Commissione Europea, proposta di licenza unica per la musica online nella UE

Commissione Europea, proposta di licenza unica per la musica online nella UE

Interessante iniziativa della Commissione Europea per fare ordine nelle regole di commercializzazione online dei contenuti multimediali, finalizzata ad una maggiore trasparenza e semplicità d i gestione

di pubblicata il , alle 10:29 nel canale Web
 

L'Unione Europea, vista da fuori, può risultare controversa sotto molti punti di vista. Prima di tutto è un'entità politica che già nel nome sottointende una grande unità dei paesi membri, ma nei fatti esistono identità nazionali ben definite e con proprie regole con differenze spesso molto marcate. Basti semplicemente pensare che i paesi membri sono 27 e le lingue ufficiali 23, per avere il polso di un un'area geografica sicuramente difficile da gestire per chi si prefigge di dare una certa uniformità di regole al tutto.

Un bel grattacapo, insomma, anche mettendosi nei panni di aziende che intendono offrire servizi sul territorio europeo. Ogni stato membro ha le proprie leggi e ogni realtà va conosciuta ad una ad una, altrimenti vi sarebbe il rischio di operare legalmente in uno stato e in un altro no. Un problema ben conosciuto a Bruxelles, che cerca pian piano di trovare accordi e leggi che valgano su tutto il territorio europeo, al fine di semplificare le normative e avere una maggiore trasparenza su accordi e scambi operati sul territorio.

Con questa premessa si può capire una delle più recenti proposte delle Commissione Europea (fonte Ipodnn), volta ad unificare le normative che regolano la vendita online dei contenuti multimediali. Attualmente, infatti, ogni stato membro ha le proprie regole, royalties differenti contrattate caso per caso, nonché differenti società di gestione (oltre 250) che operano sul territorio.

Creare una licenza unica, chiara e valevole su tutto il territorio dei paesi membri potrebbe semplificare le operazioni, permettere una concorrenza molto più diretta e chiara, nonché attirare nuovi capitali di aziende messe in condizione di operare senza affrontare un vero e proprio incubo. Cercheremo di seguire l'iter di questa proposta, anche in virtù dell'estrema popolarità di cui godono ormai i contenuti multimediali digitali.

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14 Commenti
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Cfranco12 Luglio 2012, 11:10 #1
Poveri illusi
Come se la SIAE mollasse tanto facilmente gli ossi che sta rosicchiando soltanto perchè lo dice l' europa ... ( ogni volta che comprate un HD o una chiavetta USB sentite una fitta a una gamba ? non preoccupatevi è la SIAE che si sta prendendo il suo pezzetto di carne )
I bollini illegali per cui abbiamo dovuto pagare dal 2000 al 2010 nonostante la sentenza europea del 2007 avesse stabilito che vìolavano una norma comunitaria del 1983 e per cui nessuno ha ancora visto un rimborso ( nè lo vedrà mai ) non insegnano niente ?
Gian9212 Luglio 2012, 11:18 #2
"Vìolavano" è bellissimo.
maxmax8012 Luglio 2012, 11:35 #3
speriamo che per il bene dei musicisti e degli artisti in italia (non intendo quelli famosi eh...) questa normativa possa spazzare via la SIAE
dalla faccia della terra!!
alexdal12 Luglio 2012, 11:37 #4
Ma se tu fossi un autore di una musica o di una canzone, e alla fine dell'anno ti arrivasse dalla SIAE un assegno perche' qualcuno ha utilizzato la tua musica, non saresti felice?

Ora SIAE a parte, il sistema delle licenze e dei diritti in Europa e' una giungla assurda.

Per la musica non sono esperto, ma mi piacciono i telefilm.

In America, dove sono prodotti, li puoi vedere acquistando il singolo telefilm, il noleggio virtuale, l'abbonamento ecc
su un numero altissimo di canali:
che tu abbia la Xbox, il televisore wifi, il pc, su netflix, amazonprime, hulu, ecc ecc

In Europa, e in particolare in italia: se hai sky ma mediaset ha i diritti non puoi vedere quel telefilm, per esempio i simpsons che sono della fox, la fox e di sky, ma mediaset fece un contratto assurdo 20 anni fa.
e su xbox non c'e' molto, anche sui sistemi sony, e netflix non riesce ad aprire,
E i dvd costano spesso molto.


frankie12 Luglio 2012, 11:53 #5
@Alexdal
Se sei un piccolo autore, l'assegno che ti arriva dalla SIAE è spesso ridicolo. Per questo si dice che la siae serve a mantenere sempre gli stessi.

Poi non conosco i meccanismi precisi quindi non so dare info in merito, ma conoscendo piccoli autori, il risultato è spesso prossimo allo zero o non significativo
Cfranco12 Luglio 2012, 12:09 #6
Originariamente inviato da: alexdal
Ma se tu fossi un autore di una musica o di una canzone, e alla fine dell'anno ti arrivasse dalla SIAE un assegno perche' qualcuno ha utilizzato la tua musica, non saresti felice?

Sarei molto felice perchè di solito non accade mai
maxmax8012 Luglio 2012, 12:37 #7
Originariamente inviato da: alexdal
Ma se tu fossi un autore di una musica o di una canzone, e alla fine dell'anno ti arrivasse dalla SIAE un assegno perche' qualcuno ha utilizzato la tua musica, non saresti felice?


peccato che in sostanza hanno fatto una specie di studio di settore anche per gli artisti, quindi se non hai un tot di passaggi all' anno (e questo tot sono migliaia) praticamente non becchi nulla, e finisce tutto redistribuito ai "soliti noti"....
II ARROWS12 Luglio 2012, 13:00 #8
Originariamente inviato da: alexdal
Ma se tu fossi un autore di una musica o di una canzone, e alla fine dell'anno ti arrivasse dalla SIAE un assegno perche' qualcuno ha utilizzato la tua musica, non saresti felice?
OHOHOH.
Fa ridere perché, presupponendo di non far parte del CdA, si afferma che arrivino dei soldi dalla SIAE!
Cfranco12 Luglio 2012, 15:53 #9
Originariamente inviato da: maxmax80
peccato che in sostanza hanno fatto una specie di studio di settore anche per gli artisti, quindi se non hai un tot di passaggi all' anno (e questo tot sono migliaia) praticamente non becchi nulla, e finisce tutto redistribuito ai "soliti noti"....


Il bello è che se fai un concerto con musica tua devi pagare la SIAE per i diritti sulla tua musica che in teoria loro dovrebbero girare a te in quanto autore ...
Questo nel mondo dei sogni ovviamente, in pratica non vedi mezzo euro
Okiya12 Luglio 2012, 17:14 #10
COsta più la SIAE che la prestazione dell'artista/musicista.

Questo dice tutto.

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