Samsung presenta Simband e SAMI: piattaforma aperta per gli indossabili di domani

Samsung presenta Simband e SAMI: piattaforma aperta per gli indossabili di domani

Samsung ha annunciato Simband in un evento organizzato appositamente a San Francisco. L'obiettivo è quello di costruire un'intera piattaforma basata su dispositivi indossabili grazie all'apporto di sviluppatori di terze parti

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Wearables
Samsung
 

Samsung punta in maniera ancora più aggressiva sul mercato degli indossabili, con prodotti ancora una volta rivolti al mondo della salute. La società ha svelato Simband a San Francisco, un nuovo prototipo di dispositivo wearable che traccia virtualmente tutti gli aspetti legati al nostro organismo.

La peculiarità del nuovo sistema è relativa all'adozione di una nuova piattaforma hardware e software aperta, chiamata SAMI, che miscela l'uso di hardware specifico a un ecosistema in cloud per i dati tracciati dal sensore. Young Sohn ha dichiarato durante l'evento che, grazie a Simband e SAMI, la società spera in un boom nel settore paragonabile a quello avvenuto pochi anni fa nel mercato degli smartphone.

Simband introduce nuovi sensori che, grazie ai dati raccolti sul cloud, permettono di raccogliere informazioni, anche dell'ambiente circostante, con una precisione maggiore e in maniera più semplice. Il braccialetto dispone di una serie modulare di sensori sulla sua base, in modo da monitorare le diverse attività dell'organismo, come frequenza cardiaca e livelli d'ossigeno nel sangue, ma attraverso hardware aggiuntivo potrebbero verificare virtualmente qualsiasi aspetto legato al funzionamento dell'organismo di chi lo indossa.

Le novità annunciate oggi da Samsung tuttavia non sono previste in tempi brevi: le API, ad esempio, saranno disponibili entro la fine dell'anno, mentre manca la tecnologia in grado di produrre hardware capace di funzionare continuamente ventiquattro ore al giorno, sette giorni alla settimana. L'obiettivo della società, infatti, è quello di realizzare dispositivi da indossare sempre, monitorando in qualsiasi parte della giornata le varie funzioni dell'organismo dell'utente, anche durante il sonno.

Samsung annuncia le novità precedendo solamente di pochi giorni la WWDC 2014, dove Apple potrebbe annunciare la sua Healthbook, un nuovo servizio che si pone il compito di monitorare le caratteristiche biometriche dell'utente, come battito cardiaco, pressione sanguigna, oltre a tenere traccia delle sue attività fisiche.

Simband è ancora un prototipo, basato su un micro-processore dual-core con architettura ARM Cortex-A7 da 1,2GHz prodotto a 28nm, capace di collegarsi a dispositivi esterni tramite Bluetooth e Wi-Fi. Non è la prima volta che Samsung si rivolge al mercato del fitness e della salute in generale, ma probabilmente si tratta dell'affondo più profondo, nel tentativo di lanciare il mercato degli indossabili e renderlo un trend.

Con SAMI e Simband, Samsung apre la possibilità a produttori hardware e sviluppatori software terzi di accedere alle proprie piattaforme. Gli addetti ai lavori partecipanti all'iniziativa dei sudcoreani riceveranno i primi strumenti di sviluppo entro la fine dell'anno in corso.

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2 Commenti
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Pier de Notrix02 Giugno 2014, 11:25 #1
come Halo (credo si scriva così in Continuum
Oldbiker03 Giugno 2014, 03:10 #2
Infelice assonanza son Simbian...

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