a farsi pagare la bellezza di 23 milioni di dollari da colosso di Mountain View e ben 99 milioni di dollari da Facebook. I soldi venivano versati su istituti di credito in Lettonia e Cipro su conti intestati allo stesso Evaldas. La frode era stata così bene congeniata che il lettone aveva addirittura registrato la società Quanta Computer in Lettonia, ben diversa da quella originale con cui solitamente i colossi del web gestivano i rapporti.

Come funzionava l'attacco phishing? La tipologia di frode messa in campo da Evaldas si chiama in gergo tecnico "bec" ossia "business email compromise". Nello specifico i malviventi richiedono denaro alle compagnie utilizzando email credibili, inviandole a dipendenti che solitamente intrattengono i rapporti proprio con le vere compagnie, proprio come la Quanta Computer (quella vera). Nulla di più semplice ma anche geniale allo stesso tempo per estorcere denaro senza che la società si accorga effettivamente del misfatto.

In passato la stessa cosa era accaduta anche in Europa con il direttore della delegazione della Confindustria italiana presso l'Unione Europea che realizzò un bonifico da mezzo milione di euro verso un conto estero dopo la richiesta tramite mail, la quale si rivelò completamente fasulla.

Per quanto concerne Google e Facebook sembra che le stesse siano già riuscite a recuperare parte del denaro inviato a Evaldas. Il lituano adesso rischia la bellezza di 30 anni di carcere ma di fatto quello che è riuscito ad architettare nei confronti dei colossi del web è da una parte geniale ma anche fortemente pericoloso. Soprattutto per il fatto che la frode tramite il phishing sia avvenuta a coloro che lavorano per proteggere gli utenti di tutto il mondo proprio da questo tipo di sistemi malevoli.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
emanuele8327 Marzo 2019, 15:26 #1
Ma un prestanome novantenne invalido proprio no? Dai, le basi, le basi. Mi pare che nel nostro bel paese facciano anche dei corsi appositi dal mafioso di quartiere per dare una infarinatura generale su frodi, truffe e raggiri.
tallines27 Marzo 2019, 15:29 #2
Il colmo dei colmi di internet ahahahahahah >

"Soprattutto per il fatto che la frode tramite il phishing sia avvenuta a coloro che lavorano per proteggere gli utenti di tutto il mondo proprio da questo tipo di sistemi malevoli."

Google e facebook, ma per favore........

Per Google mi dispiace, per prrrboook no.... ...

" 23 milioni di dollari da colosso di Mountain View e ben 99 milioni di dollari da Facebook"

Sveglia sugaaaarberg...........
bagnino8927 Marzo 2019, 16:05 #3
Le fatture venivano pagate da Google e Facebook regolarmente peccato che i soldi versati finivano ad un tale Evaldas Rimasauskas, un 50enne lituano, che aveva creato una sorta di ingegnoso sistema di phishing tale da riuscire a far apparire un reale fornitore ai colossi del web intascando lui però oltre 122 milioni di dollari.


Questo periodo è agghiacciante da leggere.
Gundam.7527 Marzo 2019, 16:26 #4
Cioè intaschi 122 milioni di dollari e continui a frodarli? Andaare in un paesa senza estradizione e goderti i soldi no? (dopo averli spostati)
che imbecille....
Shirov27 Marzo 2019, 17:31 #5
Originariamente inviato da: Gundam.75
Cioè intaschi 122 milioni di dollari e continui a frodarli? Andaare in un paesa senza estradizione e goderti i soldi no? (dopo averli spostati)
che imbecille....


Quotone… a quota 10 io mi sarei fermato e sarei scomparso da qualche parte nel mondo, che i posti ci sono e con quei soldi ci stai pure bene…. voglio dire, hai 50 anni, te ne rimarranno toh, 40, ovvero 250.000 dollari l'anno, oltre 20.000 al mese, quindi più di 600 al giorno...
elgabro.27 Marzo 2019, 18:29 #6
Dilettante, dovrebbe imparare dai calabresi come fottere 800 milioni/anno dal servizio sanitario nazionale con fatture che vengono pagate più e più volte o lavori senza gara d'appalto sotto i 30 mila euro.
tommy78127 Marzo 2019, 18:39 #7
Bisogna vedere se verrà estradato comunque.
Bscity27 Marzo 2019, 20:29 #8
Ed io invece che non riesco a riavere indietro i soldi dal servizio elettrico nazionale.... Kittemurt
tallines27 Marzo 2019, 20:39 #9
Originariamente inviato da: Bscity
Ed io invece che non riesco a riavere indietro i soldi dal servizio elettrico nazionale.... Kittemurt

FreZeeN27 Marzo 2019, 23:24 #10
pensare che io per una volta che per sbaglio la macchinetta mi ha dato due pacchetti di sigarette invece che uno mi sono sentito arsenio lupin

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^