Google Glass nuovo teardown: prezzo della componentistica e foto degli interni

Google Glass nuovo teardown: prezzo della componentistica e foto degli interni

Cosa c'è dentro i Google Glass? E quanto costano gli occhiali iper tecnologici di Google offerti a 1.500$ come componentistica?

di pubblicata il , alle 14:30 nel canale Telefonia
Google
 

Per disporre di uno dei prototipi di Google Glass bisogna partecipare al programma Explorer di Google, al costo di 1.500$. Si tratta di un prezzo dovuto non tanto ai costi di produzione e di sviluppo della singola unità, ma volto a definire meglio la destinazione d'uso delle prime unità disponibili, ed inibirne l'accesso all'utente occasionale.

Google Glass teardown

L'obiettivo delle prime Explorer Edition era quello di scoprire le finalità di Google Glass nei più disparati ambiti professionali, e come questi potranno essere utili un giorno non solo come mezzo ludico e di intrattenimento, ma soprattutto per migliorare la qualità della vita di diverse tipologie d'utenza, consumer e non.

La società aveva annunciato l'anno scorso una nuova versione per il mercato di massa per la fine del 2014, ad un prezzo ipotizzato pari a 300-350$. Un primo teardown aveva rivelato che alla società costava circa 210$ per produrre i Google Glass (il prezzo è relativo alla sola componentistica hardware), cifra che viene smentita dalle nuove analisi di Teardown.com.

Secondo il sito specializzato, il costo delle componenti interne di Google Glass è pari a circa 80$: la CPU TI OMAP 4430 è l'elemento più costoso, con un prezzo unitario di 13,96$, seguito dai chip radio Wi-Fi e Bluetooth che complessivamente costano a Google 10,79$ e dalla fotocamera da 5 megapixel, che aggiunge 5,66$ al prezzo delle singole componenti. Il pannello touch, che secondo le precedenti analisi rappresentava l'elemento meno economico, secondo Teardown.com costa solamente 3$ in componentistica.

Google Glass, tabella costi di produzione Teardown.com

Google ha commentato le nuove stime, definendole come "assolutamente errate", dando maggiore autorevolezza alle prime analisi realizzate durante lo scorso anno. Inoltre, va ricordato che, in un prodotto come i Glass, il semplice costo della componentistica va ad aggiungersi alle spese "accessorie" che vanno considerate nel prezzo di vendita finale del prodotto. La società di Mountain View, tuttavia, è nota per offrire dispositivi ad un prezzo assolutamente vicino a quello di produzione, con proventi realizzati soprattutto grazie al software integrato nativamente.

Nella galleria in calce all'articolo riportiamo tutte le immagini dell'analisi svolta da Teardown.com.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
dtreert05 Maggio 2014, 14:35 #1
qualsiasi ragionamento basato sul solo costo della componentistica in relazione ad un prodotto "unico" e "nuovo" non ha alcun senso imho.

e tralascio tutto il discorso relativo al fatto che si "incrimina" google per aver messo un prezzo così alto quando di solito lo mette vicino al prezzo di costo. Di norma google non costruisce niente, chiede ai produttori quanto gli costa e fa da intermediario... quindi se il produttore si tiene un margine enorme, non significa che google si tenga un margine enorme nonostante i costi dei componenti sia decisamente basso
PhoEniX-VooDoo05 Maggio 2014, 14:52 #2
i discorsi sui prezzi hanno tutti sempre la stessa conclusione: il prezzo equivale a quanto la gente e' disposta a pagare.

c'e poi un discorso di esclusivita' legato al brand, per cui alcune aziende preferiscono vendere 100 prodotti a 1000$, altre 1000 prodotti a 100$.

il valore della materia prima e' in secondo piano
floc05 Maggio 2014, 15:34 #3
il ragionamento piu' corretto e' quello in apertura

"Si tratta di un prezzo dovuto non tanto ai costi di produzione e di sviluppo della singola unità, ma volto a definire meglio la destinazione d'uso delle prime unità disponibili, ed inibirne l'accesso all'utente occasionale."

del tizio che li compra perche' fa figo (solo io una decina almeno li conosco) e poi va in giro a dire che "non funzionano" perche' i gglass sono in beta e lui e' un australopiteco google non ha certo bisogno. Lo posizionano in una fascia di prezzo assurda in modo da scoraggiarne l'acquisto. Ci sara' tempo per renderli di massa.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^