Antitrust: sanzioni per quasi 10 milioni di euro a Edison, TIM e WindTre
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha portato a termine le sue indagini contro tre colossi accusati di non avere comunicato in maniera sufficientemente trasparente le condizioni dei loro piani tariffari
di Rosario Grasso pubblicata il 22 Novembre 2022, alle 16:52 nel canale WebL'AGCM ha preso una serie di accortezze contro la mancanza di informazioni sufficienti sui rispettivi piani tariffari di tre aziende. Con il suo più recente bollettino si riferisce a Edison, TIM e WindTre, che non sono state abbastanza attente nella completezza delle informazioni inoltrate agli utenti finali. Nel caso di Edison, nello specifico, l'azienda non è stata chiara sulla varie componenti che hanno concorso nel determinare il prezzo finale della componente energia.
In particolare, secondo l'Autorità, ha omesso "totalmente" le informazioni sui costi di commercializzazione quando ha promosso il suo più recente sconto del 40% sulla componente energia nei messaggi pubblicitari in televisione o sulla sua pagina Instagram. Queste informazioni erano limitate alla parte conclusiva dei messaggi pubblicitari o a evidenze grafiche minime, insufficienti a garantire "una corretta visualizzazione da parte dei consumatori". Motivi per cui per l'AGCM le informazioni fornite da Edison in questi casi "appaiono connotate da profili di ingannevolezza e omissività".
Per quanto riguarda TIM, invece, le omissioni riguardano la carente comunicazione sulla limitata disponibilità geografica delle offerte di rete fissa per la fibra rispondenti ai nomi di Premium, Executive e Magnifica. In particolare, non è stata abbastanza chiara nel comunicare che la disponibilità di queste offerte è limitata a sole 11 città in quanto le informazioni non sono state trasmesse "in maniera immediatamente visibile".
Nel caso di WindTre, invece, L'AGCM ha punito il rialzo della tariffa di 2 euro mensili con la promessa di un maggior numero di gigabyte. In questo caso, la modifica del piano tariffario senza che gli utenti "abbiano espresso alcun preventivo consenso al riguardo" ha fatto scattare la sanzione. Si tratta di utenti con SIM prepagata, che hanno solamente ricevuto un SMS con i dettagli sui cambiamenti al piano tariffario.
WindTre è stata sanzionata con 5 milioni di euro, mentre le sanzioni per Edison e TIM ammontano rispettivamente a 3,8 e 1 milione di euro.
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3 Commenti
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niente di nuovo!
Ancora mi ricordo quando anni fa - unico paese in Europa - andavi a ricaricare ad esempio 20 euro e 5 euro erano di ricarica, cioè una tassa, una mazzetta da pagare gravante sulle spalle di tutti gli Italiani. Ci vollero anni per risolvere la cosa, raccolta firme, petizioni, apparizioni in tv, ecc...Vergogna questo paese. Mafia
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