LG G7 Fit, un buon midrange nato vecchio. La recensione

LG G7 Fit, un buon midrange nato vecchio. La recensione

Annunciato a IFA 2018, LG G7 Fit è uno smartphone di fascia media che implementa alcune delle soluzioni di LG G7 ThinQ, abbinate ad uno Snapdragon 821 di alcune generazioni fa

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Telefonia
LG
 

Recensione LG G7 Fit

Presentato a IFA 2018, LG G7 Fit è stato uno smartphone sin da subito un po' snobbato per la presenza del processore Qualcomm Snapdragon 821, che rappresentava la fascia alta Android nel 2016. Si tratta di una scelta anacronistica che certamente farà discutere gli utenti più esigenti, tuttavia lo smartphone è capace di farsi apprezzare per diversi motivi che abbiamo potuto verificare nella nostra breve prova, e vanta delle caratteristiche molto interessanti portando alcune delle peculiarità di LG G7 ThinQ ad una fascia di prezzo sensibilmente più abbordabile. Il problema? Ad oggi è possibile trovare G7 ThinQ anche a meno di 400€, mentre G7 Fit ha uno street-price intorno ai 320/350€. E con questa lieve differenza nel prezzo è ancora preferibile il flagship.

LG G7 Fit è arrivato in Italia nella prima metà del mese di Novembre nella colorazione New Aurora Black al prezzo di 399,90€. Fino a fine anno tutti gli acquirenti possono comunque ricevere una gift card virtuale del valore di 100€ da utilizzare presso i negozi o siti di e-commerce aderenti all'iniziativa (potete trovare tutte le informazioni dell'iniziativa a questo indirizzo). Lo smartphone utilizza uno stile molto simile a quello del top di gamma, dove risulta evidente sin da subito l'assenza del secondo modulo fotografico al posteriore con obiettivo ultra-grandangolare, che ha rappresentato in passato il fiore all'occhiello della divisione smartphone LG per la fascia alta. La fotocamera posteriore è solo una, con obiettivo standard, e di buona qualità.

La parte frontale è quasi interamente coperta dal luminosissimo display da 6,1" a risoluzione Quad HD+ che abbiamo già visto sul G7 ThinQ. Si tratta di uno fra i migliori IPS in circolazione in quest'ultima generazione che, grazie al form factor allungato da 19,5:9, consente di abbinare una buona ampiezza per quanto riguarda la superficie sfruttabile a un'ottima usabilità. LG G7 Fit è uno smartphone compatto e facile da impugnare, anche se l'uso con una sola mano non è sempre possibile. La caratteristica peculiare di questo pannello è, come avevamo visto con il ThinQ, la luminosità massima: con G7 Fit abbiamo raggiunto un picco di oltre 900 nits, un risultato che non abbiamo mai visto su nessun altro smartphone della concorrenza.

La luminosità massima può essere raggiunta in maniera automatica, quando si esce all'aperto e si è sotto la luce diretta del sole, oppure con un'opzione apposita mediante l'interfaccia grafica. Il display ha una risoluzione nativa di 3120x1440 pixel, e vanta una densità di pixel pari a 564 PPI. Come avviene sul top di gamma, anche LG G7 Fit si avvale della tecnologia Boombox, attraverso la quale la scocca posteriore viene sfruttata come cassa di risonanza per amplificare alcune delle frequenze sonore: il risultato è un volume d'ascolto sensibilmente superiore quando lo smartphone viene poggiato sul tavolo o sulla scrivania, o anche su una scatola vuota. Sul fronte audio abbiamo anche l'ormai immancabile Quad DAC, ormai presenza fissa sui terminali LG di livello più elevato, con supporto all'elaborazione a 32 bit e al DTS:X 3D Surround Sound.

Clicca qui per la scheda tecnica di LG G7 Fit

Lo smartphone propone una scena sonora curata e personalizzabile da parte dell'utente, anche grazie alla presenza degli auricolari offerti in dotazione particolarmente esuberanti alle due estremità della gamma di frequenze. Lo speaker integrato sul terminale è invece uno, posto sul lato inferiore. Non mancano, inoltre, Radio FM e la funzionalità di registrazione Hi-Fi in formato FLAC a 24-bit e 192 kHz. Il tutto viene impreziosito infine da un equalizzatore a 10 bande, con 13 preset già configurati e uno totalmente personalizzabile da parte dell'utente.

LG G7 Fit: caratteristiche tecniche

  • Chipset: Qualcomm® Snapdragon™ 821
  • Display: QHD+ 19.5:9 Super Bright Display da 6.1 pollici (3120 x 1440)
  • RAM: 4GB LPDDR4x
  • Storage: 32GB UFS 2.0 espandibili con MicroSD (fino a 2TB)
  • Fotocamera:- Posteriore: 16MP (F2.2 / 76°) - Anteriore: 8MP grandangolare (F1.9 / 80°) con modalità ritratto
  • Batteria: 3000mAh con ricarica rapida Qualcomm Quick Charge™ 3.0
  • Sistema operativo: Android 8.1 Oreo
  • Dimensioni: 153.2 x 71.9 x 7.9mm
  • Peso: 160g
  • Rete: 4G / 3G / 2G
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a, b, g, n, ac / Bluetooth 4.2 BLE / NFC / USB Type-C 2.0 (compatibile con 3.1)
  • Altro: New Second Screen / AI CAM / Boombox Speaker / QLens / Quad DAC a 32 bit / DTS:X 3D Surround Sound / Certificazione IP68 per la resistenza all’acqua e alla polvere / HDR10 / Riconoscimento del volto / Sensore per le impronte / Certificazione MIL-STD 810G / Radio FM / Dual SIM con lettore ibrido

La scocca di LG G7 Fit è in vetro e, nel colore Nero attualmente disponibile in Italia, abbastanza sobria, di qualità, e abbastanza piacevole a vedersi. Lo smartphone ha ottenuto la certificazione a liquidi e polvere (IP-68) che consente immersioni da massimo 30 minuti fino a una profondità di un metro e mezzo.

Anche le prestazioni sono più che soddisfacenti: alla fine del 2018 LG G7 Fit non può apparire certo come un mostro in fatto di potenza bruta, ma reattività e fluidità nelle schermate del sistema operativo sono abbastanza elevate. Lo smartphone soffre un po' nei videogiochi in 3D di ultimissima generazione, soprattutto dopo lunghe sessioni, ma generalmente offre un'esperienza d'uso solida e affidabile con qualsiasi tipo di compito. Lo svantaggio principale nell'uso di una piattaforma non più moderna è un altro: la durata della batteria di LG G7 Fit è, ovviamente, quella tipica di un top di gamma di qualche generazione fa. Si arriva a fine giornata solo con un uso moderato, e in ogni caso è assolutamente necessaria la carica strategica di fine giornata, quando si va a letto.

Nel nostro test in navigazione Wi-Fi non abbiamo neanche raggiunto le 10 ore, un risultato che riesce a raggiungere quasi qualsiasi top di gamma di ultima generazione. Nello specifico, impostando il display a una luminosità di 200 nits, abbiamo ottenuto 9 ore e mezzo eseguendo uno script per la navigazione automatica fra le pagine web.

LG G7 Fit, fotocamera

La fotocamera di LG G7 Fit utilizza un modulo di fascia alta, tuttavia è priva del buon modulo ultragrandangolare che troviamo sul G7 ThinQ (e su altri smartphone LG, e in alcuni casi anche sui dispositivi della concorrenza). L'app diventa così un po' meno versatile, e anche la qualità degli scatti è leggermente compromessa rispetto al flagship: il sensore posteriore scatta a 16 MP, ma l'obiettivo ha un'apertura f/2.2 (più buio rispetto all'f/1.6 del ThinQ). La fotocamera supporta comunque la tecnologia AI Cam basata sull'Intelligenza Artificiale che consente di identificare i soggetti presenti nell'inquadratura e impostare lo scatto per ottenere la resa migliore in fatto di colori e contrasto. Integrato nell'app Fotocamera troviamo anche Google Lens, per ottenere rapidamente una descrizione degli oggetti che vengono inquadrati in maniera rapida.

Foto scattate con LG G7 Fit


Modalità AI CAM attiva


Fotocamera frontale, modalità Ritratto attiva

La fotocamera posteriore di LG G7 Fit non raggiunge quella di G7 ThinQ e neanche quella della media dei top di gamma della stessa generazione. Può essere confrontata con quella tipica dei dispositivi della sua fascia di prezzo, e si fa molto sentire la mancanza della stabilizzazione (meno nei video, in cui la stabilizzazione digitale funziona abbastanza bene). Il livello di dettagli è ottimo durante le foto in diurna grazie al sensore da 16 MP, e l'uso dell'Intelligenza Artificiale consente di migliorare la resa dei colori in alcune circostanze (abbastanza lampante l'esempio riportato). L'uso di lenti non proprio luminose penalizza però la resa in scarse condizioni di luce, dove G7 Fit fa peggio anche di alcuni dispositivi midrange della concorrenza.

Conclusioni

LG G7 Fit è uno smartphone tutto sommato piuttosto convincente su molti fronti: vanta un display eccellente, fra i migliori dell'intera categoria, è abbastanza reattivo e ha un'ottima ergonomia. Pecca nell'autonomia operativa, un po' anacronistica nel 2018, per via della presenza del processore Qualcomm Snapdragon 821 (a 14-nm), di certo non l'ultimo arrivato. Dopo di lui Qualcomm ha infatti presentato Snapdragon 835 e Snapdragon 845 (a 10-nm), e il 5 Dicembre è stato annunciato per la prima volta anche Snapdragon 855 (a 7-nm). È chiaro che con LG G7 Fit si acquista oggi uno smartphone in cui tutto il contorno è decisamente moderno e a nostro avviso di qualità, ma la parte interna nasce già abbastanza vecchia penalizzando sensibilmente la durata della batteria. 

Il tutto a circa una cinquantina di euro meno di LG G7 ThinQ (questa la differenza di prezzo su Amazon al momento in cui scriviamo), che offre una fotocamera superiore, una piattaforma hardware più moderna di qualche generazione, e una durata della batteria di molto superiore.

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