Cashless City: Bergamo pilota nell'incentivare l'uso dei pagamenti elettronici

Cashless City: Bergamo pilota nell'incentivare l'uso dei pagamenti elettronici

Dal 4 maggio un'iniziativa per diffondere maggiormente l'uso del denaro elettronico tra i cittadini e che prevede un sistema a concorso con premi ad estrazione per i singoli e per la collettività

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Web
 

Dalla cooperazione tra Pubblica Amministrazione e una serie di attori di rilievo nel mercato dei pagamenti è nato Cashless City, progetto presentato nella giornata di mercoledì 1 aprile dalla città di Bergamo e che si pone l'obiettivo di ridurre l'uso del denaro contante nell'intera città aumentando la frequenza dei pagamenti elettronici. Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione con la città di Bergamo, CartaSi, MasterCard, Visa Europe Italia, UBIBanca, Banca Popolare di Bergamo e Banco Popolare.

"L’Amministrazione comunale è alla costante ricerca di progetti innovativi, che possano avere delle ricadute virtuose sul territorio, ovvero che aiutino o consentano di attivare nuove iniziative strategiche per il Comune. Il progetto Cashless City non solo si inscrive perfettamente in questo ambito, ma consente a Bergamo di divenire città pilota rispetto a nuove modalità di utilizzo della carta di credito. Riteniamo inoltre che il progetto possa contribuire a diffondere comportamenti virtuosi e contrastare il fenomeno dei pagamenti in nero, tutt’ora presente purtroppo sul territorio, garantendo il rispetto delle normative fiscali" ha commentato Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo.

L'iniziativa prenderà concretamente il via a partire dal 4 maggio prossimo nella Città dei Mille e una volta raggiunti risultati tangibili potrà essere portata anche nel sistema di altre città italiane. Il progetto ha l'ambizioso obiettivo di dimostrare che la collaborazione tra la Pubblica Amministrazione, il sistema bancario e le imprese può portare i pagamenti elettronici nella quotidianità del cittadino. Parlando di numeri, attualmente l'incidenza dei pagamenti elettronici in Italia è del 14,3%, rispetto ad una media del 31,8% per i Paesi Europei come Germania, Gran Bretagna, Spagna e Francia e del 46,8% per i paesi nordici come Norvegia, Svezia e Finlandia.

"Abbiamo voluto che questo progetto prendesse forma per dimostrare che in Italia le cose possono accadere se c’è il giusto commitment. Cashless City è un’iniziativa aperta a tutti, proprio per testimoniare che la collaborazione tra Pubblica Amministrazione, sistema bancario, media, imprese e associazioni è possibile, è utile e può consentire di abbattere gli alibi che fino a oggi hanno frenato la modernizzazione del Paese" ha dichiarato Laura Cioli, Amministratore Delegato di CartaSi.

Per coinvolgere cittadini ed esercenti e stimolare così l'uso del denaro elettronico, il programma Cashless City prevede un sistema a concorso: potranno partecipare tutti i cittadini titolari di una carta di pagamento e tutti gli esercenti dotati di terminale POS. Una volta effettuato un acquisto con una carta di pagamento si può fotografare lo scontrino e caricare la foto tramite l'app dedicata al progetto. A questo punto il titolare della carta ed il negoziante partecipano entrambi all'estrazione di premi individuali. Ma non è finita qui: trattandosi di un'iniziativa a vantaggio della società, il progetto prevede anche premi per la collettività cittadina (opere pubbliche, ad esempio) che possono essere conquistati tramite tutti i pagamenti effettuati con le carte, anche quelli per i quali non è stata caricata la foto dello scontrino.

A tal proposito si esprime Davide Steffanini, Direttore Generale di Visa Europe in Italia: "Siamo fiduciosi che i meccanismi di incentivazione previsti dal progetto avranno un’efficacia reale e concreta tra i titolari di carte Visa e gli esercenti che le accettano. Visa Europe crede fermamente nella possibilità di sviluppo del nostro mercato, ancora fortemente contante-centrico ma con grandi prospettive di cambiamento, e l’annuncio di oggi ne è la prova tangibile".

L'incentivazione dell'impiego del denaro elettronico permetterà di semplificare la vita dei cittadini, sia in termini di comodità di pagamento sia in termini di accessibilità a nuovi servizi, e permetterà di ottenere una eliminazione dei costi di gestione del denaro contante e una migliore trasparenza a vantaggio di tutti. Sul sito www.cashlesscity.it saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi al progetto, le informazioni utili per i pagamenti e sulla sicurezza delle transazioni e le notizie riguardanti il concorso, oltre ad uno spazio dedicato alla voce dei cittadini con interviste e servizi.

Paolo Battiston, Division President Italia e Grecia di MasterCard, ha commentato: "L’iniziativa di oggi rispecchia il nostro costante impegno nel promuovere l’inclusione finanziaria e la digitalizzazione in Italia e siamo ben lieti di raccogliere questa sfida. Crediamo fermamente nell’importanza di una società senza contante e nei benefici concreti che l’innovazione tecnologica può apportare a cittadini, esercenti e istituzioni"

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

40 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
demon7702 Aprile 2015, 12:00 #1
L'iniziativa è lodevole ma è una goccia nel mare.
Per avere risultati ci vorrebbe un intervento di governo massiccio con un quadro normativo preciso.. in altre parole fantascienza per questo paese..

Se si riuscisse davvero ad abbandonare totalmente la moneta cartacea ci serbbero notevoli vantaggi.. a parte l'evidente comodità e praticità per l'uso di tutti i giorni ma soprattutto la totale tracciabilità dei flussi di denaro renderebbe la vita parecchio difficile a chi vuole delinquere.
Sarebbe poi facile esetendere il metodo a sistemi per le votazioni e tanto altro, risparmiando fiumi di denaro.

Ovvio che bisogna anche mettere paletti a chi gestisce i servizi perchè allo stato attuale le commissioni applicate dalle banche per sistemi di pagamento elettronico sono a tutti gli effetti furti legalizzati.
gd350turbo02 Aprile 2015, 12:14 #2
Questione di mentalità da una parte e di paure dall'altra...
Che all'Italiano medio, fai prima, molto prima, a metterglielo in quel posto che non in testa, esempio su tutti:

Io faccio l'autostrada due volte al giorno cinque giorni a settimana, nei periodi vacanziferi, vedo la gente che fa code lunghissime nei caselli a pagamento manuale, e i caselli a pagamento elettronico, sono vuoti !
Vuoi dire che nessuno di quelle decine/centinaia di persone in fila abbia in tasca un bancomat/carta di credito ?
Non credo proprio, è che non lo vogliono usare, preferiscono fare la coda e dare i soldi in mano ad un omino !

Stessa cosa nei supermercati che hanno introdotto casse a pagamento solo elettronico, per me sono una pacchia, non c'è mai nessuno, tutti in fila per dare i soldi in mano alla cassiera !

Come fai, con una popolazione così composta, a convincerli a non usare la cartamoneta ?
Marco7102 Aprile 2015, 12:14 #3

Troppo ottimismo...

...troppo ottimismo in tutta questa bella volonta` di concedersi anima e corpo ai sistemi bancari, alle banche ed alla finanza mascherandosi dietro la lotta all`evasione fiscale.
Evasione fiscale che viene comunque condotta con altri mezzi che non il portarsi dietro valigiate di moneta cartacea.
Abbandonare del tutto la moneta in carta o metallica distruggerebbe tra l`altro tutto un insieme di piccola economia sulla quale si regge parecchia gente...ragazzi piu` o meno giovani che fanno i cosiddetti "lavoretti" (e ci includo anche le persone disoccupate) che vengono pagati brevi mano e non con meccanismi che passino sempre per una banca con commissione di mezzo ecc. ecc.
La volonta` del controllo totale passa anche per la distruzione della liberta` di avere 100 Euro in tasca.
Chi vuole davvero delinquere se ne infischia bellamente della tracciabilita`...
E sognatevi pure che le banche rinuncino o rinuncerebbero a golose commissioni...gli stati quello italiano incluso sono sotto lo scacco ed il controllo delle lobbies bancarie incluse.
Marco7102 Aprile 2015, 12:19 #4

Ogni volta....

...che ricarico la mia misera carta di credito ricaricabile la Banca ente onnipotente esige 2.5 Euro come commissione...
C`e` tutta una voglia malcelata di cessione di liberta` individuali residue...come i famosi RFID impiantati sottocute per entrare prima in discoteca.
Forse non vogliono usarla la carta di credito per passare prima al casello per vari motivi...e non e` masochismo puro.
gd350turbo02 Aprile 2015, 12:28 #5
Originariamente inviato da: Marco71
...che ricarico la mia misera carta di credito ricaricabile la Banca ente onnipotente esige 2.5 Euro come commissione...
C`e` tutta una voglia malcelata di cessione di liberta` individuali residue...come i famosi RFID impiantati sottocute per entrare prima in discoteca.
Forse non vogliono usarla la carta di credito per passare prima al casello per vari motivi...e non e` masochismo puro.


Basta saper scegliere...

La mia banca non addebita niente in entrambi i casi, è la società autostrade che mi addebita un euro al mese per il telepass !

Ho visto banche addebitare 5 euro per un bonifico, io non ci penserei due nanosecondi, ad andarmene !

Non è neanche una questione di anonimato, quando passi per il casello, ci sono le telecamere !
Marco7102 Aprile 2015, 12:42 #6

Bene allora...

...si dovra` adeguare la societa` intera...a partire da nonni,nonne,zii,genitori dovranno fare le code in banca per accreditare quei due soldi che un tempo si davano in mano od in una busta.
Ripeto deve rimanere una scelta del singolo se usare il contante o meno...stante anche i gia` presenti limiti al suo uso.
Rommie02 Aprile 2015, 12:47 #7

Poi ti clonano la carta...

E la banca ti risponde che son cacchi tuoi, ci credo che nessuno le usa le carte.
the_joe02 Aprile 2015, 12:49 #8
Originariamente inviato da: Marco71
...si dovra` adeguare la societa` intera...a partire da nonni,nonne,zii,genitori dovranno fare le code in banca per accreditare quei due soldi che un tempo si davano in mano od in una busta.
Ripeto deve rimanere una scelta del singolo se usare il contante o meno...stante anche i gia` presenti limiti al suo uso.


Veramente le code le fanno alla posta per ritirare i soldi della pensione che gli arrivano direttamente sul conto pur di averli in mano......

E' questione di mentalità e basta, se hai girato un po' il mondo ti sarai accorto che perlomeno nei paesi civilizzati (fra cui non metterei l'Italia per varie ragioni) la carta di credito è il mezzo usato per pagare praticamente tutto e i contanti ci sono e servono per le spesucce e nessuno te li toglie.

Di certo le banche in Italia dovrebbero avere una bella regolata da parte dei legislatori per quanto riguarda le commissioni applicate e i costi delle carte.
Tasslehoff02 Aprile 2015, 12:50 #9
Originariamente inviato da: Marco71
...che ricarico la mia misera carta di credito ricaricabile la Banca ente onnipotente esige 2.5 Euro come commissione...
C`e` tutta una voglia malcelata di cessione di liberta` individuali residue...come i famosi RFID impiantati sottocute per entrare prima in discoteca.
Forse non vogliono usarla la carta di credito per passare prima al casello per vari motivi...e non e` masochismo puro.
Mah io in genere più che malcelata cessione di libertà noto una palese mancanza di voglia di informarsi e tanta propensione alla lamentela.
Non mi riferisco a te direttamente, ma la stragrande maggioranza delle persone che conosco che si lamentano sotto sotto semplicemente non hanno voglia di scrollarsi di dosso banche parassite per passare a conti correnti con condizioni decenti.

Se parliamo di carte di credito, l'uso delle ricaricabili è un esempio lampante.
Spesso costano uno sproposito e i benefici in termini di sicurezza spesso sono zero se non addirittura negativi (a causa di franchigie che invece non esistono con le carte di credito tradizionali).
Ci si nasconde dietro a falsi miti e leggende (con la carta di credito mi prosciugano il conto... ) per cascare in veri e propri specchietti per le allodole (ricaricabili di ogni tipo, a cominciare da quella piaga d'Egitto della Postepay...).
DKDIB02 Aprile 2015, 12:50 #10
[color=red]Marco wrote:[/color]
> [...] a partire da nonni,nonne,zii,genitori dovranno fare le code in banca per
> accreditare quei due soldi che un tempo si davano in mano od in una busta.

Esiste l'home banking telefonico...

Per il resto, concordo con gd350turbo: i costi sono nulli già ora, almeno per gli utenti finali.
E se la gente si svegliasse fuori ad abbandonare prodotti bancari arcaici, con costi mostruosi, sarebbero le banche stesse a diminuire i costi per non perdere correntisti: ora invece ci marciano e non poco, sui fessacchiotti che pagano 2.5 € per ricaricare un conto carta o 5 € per un bonifico.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^