Xiaomi come Apple, potrebbe iniziare a produrre i propri processori per smartphone

Xiaomi come Apple, potrebbe iniziare a produrre i propri processori per smartphone

Xiaomi, produttrice di smartphone molto interessanti e competitivi, potrebbe scendere in campo direttamente nella produzione di SoC per dispositivi mobile

di Nino Grasso pubblicata il , alle 16:01 nel canale Telefonia
Xiaomi
 

Districarsi nella selva delle proprietà brevettuali in ambito microchip sta diventando estremamente difficile ed è per questo che le varie società stanno scendendo in campo direttamente nella produzione di SoC e microprocessori per smartphone. Stando al Wall Street Journal la prossima a salire sul carro sarà Xiaomi, la società cinese che molto ha preso da Apple in termini di comunicazione e che potrebbe integrare sui propri smartphone processori progettati proprio.

Xiaomi ancora una volta come Apple, ma non solo. A produrre processori in proprio ci sono anche Samsung e Huawei, grossi colossi del settore che puntano a sfidare la società di Cupertino sul fronte dei volumi, spesso superandola. Xiaomi potrebbe ottenere numerosi vantaggi dalla produzione in proprio dei microprocessori: il primo è di tipo economico dal momento che potrebbe risparmiare in maniera consistente su ogni dispositivo introdotto sul mercato.

Un vantaggio per la compagnia e anche per i clienti, che potrebbero ottenere i già economici dispositivi cinesi a prezzi ancora più competitivi. Inoltre grazie alle maggiori possibilità di personalizzazione Xiaomi potrebbe introdurre funzionalità proprietarie non presenti su altri dispositivi come ad esempio soluzioni di IA più radicali (come ha fatto Huawei su Mate 9 grazie al nuovo processore della serie Kirin), o anche semplici ottimizzazioni nelle performance.

Xiaomi non ha ancora confermato la novità, che ad oggi circola per la rete solamente sotto forma di rumor, tuttavia i cinesi dovranno garantire risultati paragonabili a quelli della concorrenza diretta se vogliono avere successo in quest'ambito. Dovranno scontrarsi faccia a faccia con colossi come Samsung (e i SoC Exynos) ed anche con Qualcomm, che vantano un'esperienza senza dubbio molto superiore. I cinesi, insomma, dovranno sbalordirci ancora una volta.

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8 Commenti
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gpat13 Febbraio 2017, 16:35 #1
Mica impresa da poco.
Non gli converrebbe fare due accordi con Huawei e dividere i costi di sviluppo dei Kirin?
wingclaus7613 Febbraio 2017, 16:55 #2
A sto punto per parcondicio dovevate mettere nel titolo anche Samsung e Huawei...
MARROELLO13 Febbraio 2017, 17:57 #3
Originariamente inviato da: gpat
Mica impresa da poco.
Non gli converrebbe fare due accordi con Huawei e dividere i costi di sviluppo dei Kirin?


Ma perchè non tirare dentro anche Lenovo e dividere per 3 le spese ?
ripe13 Febbraio 2017, 19:14 #4
Originariamente inviato da: MARROELLO
Ma perchè non tirare dentro anche Lenovo e dividere per 3 le spese ?


Si divide alla romana o ognuno paga il suo?
MARROELLO13 Febbraio 2017, 20:00 #5
Originariamente inviato da: ripe
Si divide alla romana o ognuno paga il suo?


Alla romana su, è più tra "amici"
Zenida13 Febbraio 2017, 22:00 #6
Un brand come Xiaomi può riuscire nell'impresa solo se rende disponibili i driver del nuovo SoC. Anche se la MIUI è una ROM che non leverei mai da uno Xiaomi, un SoC "chiuso" potrebbe rendere più difficile la vita agli sviluppatori indipendenti che cercano di internazionalizzare le ROM che Xiaomi non rende disponibili sin da subito (anche se ora c'è stato un cambio di tendenza)
gpat13 Febbraio 2017, 22:21 #7
Da utente Xiaomi iper soddisfatto sono molto scettico sulla natura di questa notizia.
Tanto per cominciare Xiaomi, pur macinando numeri molto interessanti, è comunque una piccola realtà rispetto a Samsung, Apple, Huawei, inoltre lavora con margini super risicati, e deve essere molto più parsimoniosa con le sue risorse in termini di ricerca e sviluppo.
Oltre a questo, per fare un SOC degno serve un know-how non indifferente, e pure questo se non ce l'hai, ha un costo.
Huawei sta iniziando ora a sfornare SOC decenti, ed è un colosso, sulla fascia media è stata subito competitiva ma su quella alta forse il primo riuscito sarebbe quello del Mate 9.
Ora pare proprio che questo SOC "Pinecone" sia realtà, ma sarà più un esperimento da montare sulla fascia media o bassa dove l'utente perdona di più e risparmia volentieri, mentre sulla fascia alta rimarrà indiscusso il predominio di Qualcomm.
Inoltre io non spererei molto nel rilascio dei sorgenti...
kean3d14 Febbraio 2017, 00:03 #8
è praticamente già confermato .
versioni differenti ad ora lette in rete:

Pinecone V670 processo produttivo a 28nm e gpu Mali-T860 MP4
(quasi sicuramente sul nuovo Xiaomi Mi 5C)

Pinecone V970 processo a 10nm e gpu Mali G71 MP12
(potrebbe essere impiegato sul nuovo Xiaomi Mi 6S)

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