Ecco direttamente dalla Cina dal vivo il nuovo GT Explorer Master Edition

Ecco direttamente dalla Cina dal vivo il nuovo GT Explorer Master Edition

Caratterizzato da una finitura posteriore in finta pelle ispirata ai viaggi e alla valigeria ecco direttamente dalla Cina dal vivo il nuovo GT Explorer Master Edition, con fotocamera Sony stabilizzata da 50 megapixel e processore Snapdragon 870

di pubblicata il , alle 15:00 nel canale Telefonia
Realme
 

Per celebrare 100 milioni di smartphone venduti in tutto il mondo, traguardo ottenuto anche grazie all'ingresso della Top5 di vendite in Europa e in Italia, realme annuncia oggi l'uscita di due nuovi smartphone della sua serie GT: realme GT Master Edition e realme GT Explorer Master Edition.

Siamo riusciti in esclusiva ad avere per le mani un telefono presentato per il mercato cinese, che, almeno per il momento, non sappiamo se arriverà sul mercato italiano in versione perfettamente uguale. Un po' come era avvenuto per il GT, annunciato prima in Cina e poi arrivato in alcune versioni anche sui mercati internazionali. Ecco il nostro primo contatto con il terminale:

[HWUVIDEO="3147"]realme GT Explorer Master Edition: in anteprima un sample direttamente dalla Cina![/HWUVIDEO]

realme GT era stato presentato inizialmente in Cina, ma poi è arrivato sul mercato italiano a metà giugno, portando la piattaforma Qualcomm Snapdragon 888 a meno di 400 euro. Sarà interessante vedere se simile destino sarà anche per questo realme GT Explorer Master Edition.

Come spesso accade, realme cerca sempre il miglior compromesso tra specifiche tecniche e costo, facendo un'operazione di mix&match tra varie componenti, spingendo su un lato o sull'altro a seconda del target di pubblico a cui si vuole indirizzare il terminale.

Anche in questo caso il mix finale è interessante. realme GT Explorer Master Edition, si affida a una piattaforma hardware Qualcomm Snapdragon 870 con struttura 1+3+4 e fabbricazione a 7 nanometri, con un core ad alte prestazioni in grado di spingersi fino a 3,2 GHz, accoppiato ad altri 3 core ad alte prestazioni da 2,42 GHz e 4 core per i compiti da svolgere minimizzando i consumi energetici. La GPU è una Adreno 650.

Troviamo su questo device 12 GB di memoria RAM e 256 GB di memoria di storage.

Rispetto al GT 'normale' è interessante la scelta del display, un pannello AMOLED di casa Samsung da 1080x2400 pixel e con refresh rate di 120 Hz, in questo caso curvo ai lati. Come testimoniato dal display curvo, l'estetica è uno dei punti su cui realme vuole costruire l'identità di questa versione Explorer del suo GT. Lo si capisce bene girando il terminale. Il retro è infatti caratterizzato da una particolare finitura in pelle vegana. Se la versione in pelle di realme GT (la più bella a nostro modo di vedere) aveva richiami racing al mondo delle auto, in questo caso per realme GT Explorer il designer Naoto Fukasawa ha deciso di ispirarsi al mondo dei viaggi e in particolare a quello della valigeria.

La cover posteriore in finta pelle ha infatti una finitura a scalini, piacevole all'occhio, ma soprattutto al tatto e che rende la presa facile e lo smartphone decisamente meno scivoloso rispetto alle cover lucide in vetro o plastica. Anche la cover protettiva in silicone segue gli scalini e non fa perdere l'identità al telefono (come invece spesso accade), anche se naturalmente al tatto la sensazione non è la stessa della pelle.

Nell'uso il terminale è fluido e regge bene anche i carichi più gravosi, come quelli dei giochi con grafica pesante. La finitura posteriore in pelle è utile anche nei casi in cui si mette a dura prova il processore: anche quando il telefono si scalda, non è mai fastidioso tenerlo in mano.

Interessante è il comparto fotocamere. Siamo sempre di fronte a un modulo posteriore a tre fotocamere, ma quella principale sfrutta un sensore Sony IMX766 da 50 megapixel. Potrebbe sembrare un peggioramento rispetto al sensore da 64 Mp del GT, ma questo sensore Sony è uno dei più grandi in circolazione (formato 1/1,56") e il modulo offre apertura f/1.88 e stabilizzazione ottica OIS fisica. Siamo quindi di fronte a una fotocamera principale di livello superiore, che punta a offrire un ottimo supporto soprattutto negli scatti in condizioni di scarsa luminosità. La nota modalità Starry Mode di realme dovrebbe quindi permette risultati ancora migliori. Il sensore sfrutta la struttura 2x2 OCL on-chip lens, che rende ogni fotodiodo in grado di supportare la messa a fuoco.

Abbiamo poi una fotocamera grandangolare 0,6x (123° di angolo di campo) con sensore Sony IMX481 da 16 megapixel e apertura f/2.2. Interessante è la funzione che corregge la distorsione dei volti che si trovano ai bordi dell'immagine, utile nelle foto di gruppo per evitare che la faccia di chi si trova ai margini risulti deformata. La terza fotocamera è la poco utile Macro da 2 megapixel, sfruttata probabilmente anche per l'applicazione degli effetti alle immagini.

La fotocamera frontale è ospitata in un foro in alto a sinistra e sfrutta un sensore Sony IMX615 da 32 megapixel.

Il display AMOLED a 120 Hz è certamente uno dei punti di forza di questo smartphone. Dato per 1000 candele alla nostra prova strumentale ne ha fatte registrare 940/950, un dato in linea con quello dichiarato. È certificato HDR10+ e messo alla prova con Calman e i segnali HDR ha dimostrato una buona resa. Nella modalità HDR Bright arriva alle 940 candele su metro quadro di cui sopra, anche se con una curva di gamma leggermente spostata verso l'alto sui toni medi e bassi. In modalità standard offre una luminosità massima di circa 540/550 candele, ma seguendo in modo molto più fedele la curva di riferimento, con un valore perfetto sul grigio al 50%: 94 nit come richiesto dalla curva. Il roll off è un po' più morbido del richiesto, ma le differenze sono difficilmente percepibili a occhio nudo. La riproduzione dei colori è ottima e il triangolo di gamut molto vicino al riferimento DCI-P3.

realme GT Explorer Master Edition continua nel solco tracciato dal GT per quanto riguarda la batteria da 4.500 mAh e la tecnologia di ricarica rapida SuperDart a 65W, in grado di ricaricare completamente l'accumulatore interno in circa mezz'ora.

A livello di prezzo Realme GT Master Explorer 12/256 GB con caricabatterie SuperDart 65W incluso arriverà sul mercato a prezzo di 499€. Sarà interessante vedere se e quando realme deciderà di presentare questo terminale anche sul mercato italiano: pur andando a giocare su una fascia leggermente superiore al GT, mantiene il prezzo sotto la soglia psicologica dei 500 euro e grazie all'estetica molto particolare potrebbe risultare appetibile.

1 Commenti
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GinoPino7625 Agosto 2021, 17:19 #1
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