Facebook costretta a terminare la raccolta dei dati WhatsApp in Europa

Facebook costretta a terminare la raccolta dei dati WhatsApp in Europa

Dopo le pressioni dei governi europei e delle autorità per la privacy Facebook ha interrotto le pratiche di raccolta dei dati WhatsApp nel Vecchio Continente

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Web
FacebookWhatsApp
 

Facebook non raccoglie più i dati degli utenti WhatsApp nei confini europei, stando a quanto scrive il Financial Times. Il merito andrebbe ai governi e alle agenzie per la tutela della privacy, che hanno denunciato a più riprese il recente cambio di condotta della società di Zuckerberg. Con la nuova politica i dati degli utenti di WhatsApp - come ad esempio il numero telefonico - non passeranno più a Facebook, anche se l'azienda sostiene che si potrebbe trattare di una sospensione temporanea durante i dibattiti sulle leggi relative.

"Speriamo di continuare le nostre conversazioni dettagliate con l'ufficio dell'Information Commissioner britannico e gli altri ufficiali per la protezione dei dati", ha commentato Facebook confermando che "la compagnia rimane aperta a collaborare per rispondere a tutte le domande sull'argomento". Facebook ha acquisito WhatsApp per oltre 20 miliardi di dollari nel 2014, ma ha iniziato a recuperare i dati del servizio di messaggistica solo lo scorso agosto, andando contro quanto affermato dai vertici in un primo momento in cui si sosteneva che non ci sarebbe stata alcuna incursione nella privacy degli utenti di WhatsApp.

La manovra ha naturalmente destato decise preoccupazioni in Europa, dove 28 autorità che si occupano di privacy e tutela del consumatore hanno firmato una lettera aperta in cui si chiedeva al CEO di WhatsApp Jan Koum di sospendere la raccolta dei dati fin quando fosse stata stabilita la legalità dell'operazione. L'ufficio dell'Irish Data Protection Commissioner, l'organismo che si occupa della regolamentazione europea di Facebook, ha confermato alla fonte che Facebook ha sospeso la raccolta dei dati la scorsa settimana, dopo averlo fatto recentemente anche in Germania.

Le autorità tedesche in quel caso avevano stabilito che la raccolta dei dati nelle applicazioni costituisce "una violazione del diritto nazionale sulla protezione dei dati", e ha anche chiesto che Facebook cancellasse tutti i dati ottenuti dai 35 milioni di utenti WhatsApp del paese. Altre nazioni hanno attualmente indagini in corso sulla questione, fra cui l'Italia, il Regno Unito e la Francia fra le più importanti.

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11 Commenti
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Apix_102417 Novembre 2016, 12:47 #1
ma cosa si spera di nascondere che già non si sappia?
bha processi ridicoli veramente e spese di soldi proprio alla membro di segugio...
benderchetioffender17 Novembre 2016, 15:11 #2
Originariamente inviato da: Apix_1024
ma cosa si spera di nascondere che già non si sappia?
bha processi ridicoli veramente e spese di soldi proprio alla membro di segugio...


forse ti sfugge che oggi l'informazione è potere, l'informazione è denaro
mai chiesto come mai facebook sia quotata in borsa e a giri di gran soldoni?
twitter uguale (anche se ha una emorragia di utenti)

e se su facebook mi affido per esternare certe cose e renderle pubbliche, per whatsapp mi affido esclusivamente per conversazioni che ritengo private (non estremamente private, per quello c'è altro)
se pensi che facebook abbia speso 20 milioni di dollari così tanto per... povero te. E' lapalissiano che per facebook le informazioni contenute in Wapp siano una mole di dati su cui farci i soldi, altrimenti non avrebbe mai speso tanto

e una volta tanto che qualcuno difende i nostri diritti, lamentiamoci anche!
italia201617 Novembre 2016, 15:34 #3
"Chi non ha niente da nascondere, non ha niente da temere?" ~ Adolf Hitler ~
Erotavlas_turbo17 Novembre 2016, 15:43 #4
Originariamente inviato da: Apix_1024
ma cosa si spera di nascondere che già non si sappia?
bha processi ridicoli veramente e spese di soldi proprio alla membro di segugio...

La libertà di parola ed espressione e la tutela della riservatezza personale sono dei diritti fondamentali. Non è una questione di nascondere qualcosa, ma di libertà di comunicazione.
Ti lascio con queste parole di colui che ha svelato lo scandalo Prism del sistema di controllo mondiale del NSA, Snowden: "Sostenere di non preoccuparsi del diritto alla riservatezza perché non si ha nulla da nascondere non è diverso dall'affermare che non siamo interessati alla libertà di parola perché non si ha niente da dire".
matteop317 Novembre 2016, 16:08 #5
Finalmente una buona notizia.

Certo, se smettessero di fare incetta di metadati (i contenuti delle chat già non li hanno) non ci sarebbero problemi nemmeno se condividessero i dati direttamente con Satana in persona.
Recentemente Signal (un messenger molto simile a WA) è stato tenuto dalle autorità a consegnare tutti i dati che possedeva su due specifici utenti; questo è tutto quello che ha potuto fornire: https://twitter.com/whispersystems/...325788883955713

Spero che i concorrenti prendano esempio.
Erotavlas_turbo17 Novembre 2016, 16:53 #6
Originariamente inviato da: matteop3
Finalmente una buona notizia.

Certo, se smettessero di fare incetta di metadati (i contenuti delle chat già non li hanno) non ci sarebbero problemi nemmeno se condividessero i dati direttamente con Satana in persona.
Recentemente Signal (un messenger molto simile a WA) è stato tenuto dalle autorità a consegnare tutti i dati che possedeva su due specifici utenti; questo è tutto quello che ha potuto fornire: https://twitter.com/whispersystems/...325788883955713

Spero che i concorrenti prendano esempio.


Ottima notizia!
Apix_102417 Novembre 2016, 16:55 #7
Originariamente inviato da: benderchetioffender
forse ti sfugge che oggi l'informazione è potere, l'informazione è denaro
mai chiesto come mai facebook sia quotata in borsa e a giri di gran soldoni?
twitter uguale (anche se ha una emorragia di utenti)

e se su facebook mi affido per esternare certe cose e renderle pubbliche, per whatsapp mi affido esclusivamente per conversazioni che ritengo private (non estremamente private, per quello c'è altro)
se pensi che facebook abbia speso 20 milioni di dollari così tanto per... povero te. E' lapalissiano che per facebook le informazioni contenute in Wapp siano una mole di dati su cui farci i soldi, altrimenti non avrebbe mai speso tanto

e una volta tanto che qualcuno difende i nostri diritti, lamentiamoci anche!


ok tutto vero, ma non nascondiamoci dietro ad un dito. i nostri dati dalla a alla z li hanno già tutti anche senza permessi vari. su su.. o siamo convinti ancora della bufala della privacy?
Erotavlas_turbo17 Novembre 2016, 17:07 #8
Originariamente inviato da: Apix_1024
ok tutto vero, ma non nascondiamoci dietro ad un dito. i nostri dati dalla a alla z li hanno già tutti anche senza permessi vari. su su.. o siamo convinti ancora della bufala della privacy?


Dipende. Sicuramente hanno i dati che condividi sui social network o che carichi su un cloud senza averli prima cifrati.
Con signal, telegram anche le comunicazioni sono cifrate. Con whatsapp ti devi fidare dell'implementazione closed source...
A quali dati ti riferisci? Un ottimo sito sull'argomento.
Tedturb017 Novembre 2016, 17:33 #9
Originariamente inviato da: matteop3
Finalmente una buona notizia.

Certo, se smettessero di fare incetta di metadati (i contenuti delle chat già non li hanno) non ci sarebbero problemi nemmeno se condividessero i dati direttamente con Satana in persona.
Recentemente Signal (un messenger molto simile a WA) è stato tenuto dalle autorità a consegnare tutti i dati che possedeva su due specifici utenti; questo è tutto quello che ha potuto fornire: https://twitter.com/whispersystems/...325788883955713

Spero che i concorrenti prendano esempio.


Che i contenuti di chat e chiamate non li abbiano e' tutto da dimostrare.
Ma francamente anche i metadati (ergo la rubrica) io mi aspetto che la levino immediatamente, tanto piu che il client BB10 non ha mai ricevuto l'opzione per opt-out, e quindi non ho potuto farlo.
Pezzenti che non meritano di circolare liberi.
Erotavlas_turbo17 Novembre 2016, 19:14 #10
Originariamente inviato da: Tedturb0
Che i contenuti di chat e chiamate non li abbiano e' tutto da dimostrare.
Ma francamente anche i metadati (ergo la rubrica) io mi aspetto che la levino immediatamente, tanto piu che il client BB10 non ha mai ricevuto l'opzione per opt-out, e quindi non ho potuto farlo.
Pezzenti che non meritano di circolare liberi.


Per avere i contenuti delle chat in chiaro devono aver trovato qualche bug nell'algoritmo di signal il che è possibile, ma poco probabile essendo open source.
Signal se non sbaglio non ha la rubrica in cloud come telegram quindi non vedo il problema...

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