InvenSense, nuovo giroscopio-accelerometro a 6 assi per gli sport dinamici e da contatto

InvenSense, nuovo giroscopio-accelerometro a 6 assi per gli sport dinamici e da contatto

La società americana propone un nuovo MEMS dalla maggior gamma dinamica che permette la realizzazione di sensori dedicati a sport il cui gesto atletico sia particolarmente dinamico o violento

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:31 nel canale Wearables
 

InvenSense, importante realtà nel mondo dei MEMS (MicroElectroMechanical Systems) che realizza sensori, giroscopi e accelerometri usati nei principali smartphone di fascia alta (Apple e Samsung sono suoi clienti) e negli indossabili (una soluzione Invensense è presente nel dev kit 2 di Oculus Rift), ha annunciato un nuovo dispositivo integrato a 6 assi (tre assi per giroscopio e tre assi per accelerometro) che verrà indirizzato proprio al mercato dei dispositivi indossabili ad uso sportivo.

ICM-20601, questo il nome del nuovo MEMS, è in grado di offrire una gamma fino a ±4000 gradi al secondo (dps) per quanto riguarda il giroscopio e fino a ±32g per l'accelerometro. La maggior parte dei MEMS oggi in commercio e utilizzati nei dispositivi indossabili può arrivare fino a ±2000dps e ±16g. Le caratteristiche del nuovo MEMS di Invensense lo rendono particolarmente indicato per la raccolta dati di sport il cui gesto atletico sia particolarmente dinamico, come ad esempio tennis, golf, basket, calcio e via discorrendo, nonché per tutta una serie di analisi per gli sport da contatto come arti marziali o pugilato.

Eitan Medina, Vicepresidente Marketing e Product Management per InvenSense, ha commentato: "Gli sport dinamici possono saturare i giroscopi e gli accelerometri nel momento del contatto o durante rotazioni particolarmente rapide. La nuova soluzione di InvenSense aiuta a contenere questo problema e si rivolge ad una varietà di applicazioni, tra cui l'analisi dell'impatto. ICM-2061 aiuterà gli OEM e gli sviluppatori a realizzare nuovi sensori in grado di raccogliere dati durante i momenti più critici di un gesto atletico, registrando un continuo flusso di dati per un'accurata analisi del movimento".

Il nuovo MEMS ICM-20601 è programmabile: ciò vuol dire che i produttori di dispositivi e gli sviluppatori potranno scegliere di sfruttare gamma di ±500 dps, ±1,000 dps, ±2,000 dps e ±4,000 dps per il giroscopio in abbinamento a gamma di ±4g, ±8g, ±16g e ±32g per l'accelerometro, così da poter scegliere la miglior combinazione per qualsiasi attività o contesto.

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11 Commenti
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v1doc12 Settembre 2015, 11:11 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
fino a ±32 grammi per l'accelerometro


grammi, la nuova unità di misura per l'accelerazione. Ho sentito dire anche che adesso il volume si misura in gattini ed il tempo in banane
mtk12 Settembre 2015, 13:56 #2
ma lol
bobafetthotmail12 Settembre 2015, 14:27 #3
32 [S]grammi[/S] [S]gattini[/S] [S]grammofoni[/S] g di accelerazione? non è un pò tanto?

O magari quando ti schianti su un avversario sono 32 g di decelerazione?
emanuele8314 Settembre 2015, 08:26 #4
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
32 [S]grammi[/S] [S]gattini[/S] [S]grammofoni[/S] g di accelerazione? non è un pò tanto?

O magari quando ti schianti su un avversario sono 32 g di decelerazione?


Il famoso teorema del campionamento o di Shannon. Se vuoi campionare un onda sinusoidale per poi riprodurla ti serve una frequenza di campionamento almeno doppia. Per gli accelerometri è la stessa cosa (fondamentalmente), in verità sarebbe bello vedere quale è la da/dt ovvero la variazione delll'accelerazione nel tempo massima (la derivata terza dello spazio e la derivata seconda della velocità nel tempo) per capire la vera banda di questi accelerometri. Rimane il fatto che i +-32g sono un'inidcazione della banda massima anche perché essendo mems l'accelerometro è veramente fatto (semplificando) da una massa collegata ad una molla. Se pensi ad uno shock a +-1g che vari come un'onda quadra allora hai osogno che la massa movente dell'accelerometro non sia troppo grossa per distorcere il segnale. Se riesce a misurare +- 32g significa che la banda di questo accelerometro (la famosa da/dt) è almeno doppia rispetto ad un +-16g (supponendo che il tutto sia lineare)

Domanda: capisco al programmabilità e la dinamicità del sensore, ma se lo programmo per +- 16g mi aspetto una banda minore ma una sensibilità (magari anche precisione e accuratezza) maggiori. Altrimenti la programmabilità che vantaggio da in più? un filtro passa basso intrinseco e bon?
eltalpa14 Settembre 2015, 09:32 #5
Originariamente inviato da: emanuele83
Domanda: capisco al programmabilità e la dinamicità del sensore, ma se lo programmo per +- 16g mi aspetto una banda minore ma una sensibilità (magari anche precisione e accuratezza) maggiori. Altrimenti la programmabilità che vantaggio da in più? un filtro passa basso intrinseco e bon?

Che è esattamente quello che succede, almeno leggendo le info sul sito, all'aumentare del range rilevato si ha una diminuzione di sensibilità:
http://www.invensense.com/products/...racking/6-axis/

Mi piacerebbe capire anche a che frequenze di campionamento si può arrivare.
emanuele8314 Settembre 2015, 09:42 #6
Originariamente inviato da: eltalpa
Che è esattamente quello che succede, almeno leggendo le info sul sito, all'aumentare del range rilevato si ha una diminuzione di sensibilità:
http://www.invensense.com/products/...racking/6-axis/

Mi piacerebbe capire anche a che frequenze di campionamento si può arrivare.


eheh non avevo voglia dic ercare e mi serviva un link, grazie!

uhm credevo uscissero in analogico, invece hanno interfaccia SPI o I²C, quindi fanno tutto loro, campionano e convertono. Too easy :P
eltalpa14 Settembre 2015, 10:16 #7
Originariamente inviato da: emanuele83
eheh non avevo voglia dic ercare e mi serviva un link, grazie!

uhm credevo uscissero in analogico, invece hanno interfaccia SPI o I²C, quindi fanno tutto loro, campionano e convertono. Too easy :P


Ed è proprio per quello che mi piacerebbe sapere la frequenza di campionamento massima, visto che essendo dei SOC dipende dall'elettornica.
emanuele8314 Settembre 2015, 10:30 #8
Originariamente inviato da: eltalpa
Ed è proprio per quello che mi piacerebbe sapere la frequenza di campionamento massima, visto che essendo dei SOC dipende dall'elettornica.


puoi farti una idea col datasheet della generazione precedente

http://www.invensense.com/products/...is/icm-20608-2/
bobafetthotmail14 Settembre 2015, 21:23 #9
Originariamente inviato da: emanuele83
Il famoso teorema del campionamento o di Shannon. Se vuoi campionare un onda sinusoidale per poi riprodurla ti serve una frequenza di campionamento almeno doppia.
Ok, quindi se ho capito bene gli serve una sensibilità da +- 32 g per riuscire a misurare un impatto a +- 16 g con una frequenza di campionamento sufficiente?

Quindi se c'è un impatto diciamo a 28 g il grafico fa dei salti? Rileva dei punti e basta? O c'è tutto scritto nel teorema di Shannon (quindi basta che me lo leggo e capisco)?

Scusa la domanda niubba eh.
emanuele8315 Settembre 2015, 12:54 #10
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
Ok, quindi se ho capito bene gli serve una sensibilità da +- 32 g per riuscire a misurare un impatto a +- 16 g con una frequenza di campionamento sufficiente?

Quindi se c'è un impatto diciamo a 28 g il grafico fa dei salti? Rileva dei punti e basta? O c'è tutto scritto nel teorema di Shannon (quindi basta che me lo leggo e capisco)?

Scusa la domanda niubba eh.


scusa ho poco tempo in sti giorni: dimmi hai familiarità con e serie di funzioni di fourier?

occorref are un dualismo tra teoria dei segnali (dominio tempo-> dominio frequenza) e il fatto che un accelerometro sia fatto da una massa collegata ad una molla.

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