Niente più costi di ricarica, almeno sulla carta

Niente più costi di ricarica, almeno sulla carta

Il decreto Bersani impone l'obbligo per i gestori di eliminare i costi fissi di ricarica e le limitazioni temporali all'utilizzo del traffico acquistato, ma qualche insidia attende il consumatore

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 14:33 nel canale Telefonia
 

Dal 5 marzo entra in attuazione il decreto Bersani, che obbliga i gestori ad eliminare i costi fissi di ricarica e i limiti di validità del traffico acquistato. A prima vista sembrerebbe aver risolto parecchi dei problemi dei consumatori, ma, come sempre, bisogna prestare molta attenzione alle intepretazioni non sempre trasparenti dei gestori.

Questioni tecniche a parte la prima cosa che colpisce è l'utilizzo di tale obbligo di legge per migliorare l'immagine del proprio brand, al punto che l'eliminazione dei costi fissi di ricarica sembra sia un regalo da parte dei gestori ai propri utenti. Un regalo fatto sotto obbligo di legge.

Il caso più eclatante è quello di Wind, che ha dato un'intepretazione particolare del decreto ministeriale, applicandolo solo ai piani telefonici attivati dopo l'entrata in vigore del provvedimento. Per non dover pagare i costi fissi di ricarica è quindi necessario cambiare piano telefonico. Purtroppo i nuovi profili tariffari prevedono un aumento generalizzato dei costi: portiamo ad esempio il piano Wind 10 (15 eurocent di scatto alla risposta, 10 centesimi al minuto per le chiamate e gli SMS) che si trasforma in Wind 12, che porta i costi delle chiamate a 12 eurocent, lo scatto alla risposta a 16 centesimi e gli SMS a 15 eurocent. Nessuna indicazione viene data chiaramente a proposito della durata del traffico e della SIM.

Vodafone mette in bella evidenza sul proprio sito l'eliminazione dei costi fissi di ricarica. Questi vengono eliminati da tutte le ricariche, e, come ben specificato, anche su quelle acquistate prima del 4 marzo ma attivate dopo questa data, benché sulla card siano ancora riportati i vecchi costi di ricarica. Il rovescio della medaglia è il ritocco al rialzo dei prezzi dei nuovi piano tariffari attivabili, che vedono ad esempio lievitare lo scatto alla risposta a 19 eurocent.

Attenzione alla durata del traffico acquistato: da decreto non possono essere più posti limiti temporali alla fruizione del traffico, ma il decreto non cita la durata dello stato di attivazione della SIM. Praticamente, e qui dobbiamo dar lode al sito Vodafone che è molto chiaro a riguardo, il traffico non scade mai, ma la SIM continua ad avere una scadenza (la sua validità è di 12 mesi dall'ultima ricarica) passata la quale diventa inattiva. Per recuperare tutto il traffico residuo (cosa non possibile prima del decreto) è necessario l'acquisto di una carta servizi da 8 euro.

Sul sito TIM al momento attuale viene data notizia del decreto e dell'applicazione dei suoi effetti da parte del gestore, ma nessun dettaglio ulteriore.

Tre ha già attuato da oggi le modifiche previste dal decreto, dandone notizia anche sul proprio sito, senza però ulteriori informazioni a proposito della durata del traffico e della SIM.

In sintesi il decreto sicuramente introduce novità interessanti, ma due riflessioni ne ridimensionano la portata: innanzitutto prevedere l'impossibilità di porre vincoli temporali alla fruizione del traffico acquistato è un bel passo avanti, ma dovrebbe accompagnarsi a un provvedimento simile riguardante l'attivazione della SIM. Dal lato dei gestori vi è poi una corsa al rialzo dei costi mobili, tale da vanificare in alcuni casi il risparmio dovuto all'eliminazione dei costi fissi.

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199 Commenti
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sslazio02 Marzo 2007, 14:36 #1
si era parlato anche di eliminazione dei costi di ricarica per i telefoni fissi e le adsl a consumo, se ne sa nulla?
AndreaG.02 Marzo 2007, 14:37 #2
e che si credevano? che le compagnie telefoniche rivedessero al ribasso i propri bilanci per una legge? ovvio che ritoccano le condizioni..... per questo che io ho sempre sostenuto che si tratta di una legge di facciata.... di quelle che fanno pubblicità al governo ma alla fine non toccano i cittadini.....
almus!02 Marzo 2007, 14:39 #3
la durata del traffico di tre è illimitata. non so quanto duri la SIM.
Sim89one02 Marzo 2007, 14:41 #4
Finalmente si son decisi a togliere questa cazz@ta immane dei costi di ricarica,mi è arrivato un msg dalla vodafone in teoria dal 4 marzo quanto spendo per la ricarica,mi danno in credito
ErminioF02 Marzo 2007, 14:42 #5
Solite ladrate da compagnie telefoniche...
bonzuccio02 Marzo 2007, 14:44 #6
Originariamente inviato da: AndreaG.
e che si credevano? che le compagnie telefoniche rivedessero al ribasso i propri bilanci per una legge? ovvio che ritoccano le condizioni..... per questo che io ho sempre sostenuto che si tratta di una legge di facciata.... di quelle che fanno pubblicità al governo ma alla fine non toccano i cittadini.....


non sono daccordo, si è messo mano al fatto che

- o ricarichi 10 o ricarichi cento sempre lo stesso dovevi pagare come tassa fissa
- o fai milioni di telefonate o ne fai 10 se entro tot non effettui una ricarica la sim muore quindi devi ricaricare sempre pagando quella tassa fissa

Detto questo è chiaro che le compagnie ripartiscono il prezzo dell'offerta sulle chiamate ma a quel punto il telefono mi costa in funzione di quanto chiamo
inoltre vodafone ne esce con una ottima immagine, sarà un altro criterio di scelta, io ad esempio ho una sim vodafone in macchina che non uso quasi mai.. e probabilmente resterà vodafone
quicksilver02 Marzo 2007, 14:47 #7
C'era da immaginarselo fatta la legge trovato l'inganno, come sempre in italia.
La politica di wind è ridicola, perderà montagne di clienti, senza considerare che questa interpretazione darà l'opportunità alle associazioni dei consumatori di promuovere, sulla base del codice del consumo, una specie di class action (azione inibitoria) a tutela di n consumatori. Anche la furbata di vodafone con la scadenza delle sim riattivabili a pagamento potrebbe essere un caso da azione inibitoria.
Stig02 Marzo 2007, 14:47 #8
pazzesco poi quello che fa wind!!

se non passi ad una nuova tariffa (PIU CARA ) NON aboliscono i costi di ricarica!!!

ma allora ci prendiamo in giro???
Koji02 Marzo 2007, 14:48 #9
Maledetta Wind!!!!! Spero che la obblighino a fare marcia indietro, per me dopo questa decisione possono fallire!!!!!!!
Paganetor02 Marzo 2007, 14:50 #10
come si dice? ah sì... "fatta la legge, trovato l'inganno"

ma non avevano detto che l'antitrust avrebbe monitorato le tariffe e ne avrebbe impedito l'aumento?

tanto in un modo o nell'altro ce lo prendiamo noi nel posteriore... e anche se dovessero multare le compagnie telefoniche, queste farebbero ricorso con il ricatto dei licenziamenti e finirebbe tutto come con banche, assicurazion ecc.

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