WhatsApp e simili troppo poco sicure: ISIS ha la sua app di comunicazione su Android

WhatsApp e simili troppo poco sicure: ISIS ha la sua app di comunicazione su Android

Lo Stato Islamico sarebbe riuscita a sviluppare un'applicazione proprietaria, non disponibile nei canali ufficiali, per poter comunicare in perfetta sicurezza

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Telefonia
 

Con l'esacerbarsi della lotta al terrorismo le soluzioni convenzionali diventano troppo pericolose per i militanti dell'ISIS. Ed è per questo che l'organizzazione terroristica ha sviluppato e preparato una blindatissima app di comunicazione funzionante su Android e protetta da algoritmi di crittografia avanzati, anche se non avanzati come, ad esempio, quelli che troviamo su Telegram. A rivelare la novità è Ghost Security Group.

Nonostante le tecnologie di sicurezza utilizzate nell'app non siano agli stessi livelli di quelle che possiamo trovare su soluzioni più popolari, le comunicazioni fra i militanti dell'organizzazione sono decisamente più al sicuro su un'app proprietaria. Questo perché è più facile per le agenzie governative ottenere i dati da WhatsApp o da Telegram, e al tempo stesso per via delle operazioni svolte da Anonymous contro l'ISIS sui servizi più popolari.

L'applicazione viene utilizzata dai membri del gruppo per comunicare fra di loro. Stando alle informazioni ricevute da Defense One e da Fortune la sicurezza dell'applicazione non si basa su feature troppo sofisticate. Essendo tuttavia utilizzata da pochi utenti, e tutti estremamente selezionati, l'ISIS può assicurarsi che non vengano inserite backdoor o che gli stessi membri della community non vengano denunciati alle autorità.

L'app naturalmente non è stata inserita su Google Play Store e per essere installata si deve compiere una ricerca, non troppo semplice e non per tutti, nel dark web. L'ISIS utilizza il web da tempo per il reclutamento di nuove forze, e di certo non è la prima volta che utilizza profondamente la tecnologia per i propri scopi. Di recente abbiamo parlato ad esempio dei sistemi di comunicazione molto particolari che utilizza per organizzare gli attentati.

Assume più senso pertanto il nuovo disegno di legge dello stato di New York che, dopo il governo britannico, ha espresso di voler inserire volontariamente delle backdoor sugli smartphone commercializzati per poter meglio stanare le operazioni terroristiche. Certo è che in questo modo verranno colpiti anche i cittadini comuni e non affiliati ad organizzazioni terroristiche, anche se considerato il know-how che sta mostrando di avere l'ISIS, potrebbero essere proprio i cittadini le uniche vittime delle azioni repressive che hanno in mente i governi occidentali.

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6 Commenti
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Axios200615 Gennaio 2016, 13:27 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
....potrebbero essere proprio i cittadini le uniche vittime delle azioni repressive che hanno in mente i governi occidentali.


Già, invece farsi sparare addosso è divertente....

Ok, la privacy è sacra, ma secondo voi i governi vanno a rompere a chi si scarica 2 porno? La Cia manda i sicari ha chi ha preso un mp3 pirata? La Spetznaz irrompe a casa di chi è iscritto ad Amnesty International?

Poi quando i paladini della privacy diventano vittime di un crimine ed il colpevole la fa franca grazie alla privacy....
sbaffo15 Gennaio 2016, 13:35 #2
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Assume più senso pertanto il nuovo disegno di legge dello stato di New York...

Esattamente ciò che avevamo pensato ieri. Non certo per spiare i selfie discinti.
Riky197915 Gennaio 2016, 14:33 #3
Personalmente ho dei serissimi dubbi che non siano già presenti; è inutile fare una legge e publicizzare la cosa perchè cosi facendo i terroristi lo sapranno e provvederanno a risolvere la questione. Inoltre sarà fatto a livello di software o hardware? Altra cosa, pensate veramente che i vari governi in giro per il mondo saranno alla fine contenti di sapere apertamente che gli usa possano spiare i loro telefoni? Ci sarà poi sicuramente una società cinese che mette in vendita il software blindato ed ecco che i terroristi avranno il loro cellulare protetto.
A me pare che sia un modo per invadere la nostra vita e controllarla, quanto pensate che impieghi un magistrato italiano a fare attivare le backdoor di n mila telefoni per controllo?
Mi pare che i russi abbiano vietato di usare apple ai loro funzionari e che tutti usino i samsung, pensate veramente che se fosse nota una backdoor userebbero ancora i prodotti con backdoor nota?
Se è per la guerra al terrorismo credo che cia nsa ect abbiano già gli strumenti per agire senza publicizzare tutto invece questa mi sembra un modo per dire a major lobby etc che potranno controllare comodamente chi da fastidio ed incriminarlo.
Tedturb016 Gennaio 2016, 02:12 #4
Assume più senso pertanto il nuovo disegno di legge dello stato di New York che, dopo il governo britannico, ha espresso di voler inserire volontariamente delle backdoor sugli smartphone commercializzati per poter meglio stanare le operazioni terroristiche.

questa solo Ninghio la poteva scrivere
FirePrince16 Gennaio 2016, 14:39 #5
Prevedibile. Se varie leggi che cercano (o cercheranno) di vietare la crittografia sono destinate a essere del tutto inefficaci, e danneggeranno solo i cittadini onesti che vedranno la propria privacy e libertà compromesse. Chi baratta la propria libertà per la propria sicurezza finisce sempre col perderle entrambe; i vari regimi della seconda guerra mondiale non hanno insegnato davvero niente, il mondo è ancora pieno di gente che non vede l'ora di farsi spiare dai rispettivi governi…
LMCH16 Gennaio 2016, 23:16 #6
Le backdoor "obbligatorie" sono una delle puttanate più assurde che esistano.
Il motivo è che sono come uno zero day exploit e non esiste certezza che una volta inserite poi vengano usate solo dalle persone autorizzate.

Semmai bisognerebbe forzare per legge i produttori di dispositivi a rilasciare firmare aggiornati ogni volta che emergono bug pericolosi sul lato sicurezza e privacy.

Invece per quel che riguarda l'app "dell' ISIS", serve solo per rassicurare quel genere di sfigati dopo tutte le bastonate che stanno prendendo.
Un app del genere rende solo più facili da identificarli, arrestarli o mandargli un per via aerea un dolcegramma che li curerà definitivamente della loro bimbominkiaggine.
Questo perche ogni app che usa internet ha delle "firme" di traffico di pacchetti che la rendono identificabile e da anni esistono applicazioni di analisi del traffico in grado di inchiappettare quei deficienti che usandola pensano di essere al sicuro.

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