ZTE, ban negli USA: non avrà accesso a componenti americani

ZTE, ban negli USA: non avrà accesso a componenti americani

Pesante novità da digerire per ZTE, società cinese che negli ultimi periodi è stata bersagliata dalle agenzie governative statunitensi

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Telefonia
ZTE
 

ZTE ha ricevuto un ban negli Stati Uniti, e non potrà acquistare componenti prodotti da compagnie americane. A definirlo è stata una nuova sentenza del Dipertimento del Commercio USA, dopo che lo scorso anno la compagnia cinese era stata dichiarata colpevole all'interno di un processo relativo alle modalità di vendita adottate in Iran.

ZTE aveva usato una serie di società di comodo per vendere i suoi prodotti nello stato mediorientale e, dopo il verdetto di colpevolezza, aveva promesso di licenziare quattro impiegati senior e disciplinarne altri 35. In aggiunta, la compagnia aveva pagato circa 890 milioni di dollari in multe. Tuttavia, lo scorso mese ZTE ha ammesso di non aver ottemperato a tutte le richieste della giustizia americana, non disciplinando i 35 dipendenti, né riducendo i loro bonus aziendali.

I vertici della compagnia si sono mostrati ovviamente in disaccordo per la pesantezza della pena: "Questo sarà devastante per ZTE, considerando la sua dipendenza nei confronti di prodotti e software americani", sono state le dure parole di Douglas Jacobson, uno degli avvocati che rappresenta i fornitori ZTE. "Diventerà certamente più difficile per loro produrre, e questo potrebbe portare alla compagnia un significativo impatto sul breve e sul lungo termine".

Sui propri smartphone, e prodotti in genere, ZTE ha spesso utilizzato componenti realizzati da compagnie americane, come Qualcomm e Intel lato hardware, e Microsoft lato software. La "mazzata" ricevuta dal Dipartimento del Commercio USA significa che la compagnia non potrà più avere accesso sugli ultimi chipset prodotti da Qualcomm, ampiamente diffusi e utilizzati nel settore degli smartphone. E le alternative del mercato non sono poi molte, oltre MediaTek e Samsung.

ZTE continuerà a vendere negli USA, ma è chiaro che non disporre dell'accesso alle componenti prodotte da società americane potrà avere un effetto enorme nelle vendite della società. Il ban non è ovviamente definitivo, e ha una scadenza: fra sette anni (interminabili nel settore degli smartphone), infatti, ZTE riotterrà l'accesso a componentistica americana.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
+Benito+17 Aprile 2018, 12:19 #1
a livello hardware i problemi rasentano lo zero, è android il problema.
blobb17 Aprile 2018, 12:22 #2
Originariamente inviato da: +Benito+
a livello hardware i problemi rasentano lo zero, è android il problema.


Android è una join venture non è solo di google
Oltre tutto è open source
+Benito+17 Aprile 2018, 12:45 #3
puro sì, ma senza play store. Utile senza store per le masse.
Okkau17 Aprile 2018, 14:29 #4

Aggirabile

Costruire una società di comodo in qualunque parte del mondo e acquistare da li.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^