Salari da 200 euro e divieto di straordinari: due nuovi decessi sospetti in Foxconn

Salari da 200 euro e divieto di straordinari: due nuovi decessi sospetti in Foxconn

Due lavoratori Foxconn sono morti nella scorsa settimana all'interno di uno stabilimento in Cina: un caso sembra un incidente, l'altro un suicidio. Apple sta già collaborando con le autorità su entrambi i casi

di Nino Grasso pubblicata il , alle 12:31 nel canale Apple
AppleiPhoneFoxconn
 

Pare che Apple stia indagando sulla morte di due lavoratori nello stabilimento a Zhengzhou di Foxconn, in Cina. A riportare la notizia fra le fonti occidentali è il Wall Street Journal secondo cui almeno uno dei due decessi è probabilmente un caso di suicidio: "La scorsa settimana un trentunenne ha finito il suo turno di notte su una catena di montaggio di iPhone, è salito al piano superiore del palazzo di produzione L03 di Foxconn ed è saltato giù", scrive il Journal. L'altro pare essere un semplice incidente.

"Il giorno dopo, il 19 agosto, una dipendente Foxconn è stata colpita da un treno e uccisa. La pioggia battente aveva allagato i sottopassi pedonali e lei aveva scavalcato una recinzione per attraversare i binari nel tentativo di mettersi al lavoro". Per via del coinvolgimento indiretto Apple ha subito rilasciato una dichiarazione in cui sottolinea che si sta già occupando delle indagini: "Monitoriamo costantemente le condizioni di lavoro per assicurarci che incontrino i nostri severi standard, e indagheremo sugli incidenti di Zhengzhou", le sue parole.

Parecchi lavoratori nello stabilimento intervistati dal Wall Street Journal hanno espresso alcune preoccupazioni per i più recenti cambiamenti alle politiche sugli straordinari, affermando che queste creano disagi reali per i lavoratori: "Negli anni passati questi lavoratori dicevano che Foxconn avrebbe fatto un uso liberale del lavoro straordinario per garantire che le catene di montaggio fossero sempre al completo di personale. Ma adesso dicono che Foxconn ha modificato la strategia in alcune unità, permettendo solo ai lavoratori che possono assumere altri lavoratori di poter beneficiare degli straordinari. Questo crea disagi per chi non è idoneo ad assumere nuove reclute, visto che il salario senza straordinari è a malapena soddisfacente per vivere", si legge sul Journal.

Il salario dei lavoratori Foxconn nelle catene di montaggio è di circa 1.400 Yuan al mese, pari a meno di 200 euro, una volta che vengono detratte le spese per il vitto e l'alloggio. Attraverso gli straordinari si può raddoppiare la cifra ma difficilmente si riescono a raggiungere i 5000 Yuan (600€) che si potevano ottenere alcuni anni fa nel periodo del boom degli iPhone. Foxconn ha riportato un declino nel profitto netto del 31% nello scorso trimestre parallelamente al calo nelle vendite di iPhone, ma nei prossimi mesi il risultato potrebbe tornare in positivo grazie al rilascio di iPhone 7 e iPhone 7 Plus.

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55 Commenti
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ambaradan7423 Agosto 2016, 12:36 #1
Bello quando si collabora dopo che avviene un fatto.

Collaborate prima per accertarvi che le condizioni di lavoro siano buone.
Vash8823 Agosto 2016, 12:49 #2
I tirocini in italia si aggirano sulle stesse cifre, solo che il costo della vita è leggermente diverso.
Korn23 Agosto 2016, 12:50 #3
fotte sega l'importante è pagare l'assemblaggio di un Icoso il meno possibile, ma apple ora ha anche una polizia privata o fa indagare a nero wolf?
the fear9023 Agosto 2016, 12:51 #4
Ma perchè secondo te "collaboreranno" ?

Allo stato attuale queste popolazioni sono sfruttate e lo rimarranno ancora per molto, magari tra 20 anni non lo saranno più.
OttoVon23 Agosto 2016, 13:04 #5
In Asia la cultura del lavoro non è come da noi.
Il peggior scanzafatiche sarà comunque molto più produttivo del nordestiano più verde d'Italia.

Salari da 200$, ma rapportateli al costo della vita...
monkey.d.rufy23 Agosto 2016, 13:08 #6
Originariamente inviato da: OttoVon
In Asia la cultura del lavoro non è come da noi.
Il peggior scanzafatiche sarà comunque molto più produttivo del nordestiano più verde d'Italia.

Salari da 200$, ma rapportateli al costo della vita...


si, ma chiamamola come si deve, cioè schiavitu'
Lux_8823 Agosto 2016, 13:12 #7
eh appunto... ci vuole coraggio a chiamarla cultura del lavoro... è schiavitù...
OttoVon23 Agosto 2016, 13:13 #8
Allora mi sa che non sei mai stato in Giappone, ne in Cina.

ps.
Da noi tutti cercano "anzianità di lavoro" e con la scusa sfruttano i poveri idioti per 400€ al mese.
700€ se ti dice bene, offerti da un'azienda che lavora in campo finanziario.

Ditemi se a 28 anni ancora tocca dipendere dai genitori, che futuro può avere questa nazione...
SinapsiTXT23 Agosto 2016, 13:16 #9
Originariamente inviato da: OttoVon
In Asia la cultura del lavoro non è come da noi.
Il peggior scanzafatiche sarà comunque molto più produttivo del nordestiano più verde d'Italia.

Salari da 200$, ma rapportateli al costo della vita...


Se la produttività tu la calcoli in base alla mancanza di tutele e di sicurezza allora gli schiavi che hanno costruito le piramidi dovevano essere degli eccellenti lavoratori.

Tra l'altro tiri fuori la storia della "cultura del lavoro" per giustificare semplicemente lo sfruttamento del lavoro, un po' come dire che la "cultura della donna" per gli islamici è diversa dalla nostra per giustificare soprusi (e non voglio elogiare la nostra cultura che comunque di strada ne deve ancora fare).

Ti auguro di finire in un villaggio di cannibali dove la loro "cultura del cibo" è leggermente diversa dalla nostra, poi raccontami come ci si sente ad essere nel menù del giorno
OttoVon23 Agosto 2016, 13:21 #10
Sto all'N3, ancora un po' e ci vado volentieri all'estero.

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