Facebook da' il via al riconoscimento facciale

Facebook da' il via al riconoscimento facciale

Facebook annuncia l'applicazione della tecnologia di riconoscimento facciale all'interno dell'intero volume di materiale fotografico caricato. Problemi di privacy?

di pubblicata il , alle 12:19 nel canale Web
Facebook
 

Quando si parla di ricnoscimento facciale vengono alla mente quelle scene tipiche dei telefilm polizieschi in cui, alla ricerca di un malvivente, la foto veniva dato in pasto ad un database.

L'applicazione che trova oggi questa particolare tecnologia è forse meno nobile, ma non per questo fa poco parlare di sè: Facebook, il più noto social network al mondo, ha infatti annunciato di aver avviato il riconoscimento facciale sull'intera mole di materiale fotografico caricato dagli utenti.

I sistemi di Facebook saranno così in grado presto di riconoscere le facce, andando così a cambiare parte del processo di "tag" degli amici nelle foto. Il sistema andrà a così a passare al setaccio tutte le foto alla ricerca dei volti noti e riconosciuti, suggerendo agli utenti i nomi con cui "taggare".

L'anno scorso Facebook aveva dato il via alla fase di testing della funzione.

Gli oltre 500 milioni di utenti di Facebook sono così stati tutti automaticamente inseriti all'interno del database. Ogni utente avrà però la possibilità di essere o meno identificato andando a cambiare le proprie impostazioni di privacy. Fa discutere e anche un po' pensare che Facebook abbia attivato questa funzione di default, senza chiedere alcun consenso preliminare agli utenti.

Il tag finale sarà comunque a discrezione dell'utente e niente avverrà in modo automatico, se non il suggerire di chi si tratta. La scelta ha ovviamente aperto un importante dibattito circa la tutela della privacy e quanto questa nuova tecnologia possa andare a toccare questa sfera.

Google di recente ha deciso di non rilasciare una applicazione per smartphone che permettesse di riconoscere in modo automatico eventuali persone presenti nello scatto appena affettuato. Eric Schmidt, chairman di Google ha commentato la decisione nel corso di una conferenza tenutasi la scorsa settimana, affermando che si tratta della prima volta che una applicazione degli ingegneri di Google non viene attivata per motivi di privacy.

Il lavoro portato avanti sulla tecnologia di riconoscimento facciale di Google non è però andato perso: viene ad esempio utilizzato all'interno di Street View per oscurare le facce dei passanti.

Secondo quanto riportato dalla stessa Google il gesto di Facebook non passerà di certo senza provvedimenti: "Lasciamo che siano loro i primi a bruciarsi. Ci saranno sicuramente dei ritorni di fiamma", ha commentato Hartmut Neven, direttore dell'immage recognition di Google.

Rimangono anche dubbi sulla reale efficacia del sistema di riconoscimento facciale: la possibilità di avere un campione a disposizione così ampio permette sicuramente all'algoritmo di apprendere molto in fretta.

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42 Commenti
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MadMax of Nine08 Giugno 2011, 12:30 #1
Mi ricorda un po' il film "Eagle Eye"... io sono assolutamente per un rapido sviluppo tecnologico ma certe parti di questo sviluppo secondo me dovrebero rimanere fuori. La privacy è una delle libertà più importanti...
Faster_Fox08 Giugno 2011, 12:36 #2
addio privacy....anche se già se si è iscritti a fb si implica tutto cio, però...
GByTe8708 Giugno 2011, 12:37 #3
Un paio di passaggi salienti, per prevenire l'ondata.

Ogni utente avrà però la possibilità di essere o meno identificato andando a cambiare le proprie impostazioni di privacy.

Il tag finale sarà comunque a discrezione dell'utente e niente avverrà in modo automatico, se non il suggerire di chi si tratta.
MadMax of Nine08 Giugno 2011, 12:42 #4
Originariamente inviato da: Faster_Fox
addio privacy....anche se già se si è iscritti a fb si implica tutto cio, però...


Questo non è vero, io per esempio ho ristretto i criteri e sto molto attento a chi aggiungere come amici, in questo modo o sei mio amico vero o leggi solo il mio nome...
sidewinder08 Giugno 2011, 12:45 #5
Gia disabilitato ancora prima che lo attivano...
mnovait08 Giugno 2011, 12:48 #6
Già fb è tristemente famoso per la poca ottimizzazione delle sue query e conseguente spreco enorme di elettricitá,ora cosa fanno per analizzare tutte le foto che hanno sui loro Severino?comprano un pozzo di petrolio?
Faster_Fox08 Giugno 2011, 12:49 #7
Originariamente inviato da: MadMax of Nine
Questo non è vero, io per esempio ho ristretto i criteri e sto molto attento a chi aggiungere come amici, in questo modo o sei mio amico vero o leggi solo il mio nome...


si anche io quando l'avevo, tenevo le tue stesse impostazioni...fatto stà che tenere foto e roba varia su internet, per quanto si possa essere "riservati", non è il top della privacy in generale...
mnovait08 Giugno 2011, 12:52 #8
Originariamente inviato da: D-3BO
Fatemi capire questa cosa:
Se io sono un utente iscritto a facebook ho la facolta' o meno di abilitare questa fantasmagorica funzionalita'. Se l'abilito e carico una foto con delle persone il sistema mi suggerisce chi sono quelle persone o le tagga lui automaticamente?

Se invece non sono un utente iscritto a facebook e il minchione del mio amico carica una foto in cui io sono presente taggandola con il mio nome e cognome cosa succede? Da quanto ho capito il sistema effettua lo scan della foto e memorizza il mio volto associandolo al tag inserito dal minchione. Bene (mica tanto), ora se un'altra persona carica una foto in cui sono sempre presente io (sono fotogenico eh!) il sistema gli suggerisce il tag con il mio nome/cognome. Ora come faccio, visto che non sono un utente iscritto, a disabilitare questa funzione?

Faccio causa agli amici minchioni?

Straquoto
dotlinux08 Giugno 2011, 12:54 #9
@mnovait
basta con le minchiate degli ambientalisti per favore
joesabba08 Giugno 2011, 13:33 #10
@D-3BO : hai ragione! io credo comunque che un db con 500 milioni di foto sia anche già utilizzato dalle varie organizzazioni di sicurezza (CIA/FBI/servizi segreti/antiterrorismo/...) ma per ovvi motivi non lo dicono.

Io comunque pensando al discorso privacy ho sempre messo sul mio profilo la foto di un santone indiano (già morto)

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