Xiaomi Mi 10 Pro 5G: non si scherza più sulla qualità ma nemmeno sul prezzo. La recensione

Xiaomi Mi 10 Pro 5G: non si scherza più sulla qualità ma nemmeno sul prezzo. La recensione

Xiaomi ha avuto una chiara strategia fino ad oggi: offrire smartphone su carta potenti e ricchi di funzionalità come o meglio della concorrenza a prezzi pari alla metà o meno degli avversari. Ora decide di alzare il tiro facendo spendere qualcosa in più ma ottenendo il massimo. Ecco la recensione.

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Telefonia
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Xiaomi è conosciuta come l’azienda che sin dall’inizio ha evidenziato in modo chiaro la strategia aziendale di offrire agli utenti smartphone sulla carta potenti e ricchi di funzionalità alla pari, o quasi, ai migliori Samsung o Huawei, ma a metà del loro prezzo. Una strategia che ha sempre premiato l’azienda cinese che ha raggiunto velocemente i piani alti della categoria potendosi confrontare direttamente con brand più blasonati. 

Gli smartphone arrivavano al sodo. Avevano un compromesso importante ossia quello di dare molto con poco prezzo. Un segnale importante per gli utenti che chiaramente non si sono fatti sfuggire l’occasione di acquistare device Xiaomi a prezzi davvero concorrenziali con un risultato comunque apprezzabile anche a lungo andare. 

Con Mi 10 Pro, Xiaomi ha deciso di non trattenersi più. Questo è il primo vero tentativo della società con sede a Pechino di raggiungere il massimo: un device a cui non mancano le caratteristiche tecniche da primo della classe con un bagaglio software migliorato nei dettagli. Tutto questo ha chiaramente un costo che non può chiaramente più essere quello che l’azienda proponeva con i precedenti top di gamma. Per acquistare il nuovo Xiaomi Mi 10 Pro infatti ci vogliono ben 1.000€ e quello che è importante ora capire è se il nuovo flagship dell’azienda vale effettivamente tutti questi soldi. 

Innanzitutto partiamo dalle sue caratteristiche perché effettivamente guardando la scheda tecnica è palese che in Xiaomi si è puntato davvero in alto partendo dalla fotocamera. Qui troviamo un sensore principale da ben 108MP che in qualche modo fa le veci a quanto visto con il Mi Note 10. Un sensore da record almeno sui numeri che dovrebbe essere in grado di scattare foto dai dettagli incredibili. Vedremo se sarà davvero così. A questo si associa un secondo sensore Ultra Grandangolare da 20MP e quindi un doppio sensore Teleobiettivo per zoom 2X e zoom 50X con ottica stabilizzata. Peculiarità anche nei video con la possibilità di raggiungere gli 8K come risoluzione. 

Sulle prestazioni non si bada al sottile. Xiaomi Mi 10 Pro possiede il nuovo e potente chip Qualcomm Snapdragon 865 che qui raggiunge i 2,84GHz di potenza grazie al nuovo Kyro 585 basato sull’architettura ARM Cortex-A77. Potenza accompagnata da 8GB di RAM di tipo LPDDR5 ed uno storage interno pari a 256GB di tipo UFS 3.0. Interessante il LiquidCool 2.0 ossia il sistema di raffreddamento avanzato costituito da una camera di vapore, oltre che da una lastra in grafene a sei strati che dissipa il calore generato durante l’uso prolungato per garantire le massime prestazioni. 

Xiaomi punta molto anche sul design. Linee fortemente arrotondate con un profilo a doppia curvatura che permette di posizionare un display da 6.67 pollici TrueColor AMOLED con foro per la fotocamera anteriore. E' un pannello curvo ''edge-to-edge'' un refresh rate di 90Hz e il supporto all’HDR+. Batteria da 4.500 mAh che si propone soprattutto con una ricarica estremamente rapida da ben 50W (30W in modalità wireless) e il supporto anche alla rete veloce 5G con il cosiddetto 5G MultiLink per la connessione simultanea a tre reti. 

Ecco dunque la recensione del nuovo Xiaomi Mi 10 Pro 5G e soprattutto delle sue caratteristiche che ci sono piaciute come quelle che invece non ci hanno convinto. 

DESIGN: bello e con ottima costruzione

Lo Xiaomi Mi 10 Pro 5G si propone agli utenti come uno smartphone che rispecchia esteticamente quanto l’azienda ha finora realizzato con i device più premium. Di fatto Xiaomi ha voluto rimarcare ancora una volta il raggiungimento del dettaglio e della costruzione perfetta e puntigliosa. Ecco che il design con un doppio vetro (retro opaco) visto già con Mi Note 10 viene riproposto anche su Mi 10 Pro 5G il che permette di avere un device nuovo ma anche estremamente familiare che spesso per molti è un pregio non indifferente nella scelta di un brand piuttosto che di un altro. 

Xiaomi Mi 10 Pro 5G possiede un telaio in alluminio fortemente rifinito e sottile da rendere possibile una buona ergonomia in mano grazie anche alla doppia curvatura del pannello anteriore e quello posteriore che vanno ad incontrarsi nella cornice stessa. Finitura lucida per la cornice che risulta in linea con la cromia del device. In questo lo schermo AMOLED da 6,67 pollici risulta decisamente imponente nel design dello smartphone soprattutto per la sua doppia curvatura: è un display edge-to-edge che si propone con un piccolo foro nella parte superiore sinistra pronto ad ospitare la fotocamera selfie da 20 MP.

Ancora una volta non possiamo che dichiararci poco ''fan'' dei display troppo curvi per la loro facilità con cui potrebbero scivolare dalle mani. In questo caso però non abbiamo avuto troppi problemi nel maneggiare il Mi 10 Pro 5G segno del buon equilibrio che l’azienda è riuscita a concretizzare anche se non possiamo esimerci dal confermare che le dimensioni dello smartphone sia effettivamente importanti. Appena sopra lo schermo OLED c'è una griglia dell'auricolare molto sottile che effettivamente non crea problemi e rende molto bello lo stile anteriore dello smartphone che non ne risente di appesantimenti anzi crea continuità al prospetto anteriore. Xiaomi si vanta della nuova generazione di scanner di impronte digitali ottico sotto lo schermo. Dovrebbe essere più veloce e preciso rispetto alla versione precedente che abbiamo incontrato sul Mi Note 10 ed effettivamente la rapidità con cui riusciamo a sbloccare lo smartphone non appena poggiamo il dito è davvero importante segno di uno sviluppo positivo del sistema.  

Il retro del Mi 10 Pro 5G somiglia molto alla passata generazione anche se possiede un importante scalino sul comparto fotografico. Di fatto ospita tre dei quattro sensori come il teleobiettivo 5x, il teleobiettivo 2x e il principale da 108 MP. Al di fuori di questa struttura, a filo con la parte posteriore il sensore ultra grandangolare da 8MP. 

Tutti i tasti si trovano sul lato destro del frame, mentre il vassoio della doppia SIM è posto nella parte inferiore dello smartphone dove trova posto anche la porta USB-C, il microfono e l’altoparlante che attenzione non risulta unico ma fa parte del sistema a doppio speaker (l’altro è posizionato nella parte superiore) che di certo caratterizza fortemente in positivo lo smartphone. 

Inserire una batteria così grande all'interno del telefono poteva influire negativamente sullo spessore e sul peso del telefono. Il Mi 10 5G invece si propone con dimensioni pari a 162.58 x 74.8 x 8.96 mm con un peso di 208 grammi che effettivamente si fa sentire nell’uso quotidiano.  

DISPLAY: ancora curvo ma molto luminoso

Lo Xiaomi Mi 10 Pro 5G ha uno schermo AMOLED da 6,67" curvo con angoli arrotondati e un piccolo foro nella parte superiore sinistra dove l’azienda decide di inserire la fotocamera da selfie. Ha una delle risoluzioni più comuni sul mercato in questo momento ossia la risoluzione Full HD+ da 2.340x1.080 pixel con un form factor 19.5:9. Il pannello del Mi 10 Pro supporta la l’HDR 10 per la visione dei contenuti multimediali più intensi ma anche la ormai nota modalità notturna con la certificazione TUV per le sue basse emissioni di luce blu. Assolutamente da non sottovalutare la presenza del refresh rate a 90 Hz che permette di avere una fluidità importante senza però consumare eccessivamente la batteria. 

Lo schermo ha una luminosità ottima per un pannello OLED da 500 nit, il che è in linea con ciò che Xiaomi promette. E può arrivare fino a 800 nit in piena luce direttamente in Automatico. Xiaomi offre tre diverse impostazioni di combinazione di colori, ognuna delle quali rappresenta uno spazio colore specifico. L'opzione Auto copre completamente lo spazio colore DCI-P3 e solo in questa modalità è possibile scegliere la saturazione del colore (default, warm, cool). L'impostazione standard corrisponde a sRGB e abbiamo anche registrato una precisione del colore davvero ottima. 

A livello pratico quello che possiamo dire del pannello di questo Mi 10 Pro è quella di avere tra le mani un’ottima unità sia per classica navigazione web che per la visione di contenuti multimediali importanti. Dettagli elevati ma anche un buon contrasto che permette di avere buona visione alla luce diretta del sole dove Xiaomi garantisce comunque degli elevati valori di luminosità. Il refresh rate a 90 Hz garantisce ottime performance soprattutto nello scrolling delle pagine web ma non solo. Provarlo permette di capire che il futuro è questo e tornare indietro non è mai semplice. 

HARDWARE: nulla da dire se non ''potentissimo''!

Xiaomi Mi 10 Pro 5G utilizza il potentissimo Qualcomm Snapdragon 865, l’ultimo nato in casa Qualcomm che garantisce non solo prestazioni incredibili ma anche il supporto al 5G. Snapdragon 865 offre tangibili incrementi prestazionali per le componenti CPU e GPU. C’è Kryo 585 che funge da core primario, basato sul Cortex-A77 e funzionante a 2,84 GHz con 512 KB di cache pL2. Al suo fianco trova posto un cluster formato da 3 core Kryo 585 a 2,4 GHz con 3 x 256 KB di cache pL2. Se questi ultimi sono dedicati alle pure prestazioni del Qualcomm Snapdragon 865, i processi meno dispendiosi avvengono tramite i quattro core Kryo 385, funzionanti a 1,8 GHz e basati sui Cortex-A55 con 4 x 128 KB di cache pL2. Completano il quadro 4 MB di cache sL2, il doppio rispetto a Snapdragon 855.

  XIAOMI Mi 10 Pro 5G
OS (al lancio) Android 10 con MIUI 11
Processore Qualcomm Snapdragon 865 Octa-Core a 2.84GHz
RAM 8 GB
Display AMOLED 6.67" Full HD+ (19.5:9)
Risoluzione 2340x1080 px
Storage (al lancio) 256 GB
Fotocamera Posteriore

Quad Camera:
Principale 108MP (f/1.7) 1/1.33" - 0.8µm OIS +
Teleobiettivo 8MP (f/2.0) 1.0µm OIS Zoom 10X +
Teleobiettivo 12MP (f/2.0) 1.4µm Zoom 2X +
Grandangolare 20MP (13mm - f/2.2)
Video 8K @30fps - 4K @60 e 30fps

Fotocamera Anteriore 20MP (f/2.0) 1/3" 0.9µm
Extra

5G
NFC
Sensore impronte digitali sotto display

Porte USB Type-C - Doppio Speaker Stereo
Batteria 4.500 mAh + Ricarica rapida + Ricarica Wireless
Dimensioni 162.5 x 74.8 x 8.96 mm 
Peso 208 gr 

Tutto questo si traduce in un miglioramento delle prestazioni e dell’efficienza energetica del 25%, sempre prendendo come paragone il modello a cui subentra. A livello grafico upgrade con la scheda Adreno 650 ma soprattutto con un Processore AIE di quinta generazione per Intelligenza Artificiale. In questo caso esiste una sola versione con 8GB di RAM di tipo LPDDR5 e 256GB di storage interno per l’archiviazione dei documenti e contenuti multimediali di tipo UFS 3.0

Come si comporta lo smartphone? Un terminale velocissimo che garantisce la massima espressione potenziale. La gestione di qualsiasi gioco o app presente sullo store ad oggi è praticamente perfetta. Tutto è veloce e fluido, non ci sono lag o rallentamenti di sorta e soprattutto non abbiamo notato nemmeno del throttling anche dopo lunghe sessioni di benchmark. Oltretutto lo smartphone riesce a mantenersi fresco anche quando i carichi dei lavori raggiungono valori importanti. Questo grazie alla presenza del LiquidCool 2.0 che altro non è se non un sistema di raffreddamento avanzato costituito da una camera di vapore, oltre che da una lastra in grafene a sei strati che dissipa il calore generato durante l’uso prolungato per garantire le massime prestazioni. Funziona perché il device scalda davvero solo in situazioni estreme con una buona dissipazione del calore. 

Benchmark

 

Da tenere presente anche da un punto di vista delle connessioni visto che parliamo di uno smartphone con supporto alla rete 5G MultiLink per la connessione simultanea a tre reti (2.4G Wi-Fi, 5G Wi-Fi e dati mobili) e per un rapido switch della connessione. Presente anche il supporto al Wi-Fi 6 pronto a permettere un aumento della velocità di upload e download, riducendo la congestione della rete quando si è connessi a più dispositivi. Tutti benefici che permettono al Mi 10 Pro 5G di essere sicuramente tra i primi. 

Impressionante lato audio. Mi 10 Pro 5G possiede infatti una coppia di speaker stereo che raggiungono un livello sonoro davvero elevato. Gli smartphone di ultima generazione dovrebbero prendere esempio da Xiaomi Mi 10 Pro in questo perché avere un comparto audio così rende piacevole ogni tipo di contenuto multimediale. Innovazione in questo perché Xiaomi pone un design stereo bilanciato che si propone con un doppio speaker nella parte superiore ed inferiore ma anche con altoparlanti a 7 magneti. Questo oltre ad aumentare in modo incredibile il volume permette anche di avere una maggiore gamma dinamica. 

INTERFACCIA GRAFICA: MIUI ormai completa

Xiaomi Mi 10 Pro 5G arriva con la nuova MIUI 11. Il nuovo launcher si basa su Android 10 e introduce un'interfaccia più pulita, uno schermo sempre attivo migliorato, modalità Dark estesa, suoni di notifica intelligenti e un miglior editor di documenti. A tutto questo si aggiunge il supporto da parte del Mi 10 Pro 5G del display Always-on che può essere anche programmato in base all’orario oppure lasciato sempre acceso o spento. MIUI 11 porta ancora più temi per questo display Always-On che dunque permetteranno all’utente di personalizzare a proprio piacimento il device anche in situazioni di standby. 

Xiaomi Mi 10, come detto, introduce anche una modalità Dark. Tanto voluta dagli utenti permetterà di cambiare tutti i colori del sistema dal bianco al nero in modo non solo di risparmiare un po’ di batteria ma anche di sfruttare al meglio per i contenuti il display AMOLED. Con MIUI 11 è stato migliorato e ora più applicazioni supportano la modalità Dark con le icone riprogettate per adattarsi meglio.

Non esiste un  app Drawer sulla MIUI, quindi tutte le tue app saranno disposte nelle varie pagine della schermata principale, ma chiaramente sarà possibile raggrupparle all’interno delle cartelle. L’interfaccia possiede un aspetto raffinato con meno pesantezza alla vista e non solo. Si possono notare gli sforzi di Xiaomi verso un design minimalista anche e soprattutto nelle varie sezioni del menu delle impostazioni. Il selettore del multitasking non è stato modificato e mostra tutte le tue app recenti in due colonne. Toccando e tenendo premuta una scheda si avrà il collegamento a schermo diviso, mentre scorrendo verso sinistra o destra si avrà la chiusura della stessa. 

FOTOCAMERA: siamo ad ottimi livelli fotografici

Passiamo al comparto fotografico che è effettivamente molto importante. Il Mi 10 5G è equipaggiato da 4 sensori di cui il principale addirittura da 108 MP. Enorme nelle sue specifiche tecniche con una grandezza di 1/1,33 pollici. Fa parte di una famiglia di sensori Quad Bayer con unità da 32 MP utilizzati soprattutto per le fotocamere anteriori ma questa versione da 108 MP ha le stesse dimensioni di pixel pari a 0,8 µm. Il sensore è accoppiato ad un obiettivo a 8 elementi stabilizzato e con un'apertura f/1.69.

Oltre al 108MP è presente anche un primo teleobiettivo da 12 MP con pixel da 1,4 µm e autofocus a doppio pixel e addirittura apertura da f/2.0. Il sensore non risulta stabilizzato ma possiede la possibilità di zoom 2x. Per gli zoom 5x stabilizzati invece ci pensa il sensore da 5MP con obiettivo ad apertura da f/2.0 e OIS. Il sensore effettivamente è da 8MP ma poi l’algoritmo tende a ritagliare la foto ingrandendola per 5 volte. Qui arriviamo anche a zoom ibrido 10x e zoom digitale 50x. Se questo non bastasse all’appello manca un sensore da 20 MP capace di inquadrature ultra grandangolari grazie all’obiettivo che copre un campo visivo di 117 gradi. L'apertura è un f/2.2 meno impressionante, ma ancora importante, per un sensore ultra wide. Anteriormente come detto il Mi 10 Pro 5G possiede una fotocamera ultra clear da 20MP per i selfie. Si tratta di un sensore con un'apertura f/ 2.0  capace di registrare video in Full HD a 30 fps. 

L'app della fotocamera è un'implementazione piuttosto semplice. Scorrendo da una parte all'altra è possibile cambiare modalità. I passaggi su e giù non funzionano per passare dalla fotocamera anteriore a quella posteriore ma solo l’icona accanto al pulsante di scatto lo permette. Per ottenere il cambio di inquadratura è necessario tappare sul cerchio nella ripresa e poter scorrere tra le quattro fotocamere nelle posizioni dell’ 1x principale, tele 2x, tele 5x, ultra-wide 0,6x. 

Ma come scatta questo potente sensore da 108 MP? Xiaomi Mi 10 Pro 5G scatta foto davvero buone da 27MP con la sua fotocamera principale. Tanti i dettagli con una buona eliminazione del rumore che viene gestito bene da Xiaomi lato software. I colori sono reali e la gamma dinamica risulta ampia proprio grazie all’HDR automatico ma anche all’Intelligenza Artificiale. 


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Possibile anche scattare con la risoluzione totale di 108 MP che però comporta avere sì più dettagli nella foto finale ma anche maggiore rumore con un lavoro meno certosino da parte del software di Xiaomi. L’algoritmo che scala a 27MP infatti garantisce maggiore nitidezza con immagini più pulite. Quasi solo numero questi 108 MP con un device che impiega molto anche più tempo a salvare l'immagine durante questa procedura con un dispendio anche di maggiore spazio di archiviazione. Gli scatti a 27MP sono più che ottimali e devono essere la scelta principale.


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Per quanto concerne invece gli scatti con il sensore ultra grandangolare buona la correzione lato software anche se in questo caso l’effetto a barilotto potrebbe essere corretto meglio da Xiaomi. Abbiamo visto però che l’aggiornamento giunto negli ultimi giorni ha migliorato tutto ciò sintomo che il brand sta correggendo errori nativi del device. Buono l’autofocus che rende più versatile questo obiettivo rispetto alla maggior parte dei rivali. 

Per i sensori teleobiettivi: il sensore da 12 MP con zoom 2x cam scatta immagini buone per nitidezza anche se un po’ rumorose anche durante il giorno. I colori risultano reali e in linea con la cam principale, cosa non sempre palese con device multicamera.  Buona la gamma dinamica anche se non a livello del sensore principale. Le foto con l’altro sensore da 8 MP sono ancora simili a questo anche se con qualche rumore in più.


Zoom 5X - Clicca per ingrandire


Zoom 30X - Clicca per ingrandire

Gli scatti con poca luce realizzati con la fotocamera principale del Mi 10 Pro 5G, nella modalità Automatica sono ben fatti. Gamma dinamica non completa soprattutto con le alte luci ma forse stiamo esagerando nella richiesta. Da sottolineare che la modalità Notte non permette di guadagnare poi troppo allo scatto in termini positivi con un risultato che non ha elevati dettagli o valori importanti di nitidezza. Una modalità notturna forse fin troppo conservativa per Xiaomi. 


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I selfie del Mi Note 10 escono nella norma con buona gamma dinamica e colori per lo più belli da osservare. Buono l’effetto Bokeh con l'isolamento del soggetto ben rifinito e la sfocatura dello sfondo abbastanza convincente.

A livello video Xiaomi Mi Note 10 registra riprese fino a 8K a 30 fps e sono disponibili tutte le altre modalità comuni: ossia 4K e 1080p. a 30 e 60 fps. La stabilizzazione ottica a 4 assi è disponibile sulla fotocamera principale, mentre la stabilizzazione elettronica è disponibile su tutti gli obiettivi in tutte le modalità a 30 fps. I video 8K sono forse anche qui solo numero. Di fatto le registrazioni in 4K con gli obiettivi principali e ultrawide hanno un contrasto elevato, colori reali e possiamo elogiare la gamma dinamica.  

AUTONOMIA: convincente!

Xiaomi Mi 10 Pro 5G è alimentato da batteria da 4.500 mAh che garantisce quello che gli utenti si aspetterebbero da un device Xiaomi di questo tipo. Mi 10 Pro 5G supporta una ricarica rapida da 30W basata con l'adattatore che viene fornito con il telefono nella confezione di vendita. Il caricabatterie da 30 W ricarica completamente il device in nemmeno 45 minuti e la ricarica wireless come anche il reverse charging da 10W garantisce un quadro completo agli utenti. 

Il Mi 10 Pro 5G ci è piaciuto lato autonomia. La sua resistenza lo ha portato a sera senza alcun battery drain particolare e il display a 90 Hz non appesantisce per nulla il comportamento della batteria che si mantiene comunque in linea con i vari top di gamma. La navigazione web consuma più batteria del previsto, mentre il consumo in standby è normale anche con il display attivo.  

CONCLUSIONI

Xiaomi Mi 10 Pro 5G è uno smartphone di livello. Partendo dalla fotocamera si vede che Xiaomi ha lavorato intensamente per migliorare lato software i risultati. Quattro sensori dai numeri importanti soprattutto il principale da 108 MP, primo nella sua categoria e capace di scattare foto ad alta risoluzione da 27 MP, sia di giorno che di notte, con buoni risultati.  

Mi 10 Pro 5G garantisce continuità nel design con una costruzione di pregio e l’utilizzo di materiali importanti che caratterizzano lo smartphone. Le curve sono sempre più affilate e il device si tiene bene in mano grazie anche alla back cover opaca. Potenza da vendere con il nuovo chip Snapdragon 865 che spinge forte grazie anche ad una buona ottimizzazione con la MIUI 11. 

Xiaomi Mi 10 Pro 5G ci piace per quel suo essere in linea con quanto fatto in passato da Xiaomi. Qui alza nuovamente l’asticella della perfezione con un device che si paga non poco. Ci vogliono infatti 999€ per portarlo a casa e per uno Xiaomi suonano strano. E’ palese però che non siamo più di fronte a smartphone con specifiche importanti ma qualche dettaglio non perfetto o qualche componente mancante. Qui c’è tutto e la scelta a questo punto su questo device deve andare forse più sul brand e sul suo ecosistema perché per il resto i dubbi sulle potenzialità non ci sono più. 

PRO

  • Schermo AMOLED luminoso e grande
  • Batteria con buona autonomia e ricarica molto veloce
  • Snapdragon 865 potente come non mai
  • Tutte le fotocamere raggiungono eccellenti foto
  • MIUI 11 con funzionalità rinnovate
  • Audio da primo della classe

CONTRO

  • Nessuna resistenza all'acqua
  • Non stabile su di un piano

 

 

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24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Ragerino22 Aprile 2020, 16:46 #1
1000€ per uno Xiaomi..ook, come siamo messi lato assistenza in Italia/Europa?
Ginopilot22 Aprile 2020, 16:46 #2
Schermo curvo, buco, scopiazzatura fatta male da apple e samsung. Ad un prezzo da iphone.
okorop22 Aprile 2020, 16:51 #3
sti cellulari siano apple samsung o xiaomi o quel che vuoi che costano 1000-1500 euro aventi obsolescenza prograggamata di pochi anni non li capisco....io massimo spendo 300€ e ne cambio 3-4 ogni 2 anni....
monster.fx22 Aprile 2020, 17:12 #4
Audio stereo? ... C'è l'ho sul mio Mi6
Buone cam con effetto Bokeh?... C'è l'ho sul mio Mi6
Autonomia?...5/6h di schermo del mio Mi6 non fa tanto schifo.
Snapdragon da mile mila punti Antutu? ... 210.000 con Snapdragon 845.
8gb DDR5? ... Sti cavoli . Ne ho solo 6gb e non ho mai sforato i 3gb occupati!
1000€??? ... Già i 318€ pagati 2 anni fa o poco più erano tanti . Xiomi deve il suo successo per i prezzi bassi a fronte di smartphone di qualità. Non era il loro motto dire:vogliamo mantenere i profitti bassi per accontentare quanti più clienti. A questi prezzi molti torneranno verso Sansung o verso l' ecosistema molto più collaudato di Apple.

Esteticamente a me piace il display così... Ma a quel prezzo non lo consiglierei.
massidifi22 Aprile 2020, 18:21 #5
@monster.fx
Fanno tutti cosi, se vuoi entrare in un mercato lo aggredisci con ottimi prodotti venduti ad un ottimo prezzo, una volta che ti sei fatto uno zoccolo di utenti e una certa fama inizi piano piano ad aumentare i prezzi fino a quando non raggiungi i tuoi competitor.
Se ricordi bene anche Huawei quando si fece conoscere fuori dalla Cina fece la stessa cosa
domthewizard22 Aprile 2020, 18:28 #6
mi basta sapere che ha i bordi curvi per ignorarlo del tutto

Originariamente inviato da: Ragerino
1000€ per uno Xiaomi..ook, come siamo messi lato assistenza in Italia/Europa?

se lo compri nei negozi italiani o rivenditori autorizzati tipo mediaworld non hai problemi visto che ci sono centri assistenza in tutta italia, se lo compri su amazon al limite ti rivolgi a loro, se lo compri su ebay o dagli store cinesi può andarti di culo se ti capita il CB e quindi te la cavi con 3 settimane di riparazione, altrimenti ti attacchi

Originariamente inviato da: Ginopilot
Schermo curvo, buco, scopiazzatura fatta male da apple e samsung. Ad un prezzo da iphone.

tutto è una scopiazzatura di tutto. non è che se samsung e iphone hanno lo schermo rettangolare xiaomi deve farlo rotondo quanto al prezzo sono d'accordo che è inconcepibile, ma lo è anche per gli altri; per me al massimo 300€ si dovrebbero spendere, altrimenti... scaffale (cit.)

questo però almeno ha la scusa del cinqueggì
monster.fx22 Aprile 2020, 18:34 #7
Originariamente inviato da: domthewizard
mi basta sapere che ha i bordi curvi per ignorarlo del tutto


se lo compri nei negozi italiani o rivenditori autorizzati tipo mediaworld non hai problemi visto che ci sono centri assistenza in tutta italia, se lo compri su amazon al limite ti rivolgi a loro, se lo compri su ebay o dagli store cinesi può andarti di culo se ti capita il CB e quindi te la cavi con 3 settimane di riparazione, altrimenti ti attacchi


tutto è una scopiazzatura di tutto. non è che se samsung e iphone hanno lo schermo rettangolare xiaomi deve farlo rotondo quanto al prezzo sono d'accordo che è inconcepibile, ma lo è anche per gli altri; per me al massimo 300€ si dovrebbero spendere, altrimenti... scaffale (cit.)

questo però almeno ha la scusa del cinqueggì


Ma anche i nuovi Galaxy hanno il 5G o sbaglio?

Ok ma non puoi azzannare il mercato, e passare da un Top di gamma(Mi9) a 350€ ad altro Top a 1000€(3 volte tanto), dicendo che è più meglio assai... Scopiazzando un competitor famoso.
Non sono la melina che ha la sua fetta di adepti che li seguono da un ventennio... Sono destinati a crollare o a ridimensionarsi.
domthewizard22 Aprile 2020, 18:38 #8
Originariamente inviato da: monster.fx
Ma anche i nuovi Galaxy hanno il 5G o sbaglio?

Ok ma non puoi azzannare il mercato, e passare da un Top di gamma(Mi9) a 350€ ad altro Top a 1000€(3 volte tanto), dicendo che è più meglio assai... Scopiazzando un competitor famoso.
Non sono la melina che ha la sua fetta di adepti che li seguono da un ventennio... Sono destinati a crollare o a ridimensionarsi.


ma loro lo hanno sempre detto che prima o poi avrebbero alzato i prezzi
deejlux22 Aprile 2020, 18:54 #9
Foro sul display, schermo curvo, millemila fotocamere.
Prezzo abominevole.

E niente, passo anche sto giro. Se potessi trapiantare quella fotocamera e una batteria da 500mAh in più sul mio mix 2s andrei avanti altri 4 anni senza ripensamenti.
demonsmaycry8422 Aprile 2020, 21:57 #10
quanto? siamo matti bello è ma con questi soldi ipone è scontato....500 euro un'altra cosa..

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