Facebook manderà delle cartoline per verificare gli inserzionisti in campagna elettorale

Facebook manderà delle cartoline per verificare gli inserzionisti in campagna elettorale

Nel fine settimana Donald Trump via Twitter si è scagliato contro Rob Goldman, responsabile dell'advertising per Facebook, a proposito delle indagini che stanno cercando di fare luce sulle presunte ingerenze della Russia in campagna elettorale tramite Facebook

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Web
Facebook
 

Facebook prevede di mandare delle cartoline fisiche tramite il servizio postale americano per verificare l'attendibilità degli inserzionisti nei periodi di campagna elettorale negli Usa. Le cartoline conterranno un codice che andrà inserito su Facebook al fine di accertare che l'inserzionista risieda fisicamente negli Stati Uniti nel momento in cui avvia la campagna. Lo riferisce la Reuters.

Tutti i post sponsorizzati che citano un candidato a uno degli uffici federali devono essere sottoposti alla procedura, compreso il caso della presidenza. Il primo test avverrà nel prossimo mese di novembre, quando negli Usa si terranno le cruciali elezioni di mid term per il rinnovo del Congresso.

La notizia arriva subito dopo l'annuncio da parte del procuratore speciale per le indagini sul Russiagate, Robert Mueller, che 13 cittadini russi sono stati iscritti nel registro degli indagati. Secondo Mueller, dalla Russia è stata organizzata tramite Facebook una sofisticata e articolata campagna per influenzare le elezioni presidenziali del 2016 servendosi di notizie false volte a mettere in cattiva luce la candidata del Partito Democratico Hillary Clinton e sostenere invece Donald Trump.

Proprio nel fine settimana, Trump ha dedicato un po' di tempo a Twitter, come è solito fare, in questo caso scagliandosi contro Rob Goldman, Vice President di Facebook Ads. Quest'ultimo, infatti, aveva da poco rivelato che Facebook sta collaborando con Mueller fornendo a quest'ultimo una serie di materiali che "aiuteranno le persone a capire come i russi hanno usato a loro favore il nostro sistema di inserzioni".

E continua: "Ci sono dei fatti chiave a proposito delle azioni dei Russi che non tutti hanno ancora capito". La risposta di Trump: "Ho visto tutte le pubblicità dei Russi e devo ribadire ancora una volta che il loro principale obiettivo non era quello di influenzare le elezioni". E ancora, in un altro twit: "Il sistema di fake news non cesserà mai di esistere. Per il Vice President di Facebook Ads Rob Goldman è evidentemente difficile da capire".

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14 Commenti
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LMCH19 Febbraio 2018, 11:13 #1
E' una cosa facilmente aggirabile per organizzazioni che fanno agitprop a pagamento, basta avere un indirizzo di facciata in USA ed avere qualcuno che poi ti spedisce una foto della cartolina o cose simili.
Sputafuoco Bill19 Febbraio 2018, 11:28 #2
Con questa storia dei russi hanno ampiamente rotto le scatole, è tutta una buffonata per giustificare il fallimento della Clinton e della presidenza Obama.
In più di un anno non hanno trovato nulla sulla presunta collusione tra Trump e Putin.

L'esito delle elezioni americane non è stato influenzato o deviato (l'ha detto Rod Rosenstein) ma facebook ne approfitta per portare avanti la sua campagna politica e imporre la censura, mai così forte come negli ultimi mesi.
Elezioni che hanno visto una sproporzione di mezzi e soldi a favore della corrotta Clinton, il cui provato malaffare e corruzione non sembra interessare i media perbenisti. Le notizie sul malaffare della Clinton e del fatto che sono state truccate le primarie del partito democratico sono vere e documentate nel libro "Hacks" da Donna Brazile, ex presidente del Comitato Nazionale Democratico. La Clinton si è screditata da sola e la verità ha nobilitato le elezioni.

Incriminate addirittura 13 persone che scrivevano commenti su internet ? E' così grave questa cosa ? FANNO RIDERE ! Se ci sono state interferenze la colpa è solo di Obama che non ha difeso l'America, ma di certo qualche migliaio di dollari speso legittimamente in pubblicità su facebook non influenza l'esito delle elezioni. Gli elettori rispondono solo alla loro coscienza e non a Putin.

Interessante invece l'FBI-Gate, totalmente ignorato dalla "stampa igienica" italiana, che ha portato alla luce tentativi da parte di agenti FBI di sabotare la campagna di Trump. Due di questi agenti FBI sono stati scelti da Muller per le indagini sul russiagate, ed una volta che è emersa la verità sono stati rimossi.

Anche in Italia tantissimi profili Facebook sospesi ed infine bloccati, chiusi, censurati. Non diffondevano fake news, ma semplicemente non erano allineati con il pensiero unico, dissidenti politici e persino pagine di satira politica come quelle di SCL e di Krancic. Naturalmente la stampa serva e omologata si guarda bene da scrivere articoli in cui si denuncia tutto questo, come se la gente non se ne accorgesse comunque. La collusione tra facebook e i media è il vero scandalo, non leggeremo mai neanche una riga di critica perché il 99% dei media sono marci e faziosi.
Noir7919 Febbraio 2018, 12:21 #3
Originariamente inviato da: Sputafuoco Bill
Con questa storia dei russi hanno ampiamente rotto le scatole, è tutta una buffonata per giustificare il fallimento della Clinton e della presidenza Obama.


Lo trovo anche io stomachevole e rivoltante. Gli USA fanno ingerenze nella politica altrui tutto il tempo, ora si mettono a frignare perché qualcuno compra pubblicitá che i liberal-chic non gradiscono?

Patetici.
Kyo7219 Febbraio 2018, 12:28 #4
Davvero! Da quando c'e' stata l'annessione della Crimea alla Russia...dagli al "russo brutto e cattivo" in ogni modo possibile e immaginabile. La realta' e' che la Clinton tanto "amata" dal popolo non e' affatto uno stinco di santo, quindi i giornali al soldo del potere se ne facessero una ragione. Secondo me presto il cosiddetto "russiagate" finira' a tarallucci e vino.
Tedturb019 Febbraio 2018, 13:11 #5
Facebook chi?
amd-novello19 Febbraio 2018, 14:18 #6
Originariamente inviato da: Noir79
Lo trovo anche io stomachevole e rivoltante. Gli USA fanno ingerenze nella politica altrui tutto il tempo, ora si mettono a frignare perché qualcuno compra pubblicitá che i liberal-chic non gradiscono?

Patetici.


pabloski19 Febbraio 2018, 15:05 #7
Originariamente inviato da: Kyo72
Davvero! Da quando c'e' stata l'annessione della Crimea alla Russia


Ma il problema è quello. Gli USA spesero 5 miliardi di dollari per organizzare un colpo di Stato a Kiev, con tre scopi principali:

1. cacciare via la flotta russa del Mar Nero di stanza in Crimea
2. rimestare il nazionalismo degli ucraini dell'Ovest, tutto fuorchè ucraini, visto che sono discendenti di polacchi, austro-ungheresi, bulgari, rumeni, con ampie sacche che simpatizzarono ( ai tempi della seconda guerra ) con la Germania nazista
3. piazzare batterie missilistiche in Donbass, praticamente sul confine russo, annullando le capacità di reazione nucleare della Russia

I russi gli hanno impedito di realizzare i due obiettivi principali, anzi hanno a loro volta riarmato la Crimea, che ad oggi funge da piattaforma privilegiata per lanciare un attacco contro la NATO se e quando ce ne sarà bisogno.

Il punto è che stiamo assistendo alla morte di un impero ( l'impero americano ) che, come tutti gli imperi, non vuole morire e anzi vuole mangiarsi quelle fette di mondo non ancora sotto la sua egemonia politica, economica e militare.

La risposta di Russia e Cina li ha fatti incazzare ancora di più, perchè stanno procedendo a:

1. creare l'unione eurasiatica, che vedrà riunificato l'intero blocco terrestre dell'Eurasia, tagliando fuori le due potenze marittime storicamente egemoni ( Inghilterra e USA )
2. creare proprie istituzioni finanziarie, per non essere più sottomessi a quelle USA ( Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, BIS, Swift, ecc... )
3. tagliare fuori il dollaro dalla maggior parte possibile dei traffici internazionali, rendendolo sempre più cartastraccia, cioè la FED non potrà più stampare verdoni a vagonate senza dover subire picchi inflazionistici che distruggerebbero l'economia USA

In genere gli imperi del passato hanno sempre reagito militarmente...ma all'epoca non c'erano le bombe atomiche!
PeK19 Febbraio 2018, 15:09 #8
Originariamente inviato da: Noir79
Lo trovo anche io stomachevole e rivoltante. Gli USA fanno ingerenze nella politica altrui tutto il tempo, ora si mettono a frignare perché qualcuno compra pubblicitá che i liberal-chic non gradiscono?

Patetici.



evidentemente o non ti sei informato o non hai seguito o fai parte della "base" di trump. non è qualche pubblicità: sono migliaia di articoli con notizie false sparati in prima pagina da google e facebook perchè promossi da persone inesistenti o da persone a cui è stata rubata l'identità. ed è una cosa pianificata dal 2014.

Originariamente inviato da: Kyo72
Davvero! Da quando c'e' stata l'annessione della Crimea alla Russia...dagli al "russo brutto e cattivo" in ogni modo possibile e immaginabile. La realta' e' che la Clinton tanto "amata" dal popolo non e' affatto uno stinco di santo, quindi i giornali al soldo del potere se ne facessero una ragione. Secondo me presto il cosiddetto "russiagate" finira' a tarallucci e vino.


beh, in effetti conquistare con truppe senza marchio di riconoscimento una parte di uno stato estero è giusto!
PeK19 Febbraio 2018, 15:11 #9
Originariamente inviato da: pabloski
Ma il problema è quello. Gli USA spesero 5 miliardi di dollari per organizzare un colpo di Stato a Kiev, con tre scopi principali:

1. cacciare via la flotta russa del Mar Nero di stanza in Crimea
2. rimestare il nazionalismo degli ucraini dell'Ovest, tutto fuorchè ucraini, visto che sono discendenti di polacchi, austro-ungheresi, bulgari, rumeni, con ampie sacche che simpatizzarono ( ai tempi della seconda guerra ) con la Germania nazista
3. piazzare batterie missilistiche in Donbass, praticamente sul confine russo, annullando le capacità di reazione nucleare della Russia

I russi gli hanno impedito di realizzare i due obiettivi principali, anzi hanno a loro volta riarmato la Crimea, che ad oggi funge da piattaforma privilegiata per lanciare un attacco contro la NATO se e quando ce ne sarà bisogno.

Il punto è che stiamo assistendo alla morte di un impero ( l'impero americano ) che, come tutti gli imperi, non vuole morire e anzi vuole mangiarsi quelle fette di mondo non ancora sotto la sua egemonia politica, economica e militare.

La risposta di Russia e Cina li ha fatti incazzare ancora di più, perchè stanno procedendo a:

1. creare l'unione eurasiatica, che vedrà riunificato l'intero blocco terrestre dell'Eurasia, tagliando fuori le due potenze marittime storicamente egemoni ( Inghilterra e USA )
2. creare proprie istituzioni finanziarie, per non essere più sottomessi a quelle USA ( Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, BIS, Swift, ecc... )
3. tagliare fuori il dollaro dalla maggior parte possibile dei traffici internazionali, rendendolo sempre più cartastraccia, cioè la FED non potrà più stampare verdoni a vagonate senza dover subire picchi inflazionistici che distruggerebbero l'economia USA

In genere gli imperi del passato hanno sempre reagito militarmente...ma all'epoca non c'erano le bombe atomiche!


ROTFL
pabloski19 Febbraio 2018, 15:43 #10
Originariamente inviato da: PeK
ROTFL


Uh!?! Hai guardato troppo SkyNews24 ( aka SaudNews ) ultimamente?

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