Lifestage, la app made in Facebook solo per under 21, nel mirino Snapchat

Lifestage, la app made in Facebook solo per under 21, nel mirino Snapchat

Una mossa apparentemente strana quella di Facebook, che propone all'utenza USA Apple (per ora) e under 21 una app per studenti con biografie e informazioni in video. Chiarissimo l'obiettivo: fare breccia negli adolescenti e poco più, per contrastare lo strapotere di Snapchat in questa fascia di età

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Telefonia
Facebook
 

Facebook, stando a dati recenti riferiti alla prima parte del 2016, viene visitato almeno una volta al mese da ben 1,65 miliardi di utenti, confermandosi il fenomeno di massa più imponente del web, da che esiste. Eppure Facebook ha un problema: viene utilizzato da meno del 10% degli adolescenti, molto più affezionati a Snapchat. Nell'ottica di fidelizzazione del proprio pubblico, specie quello potenziale e futuro, Facebook sceglie quella che per certi versi è un ritorno agli albori: proporre un servizio per studenti.

Lifestage

Lo fa creando una app chiamata Lifestage, disponibile per ora solo in USA e solo per iOS, evidentemente per tastare il terreno e vedere se la cosa può funzionare. Sono molte le particolarità di questa nuova app, la prima delle quali sta nel fatto di essere riservata ai minori di 21 anni (facilmente aggirabile dichiarando il falso, ma potrebbe non essere così semplice).

All'atto dell'iscrizione è necessario indicare le credenziali solite ma anche la struttura scolastica, che deve comparire almeno 20 volte nei database per essere ritenuta credibile e abilitare tutte le funzioni di Lifestage. Le informazioni da inserire nel proprio profilo sono esclusivamente in video, nei quali lo studente si presenta, racconta quello che vuole di sé, così come i video-post della propria vita personale e non per forza scolastica.

Le bacheche sono di fatto inaccessibili ai non iscritti o a chi non ha passato una serie di conferme da parte di amici o compagni di scuola; il tentativo è quello di creare un ambiente percepito come chiuso e lontano da occhi indesiderati. Basterà a Facebook per contrastare anche in minima parte il fenomeno Snapchat? Lo scopriremo fra non molto.

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